Rivista giuridica online ExParteCreditoris.it: provvedimenti e sentenze segnalate da Giudici, Avvocati e Banche. Periodico d'informazione giuridica per studi legali Direttore responsabile Avv. Antonio De Simone - ISSN 2385-1376
Collabora con Noi
Collabora con Noi
BREAKING NEWS
  • RIPETIZIONE INDEBITO: in pendenza di rapporto l’azione è improponibile
  • ACCERTAMENTO NEGATIVO: il correntista ha l’onere di provare per intero il rapporto azionato
  • CMS: non può essere oggetto di alcun fenomeno anatocistico
  • USURA: va valutata con esclusivo riferimento al momento della pattuizione
  • USURA: esclusa sommatoria interessi corrispettivi con interessi di mora e penale di estinzione anticipata
  • “ASTE 2.0”: AL VIA LE VENDITE GIUDIZIALI TELEMATICHE
  • DIVERGENZA ISC/TAEG: censurabile unicamente ex art. 125 bis TUB in riferimento ai contratti di credito al consumo
  • OMESSA INDICAZIONE ISC: non dà luogo a nullità ex 117 TUB ove analiticamente dettagliati i costi del finanziamento
  • USURA CMS: esclusa per valutare il superamento del tasso-soglia
  • RIPETIZIONE INDEBITO: ove la Banca eccepisca l’inesistenza di un cd. fido di fatto il cliente deve produrre il contratto di affidamento
  • USURA: valida la clausola di salvaguardia che prevede la riconduzione intra - soglia dei tassi di mora convenuti
  • INDEBITO – PRESCRIZIONE: irrilevante fido di fatto in quanto nullo ex art. 117 TULB
  • FALLIMENTO: la mancata rinnovazione dell’ipoteca non comporta la perdita del privilegio
  • ORDINE DI ESIBIZIONE: è indispensabile la preventiva richiesta ex art. 119 T.U.B, ante causam
  • ASSEGNO: non sussiste responsabilità Banca se ictu oculi non si evince alcuna alterazione morfologica/strutturale
  • CRIPTOVALUTE: possibili futuri competitors rispetto al tradizionale sistema bancario?
  • CONTRATTO QUADRO - INVESTIMENTI: esclusa nullità ove l’investitore non provi inadempimento dei doveri dell’intermediario
  • INDEBITO-PRESCRIZIONE: onere del cliente di documentare andamento rapporto con deposito estratti conto
  • LEASING: opposizione del garante e disciplina consumeristica
  • AMMISSIONE AL PASSIVO: va valutata considerando il negozio con la fallita nella sua totalità
  • INDEBITO BANCARIO: il correntista che agisce in giudizio deve fornire la prova degli avvenuti pagamenti
  • USURA: è del tutto infondata la pretesa di cumulare interessi moratori ed interessi corrispettivi
  • ART. 117, COMMA 7 TUB: inapplicabile se l’intermediario applica un tasso superiore a quello pattuito
  • LEASING- ANCORA SULLA LEGGE 124/17:  TRA OVERRULLING E JUS SUPERVENIENS PREVALE IL SECONDO
  • ISC MUTUO DIVERGENTE: è irrilevante in quanto ha natura solo informativa
  • MUTUO – CLAUSOLA FLOOR: esclusa violazione ex art.1346 c.c. anche in ipotesi di mancato inserimento clausola CAP
  • USURA: impossibile sommare moratori e corrispettivi in quanto pattuiti per eventi antitetici ed incompatibili
  • CONDANNA LITE TEMERARIA: ove reclamo abbia natura meramente esplorativa e scopo dilatorio del giudizio
  • ORDINE ESIBIZIONE: inaccoglibile in mancanza di preventiva richiesta ex art. 119 TUB a Banca
  • RIMBORSO ONERI POST 2010: ove il consumatore rinunci ai costi residui, alcun rimborso è dovuto
  • RIPETIZIONE INDEBITO: il correntista deve produrre il contratto
  • ASTE IMMOBILIARI: L'ordinanza con cui il G.E. fissa le modalità di vendita va rispettata in modo perentorio
  • VENDITA PREZZO ASTA: termine per versamento saldo-prezzo è perentorio e non prorogabile
  • INDEBITO SALDO ZERO: il correntista non può pretendere l'azzeramento del saldo debitorio documentato
  • PPT: ove terzo adempia entro 20 giorni da notifica ordinanza di assegnazione escluso pagamento delle spese di precetto
  • PRESCRIZIONE: la domanda di ammissione comporta l’interruzione con effetti permanenti fino a chiusura procedura
  • IPOTECA: è ammissibile anche su beni facenti parte di un fondo patrimoniale
  • PPT – CREDITI ERARIALI: nullo se non è indicato il dettaglio dei crediti
  • SUCCESSIONE: i crediti del de cuius non si dividono automaticamente pro quota tra gli eredi
  • USURA MORATORI: non si può utilizzare come parametro il TAEG degli interessi corrispettivi
  • USURA MORATORI: l’art. 644 c.p. si riferisce ai soli interessi corrispettivi
  • Ancora sulla ordinanza n. 23192 del 4.10.2017 della Suprema Corte
  • USURA BANCARIA: utile per inutile non vitiatur
  • USURA: criteri di coerenza logica impongono di seguire formula di calcolo delle Istruzioni Bankitalia
