ISSN 2385-1376Le lettere raccomandate si presumono conosciute, nel caso di mancata consegna per assenza del destinatario o di altra persona abilitata a riceverla, dal momento del rilascio del relativo avviso di giacenza presso l’ufficio postale.
Questo è il principio espresso dal Tribunale di Napoli Nord, Giudice Maria De Vivo, con l’ordinanza del 26 novembre 2025.
Con ricorso ex art. 700 cpc, un correntista agiva in via di urgenza contro la Banca in quanto dopo la presentazione di un assegno privo di fondi, aveva provveduto all’iscrizione del nominativo della ricorrente nella Centrale d’Allarme Interbancaria, con conseguente provvedimento di revoca dell’autorizzazione ad emettere assegni per la durata di sei mesi deducendo:
1.omessa ricezione del preavviso di revoca ex art. 9 bis L. 386/1990;
2.insussistenza del presupposto sostanziale dell’assenza di fondi, stante la giacenza dei fondi sul conto corrente al momento della chiusura.
Si costituiva la Banca, sostenendo di aver assolto all’obbligo di preavviso della segnalazione mediante l’invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo indicato dall’odierna ricorrente quale domicilio eletto CAI ex art. 9 ter L. 386/90 la comunicazione relativa alla revoca con preavviso di iscrizione e che detta comunicazione non era stata consegnata in quanto all’indirizzo il cliente era risultato sconosciuto come da avviso di ricevimento che produceva
Il ricorrente contestava la valenza probatoria dell’avviso di ricevimento dell’ufficio postale.
Il Tribunale ha ritenuto il ricorso infondato, affermando che la condotta tenuta dall’istituto di credito sia conforme al dettato della legge in quanto ha rispettato il disposto dell’art. 9 bis L. 386/90, “Nel caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per difetto di provvista, il trattario comunica al traente che, scaduto il termine indicato nell’articolo 8 senza che abbia fornito la prova dell’avvenuto pagamento, il suo nominativo sarà iscritto nell’archivio di cui all’articolo 10- bis e che dalla stessa data gli sarà revocata ogni autorizzazione ad emettere assegni […]
La comunicazione è effettuata presso il domicilio eletto dal traente a norma dell’articolo 9-ter entro il decimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo, mediante telegramma o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero con altro mezzo concordato tra le parti di cui sia certa la data di spedizione e quella di ricevimento [..]. La comunicazione si ha per effettuata ove consti l’impossibilità di eseguirla presso il domicilio eletto”.
L’invio della comunicazione nel domicilio eletto ex art. 9 ter L. 386/90 era sufficiente per ritenere rispettato l’obbligo di legge.
La avviso di consegna con attestazione di compiuta giacenza presso l’ufficio postale, seppur non compilato, ha valore probatorio in quanto le lettere raccomandate si presumono conosciute, nel caso di mancata consegna per assenza del destinatario o di altra persona abilitata a riceverla.
Per tali ragiono il ricorso cautelare è stato respinto con compensazione delle spese legali.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
IN CASO CONTRARIO, CON IL DECORSO DI DIECI GIORNI DALLA SPEDIZIONE
Sentenza | Tribunale di Catania, Pres. Cordio – Rel. Centaro | 11.02.2025 | n.987
L’AVVISO DI RICEVIMENTO È PARTE INTEGRANTE DELLA RELAZIONE DI NOTIFICA
Ordinanza | Corte di Cassazione, Pres. Esposito – Rel. Putaturo Donati Viscido Di Nocera | 17.05.2022 | n.15782
NON È APPLICABILE SANATORIA PER RAGGIUNGIMENTO SCOPO DERIVANTE DA RICEZIONE LETTERA INFORMATIVA DEPOSITO A CASA COMUNALE
Ordinanza | Corte di Cassazione, Pres. Berrino – Rel. Marchese | 28.06.2022 | n.20683
NON È APPLICABILE SANATORIA PER RAGGIUNGIMENTO SCOPO DERIVANTE DA RICEZIONE LETTERA INFORMATIVA DEPOSITO A CASA COMUNALE
Ordinanza | Corte di Cassazione, Pres. Berrino – Rel. Marchese | 28.06.2022 | n.20683
NON OCCORRE LA QUERELA DI FALSO ESSENDO MERE PRESUNZIONE, SUPERABILI CON QUALSIASI MEZZO DI PROVA
Ordinanza | Cassazione, Pres. Travaglino – Rel. Rossetti | 02.09.2022 | n.25885
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