ISSN 2385-1376In materia di mutuo, la clausola che prevede l’ammortamento alla francese non può considerarsi vessatoria non rientrando essa tra le clausole di natura vessatoria ai sensi del Cod. cons., considerato anche che l’ammortamento alla francese non costituisce una pratica illegittima, né può ritenersi indeterminato il tasso applicato con il regime composto degli interessi e pertanto “non sussistono elementi valutabili in termini di abusività delle pattuizioni non essendo l’ammortamento alla francese una deroga ad un sistema generale ma essendo esso stesso una modalità alternativa e generale di pianificazione delle rate.
Questo è il principio espresso dal Tribunale di Perugia, Giudice Federico Fiore, con l’ordinanza del 2 ottobre 2025.
Nell’ambito di un’opposizione a decreto ingiuntivo, emesso per l’importo di euro 41.484,20, il debitore lamentava la nullità del contratto di finanziamento dal quale scaturiva il credito per:
1) vessatorietà della clausola che prevede che il piano di ammortamento sia in regime composto, in quanto eccessivamente gravoso rispetto al regime semplice;
2) vessatorietà in ragione della difformità del TAEG indicato contrattualmente nel 9,55%, rispetto a quello praticato, pari al 10,77%, comprensivo delle spese assicurative e di quelle legate all’erogazione del credito e all’incasso, e conseguente nullità ex art. 117 T.U.B. del contratto per indeterminatezza, e ricalcolo del prestito ai sensi dell’art. 125 bis T.U.B. a credito del cliente per euro 11.620,06.
Il Giudice ha accolto l’istanza di sospensione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto, limitatamente alla somma di euro 35.148,16 affermando, sul punto riguardante l’ eccepita vessatorietà della clausola che prevede che il piano di ammortamento sia in regime composto “alla francese”, che la medesima non appaia fondata, non rientrando essa tra le clausole di natura vessatoria ai sensi del Cod. cons., considerato anche che – secondo il recente orientamento della Suprema Corte a Sezioni Unite – l’anatocismo alla francese non costituisce una pratica illegittima, né può ritenersi indeterminato il tasso applicato con il regime composto degli interessi (cfr. Cass. SS. UU. 15130/2024) e pertanto “non sussistono elementi valutabili in termini di abusività delle pattuizioni non essendo l’ammortamento alla francese una deroga ad un sistema generale ma essendo esso stesso una modalità alternativa e generale di pianificazione delle rate”.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
NON SI VERIFICA UNA INDETERMINATEZZA DELL’OGGETTO DEL CONTRATTO
Sentenza | Corte di Cassazione, Sez. Unite, Pres. D’Ascola – Rel. Lamorgese | 29.05.2024 | n.15130
AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE: NON PROVOCA ALCUN FENOMENO ANATOCISTICO NEL CONTEGGIO DEGLI INTERESSI
IL DEBITO VIENE INTEGRALMENTE PAGATO CON LA RATA, LADDOVE LA RESIDUA QUOTA DI ESSA VA AD ESTINGUERE IL CAPITALE
Sentenza | Corte di Appello di Lecce, Pres. Petrelli – Rel. Evangelista | 28.03.2024 | n.273
GLI INTERESSI VENGONO CALCOLATI SOLO SUL CAPITALE RESIDUO SENZA ALCUNA CAPITALIZZAZIONE DI QUELLI GIÀ CORRISPOSTI
Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Caterina Rizzotto | 02.05.2023 | n.1050
AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE: NON SI CONFIGURANO ANATOCISMO E USURA
OGNI RATA DETERMINA UNICAMENTE IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI DOVUTI PER IL PERIODO CUI LA RATA STESSA SI RIFERISCE
Sentenza | Tribunale di Avellino, Giudice Maria Cristina Rizzi | 18.11.2022 | n.1750
LE DIFFERENZE CON IL PIANO DI AMMORTAMENTO C.D. “ALL’ITALIANA”
Sentenza | Tribunale di Spoleto, Giudice Simona Di Paolo | 09.01.2023 | n.1
PIANO DI AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE: NON VIOLA IL DIVIETO DI ANATOCISMO
INTERESSI SEMPRE CALCOLATI SOLO SU QUOTA CAPITALE
Ordinanza | Tribunale di Cosenza, Giudice Claudia Pingitore | 09.03.2022 |
MUTUO: IL PIANO DI AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE NON REALIZZA ANATOCISMO
IL CALCOLO VIENE EFFETTUATO SULLA QUOTA CAPITALE PER OGNI SINGOLA RATA
Sentenza | Tribunale di Trapani, Giudice Daniela Galazzi | 24.01.2022 | n.82
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