  • USURA: è improprio confrontare gli interessi moratori con il tasso soglia dei corrispettivi
  • USURA: gli oneri da inadempimento non rilevano ai fini del superamento del TSU
  • CONSEGNA EX 119 TUB: il mancato reperimento del contratto è causa di revoca del decreto ingiuntivo
  • CENTRALE RISCHI: illegittima la segnalazione del cliente tra i cattivi pagatori in mancanza di specifico avviso
  • ESTRATTI CONTO: in assenza di contestazioni del curatore fallimentare, forniscono piena prova del credito vantato
  • NOTIFICA PEC: ove eseguita dopo 21, si perfeziona alle ore 7 del giorno successivo
  • ASSEGNO BANCARIO: necessaria la sottoscrizione completa del traente
  • USURA: sette motivi per escludere gli interessi moratori dalla verifica del tasso soglia
  • LEASING: primo commento alla legge 4.8.2017 n. 124 su contratto di locazione finanziaria
  • DONAZIONE E CONTO CORRENTE: nulla se fatta con trasferimento di liquidità di non modico valore in assenza di atto pubblico
  • ANATOCISMO EX LEGE 147/13: la novella non ha introdotto alcun radicale “divieto” di capitalizzazione
  • ANATOCISMO POST 2014: la normativa previgente resta applicabile sino alla delibera attuativa CICR del 2016
  • USURA E C.M.S.: la parola passa alle Sezioni Unite
  • USURA ORIGINARIA: interessi moratori e penale di estinzione sono esclusi da calcolo tasso soglia
  • ATP: inammissibile per verificare ISC divergente su mutuo
  • ASSEGNO BANCARIO: non è responsabile la banca che paga al beneficiario apparente, idoneamente identificato
  • INDEBITO BANCARIO: inammissibile in caso di conto aperto anche il mero accertamento
  • CONTO COINTESTATO A FIRMA DISGIUNTA: ogni contitolare è solidalmente responsabile nei confronti della Banca
  • ISC MUTUO: l’eventuale omissione non comporta la nullità del negozio giuridico
  • AMMISSIONE PASSIVO: il timbro postale di società privata non attribuisce data certa al documento
  • MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: nel giudizio di opposizione a D.I grava sul debitore-opponente
  • FIDEIUSSIONE: la clausola
  • RESPONSABILITA' NOTAIO: sussiste in caso di falsa identità nel mutuatario
  • CONCORDATO PREVENTIVO: sì alla risoluzione in caso di totale assenza di soddisfazione dei creditori chirografari
  • CENTRALE RISCHI: legittima la “segnalazione a sofferenza” di una sensibile difficoltà economica
  • FIDEIUSSIONE OMNIBUS: è contratto autonomo di garanzia in presenza della clausola di pagamento a prima richiesta e senza eccezioni
  • ATP: inammissibile se volto alla determinazione degli interessi usurari
  • CONCORDATO FALLIMENTARE: la dichiarazione di dissenso inviata al curatore a mezzo pec è inefficace
  • PROTESTO ASSEGNI: non dovuto alcun preavviso al traente in caso di pignoramento notificato da terzi
  • RIPETIZIONE INDEBITO: il correntista deve produrre l’intera sequenza degli estratti conto
  • USURA: irrilevanti gli interessi moratori per la mancanza di un valido termine di raffronto
  • MUTUO: per il perfezionamento è sufficiente la semplice disponibilità giuridica della somma
  • USURA PENALE: la parte civile, che non sia  persona offesa, non può ricorrere per cassazione contro la sentenza di non luogo a procedere
  • NOTAIO: responsabile in caso di omessa informazione circa l’esistenza di problematiche sottese alla redazione di un atto
  • MANIPOLAZIONE EURIBOR: va provata l’esistenza dell’intesa tra Banche diretta ad alterare il mercato
  • USURA SOPRAVVENUTA: il contrasto tra le diverse opzioni interpretative, rimesso alle Sezioni Unite
  • LEASING: è preclusa ogni valutazione circa l’entità della penale contrattuale, ove non intervenuto il rilascio del bene immobile locato
  • IPOTECA GIUDIZIALE: in via d’urgenza non può disporsi né la cancellazione né la riduzione
  • DECRETO INGIUNTIVO CONSEGNA EX ART. 119 TULB: deve essere revocato se concesso a favore del socio e non della società
  • Parcellizzazione e indebito frazionamento di pretese dovute in forza di un
  • HOME BANKING: il prestatore di servizi di pagamento è responsabile delle operazioni disposte da terzi
  • MEDIAZIONE: illegittima la nomina del consulente tecnico su richiesta di una sola parte
  • MEDIAZIONE: i possibili effetti del diniego dell’organismo alla partecipazione telematica
  • USURA BANCARIA: estendere la verifica agli interessi moratori sarebbe incostituzionale
  • LEASING : il piano di ammortamento “alla francese” non implica anatocismo

Collabora con Noi

News

USURA: gli interessi di mora non devono essere computati con riferimento ai tassi-soglia

Gli interessi di mora non devono essere computati con riferimento ai tassi-soglia usura. Sussiste poi una profonda differenza tra interessi corrispettivi ed interessi moratori con riferimento alla base di calcolo ed ai periodi di applicazio... Leggi tutto

  • INTERESSI MORATORI LEASING: insuscettibili di generare usura a titolo originario

    Procedimento patrocinato da De Simone Law Firm LE MASSIME Per gli interessi di mora non può porsi un problema di usurarietà a titolo originario posto che al momento della conclusione del contratto tali oneri, meramente eventuali esprimono un peso economico e finanziario... Leggi tutto

  • DECRETO DI TRASFERIMENTO: EQUIVALE AL ROGITO NOTARILE

    Dopo la vendita e il versamento integrale del prezzo, il giudice dell’esecuzione pronuncia il decreto col quale trasferisce all’aggiudicatario il bene espropriato. Analizzando il contenuto dell’art. 586 del codice di procedura civile si evince che il decreto... Leggi tutto

PUBBLICITÀ GRATUITA
Collabora con Noi

Sentenze della Settimana

DERIVATI: il margine lordo dell’intermediario non rappresenta un esborso per il cliente

In ogni operazione di swap esiste un margine lordo implicito a favore della banca, che è costituito, da un lato, dalle condizioni più favorevoli che la stessa spunta sul mercato per concludere il contratto di segno contrario, e, dall’altro, dalla copertura del rischio d... Leggi tutto

PUBBLICITÀ GRATUITA
Collabora con Noi

Provvedimenti

ISC (INDICE SINTETICO DI COSTO): non è un elemento strutturale del contratto di mutuo ipotecario

Non costituendo l’ISC una clausola di determinazione degli interessi, delle spese e degli oneri applicati al contratto di finanziamento, ma un mero indice sintetico del costo, esso si sottrae ai disposto del comma 7 dell’arte 117 TUB e, conseguentemente, la... Leggi tutto

USURA: gli interessi di mora non devono essere computati con riferimento ai tassi-soglia

Gli interessi di mora non devono essere computati con riferimento ai tassi-soglia usura. Sussiste poi una profonda differenza tra interessi corrispettivi ed interessi moratori con riferimento alla base di calcolo ed ai periodi di applicazione: gli interessi corrispettiv... Leggi tutto

INDEBITO: il correntista deve produrre il contratto contestato e gli estratti conto trimestrali

Il principio di cui all’art.2697 c.c. prevede che chi intende azionare un diritto deve provare i fatti costitutivi a fondamento della propria pretesa e, nel caso specifico di contratti bancari, l’onere della prova gravante sull’attore correntista è assolto attraverso la... Leggi tutto

USURA: gli interessi di mora non possono essere valutati con riferimento ai TEGM determinati per i corrispettivi

Ai fini della verifica del superamento del tasso soglia usura, gli interessi di mora non possono essere valutati con riferimento ai TEGM di cui ai decreti ministeriali di rilevazione dei tassi soglia posto che gli stessi non sono comprensivi degli interessi moratori, pe... Leggi tutto

INDEBITO CONTO CORRENTE: non è sufficiente dedurre l’assenza della forma scritta

Nei giudizi per la ripetizione di indebito è a carico dell’attore l’onere di provare l’insussistenza di una causa giustificativa del pagamento. In applicazione di tale consolidata regola di ripartizione dell’onere probatorio, coerente con il gene... Leggi tutto

Collabora con Noi

CONTO CORRENTE: azione del cliente per la restituzione somme e ripartizione degli oneri probatori

LA MASSIMA Il principio di prossimità o vicinanza della prova, costituisce eccezionale deroga al canonico regime della sua ripartizione, secondo il principio ancor oggi vigente che impone (incumbit) un onus probandi ei qui dicit non ei qui negat. L’esibizione a no... Leggi tutto

INDEBITO: nulla la citazione senza l’indicazione della condizione contrattuale illegittima e delle singole rimesse

 Segnalata dall’ Avv.Urbano Fabio Cardarelli del foro di Napoli  Nell’ambito di un giudizio promosso dal cliente di un istituto bancario che eserciti l’azione di ripetizione dell’indebito, lo stesso ha l’onere di indicare nell’atto di citazione a pena di nul... Leggi tutto

CONTO CORRENTE: se concluso con procuratore di persona giuridica costituisce un rapporto autonomo

La conclusione di un contratto tra la banca e l’amministratore delegato di una persona giuridica è circostanza che attiene esclusivamente ai rapporti tra la banca ed il soggetto privato – persona fisica. Sussistono quindi ragioni di riservatezza che possono essere... Leggi tutto

ASSEGNO PROTESTATO IMPAGATO: l’inserimento nelle banche dati CAI e RIP quali conseguenze del pagamento tardivo

LE MASSIME Al fine di provare il fumus boni iure il cliente che si duole dell’inserimento nella Centrale di Allarme Interbancaria ed in altre “Banche dati pregiudizievoli”, deve fornire la prova che l’iscrizione si sia effettivamente verificata, il dato temporale nel qu... Leggi tutto

USURA: del tutto superata la tesi della sommatoria dei tassi di interesse

La tesi che sostiene la possibilità del cumulo, che trova fondamento in una distorta interpretazione delle affermazioni contenute nella pronuncia della Cass. Civ. 9 gennaio 2013 n. 350, è considerata ormai del tutto superata dalla giurisprudenza di merito, dal momento c... Leggi tutto