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USURA BANCARIA: è lo stesso legislatore ad escludere la rilevanza della cms ante 2010

Sentenza | Tribunale di Treviso, dott. Bruno Casciarri
27-10-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
La commissione di massimo scoperto costituisce una componente a titolo di corrispettivo dovuto alla Banca per la messa a disposizione di un determinato importo, avente una valida ratio ... continua

USURA LEASING: soglia diversa per gli interessi moratori

Sentenza | Tribunale di Milano, dott.ssa Maria Teresa Zugaro
03-12-2014 | n.14394 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
Si ringrazia per la segnalazione l’Avv. Alberto Sandrini Quand'anche si volesse ritenere che anche gli interessi di mora debbano essere rispettosi del limite legale antiusura, tesi per ... continua

SENTENZE DELLA SETTIMANA

  • Ai fini del riconoscimento del privilegio di cui all’art.2751 bis n.5 si deve aver riguardi all’art.2083 cc
    Decreto | Tribunale di Napoli, Presidente relatore dott. Stanislao De Matteis | 13-11-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    L’iscrizione all’albo di un’impresa artigiana effettuata ai sensi dell’art. 5 legge 443 del 1985 non rileva ai fini del riconoscimento della natura artigiana dell’impresa e della conseguente applicazione dell’art. 2751 bis, n. 5, c.c., come modificato dal DL 5/2012, convertito in Legge 35/201... continua
    Opponibile il contratto anche se la sottoscrizione è apposta sul foglio non recante il timbro postale
    Decreto | Tribunale di Napoli, Pres. De Matteis rel. De Gennaro | 20-11-2014 | n.1074 | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    Ai fini dell’opponibilità al fallimento e della data certa, è sufficiente che il timbro postale sia apposto sulla prima facciata, e non nella pagina della sottoscrizione del contratto, atteso che quando la scrittura privata non autenticata forma corpo unico con il foglio sul quale è impresso il timb... continua
    L’aleatorietà dell’accordo quotalizio non esclude la possibilità di valutarne l’equità
    Sentenza | Cassazione civile, Sezioni Unite | 25-11-2014 | n.25012 | Autore: Dott. Michele Evangelista
    L'avvocato può pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi, a condizione che gli stessi siano proporzionati all'attività espletata, onde evitare sanzioni disciplinari. Pertanto, la proporzione e la ragionevolezza nella pattuizione del compenso restano l'essenza comportamentale richi... continua
    Vi è sempre l’eventus damni se tutti i beni immobili dei debitori sono conferiti nel trust
    Sentenza | Tribunale di Nola dott. Eduardo Savarese | 14-05-2013 | n.1462 | Autore: Dott.ssa Alessia Pesce
    Sussiste l’eventus damni, ai fini dell’azione revocatoria, se tutti i beni immobili dei debitori sono stati conferiti nel trust.  Quando i disponenti sono i genitori dei figli beneficiari non è necessario dar prova di alcuno stato soggettivo di consapevolezza del danno cagionato ai creditori in ... continua
    LE CRITICHE E IL CONTRASTO CON I PRECDENTI DI MERITO E DI LEGITTIMITA’
    Decreto | Tribunale di Firenze, Pres. M. Grazia Damonte – Rel. Isabella Mariani | 30-10-2014 | | Autore: redazione ex parte
    L'art.38 del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, che, a tutela della collettività, attribuisce alla Banca d'Italia il potere di determinare l'ammontare massimo dei finanziamenti, attiene ad un elemento necessario del contratto concordato fra le parti, qual è l'oggetto negoziale, e, pertanto, non rientra... continua
    L’ipotica capienza patrimoniale non è ostativa ala dichiarazione di fallimento
    Sentenza | Corte d’appello di Napoli, Pres. Lopiano – Est. D’Aquino | 26-11-2014 | n.194 | Autore: Dott.ssa Alessia Pesce
    La possibilità di soddisfare il credito mediante procedura esecutiva immobiliare non esclude lo stato di insolvenza. Questo è il principio che si evidenzia nella sentenza n. 194 emessa dalla Corte d’Appello di Napoli, Pres. Lopiano – Est. D’Aquino, il 26 novembre 2014 in un giudizio di reclamo... continua
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  • RIPETIZIONE INDEBITO: in mancanza della prova dell’affidamento le rimesse si presumono solutorie

    Il termine di prescrizione decennale decorre dalla data del versamento.
    Sentenza | Tribunale di Torino, dott.ssa Maurizia Giusta | 24-11-2014 | | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    In difetto di prova che il conto sia “affidato”, tutte le rimesse, avvenute nel decennio anteriore alla notificazione dell’atto introduttivo, si presumono “solutorie” e si prescrivono in dieci anni dalla data dell’addebito integrante pagamento.   Questo il principio espresso dal Tribunale di Torino, in persona della dott....

    LITE TEMERARIA: la sanzione pecuniaria va calcolata nel quadruplo delle spese di lite

    Condanna di euro 125.000,00 per responsabilità aggravata ex art.96 cpc.
    Sentenza | Tribunale di Milano, dott. Marcello Piscopo | 25-11-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    L’opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. avverso un decreto ingiuntivo deve essere diretta a dimostrare che il decreto sia stato l'effetto di dolo o collusione a danno del terzo opponente e giammai che il decreto ingiuntivo sia stato ingiustamente emesso per insussistenza del credito vantato (opposizione disciplinata dall’art. 645 c.p.c.). ...

    USURA LEASING: gli interessi moratori non devono essere raffrontati al tasso soglia

    La sola locuzione "a qualunque titolo" (art. l, comma I DL 394/2000 interpretazione autentica art. 644 cp) non è sufficiente per l'applicazione estensiva della norma.
    Ordinanza | Tribunale di Brescia, dott.ssa Carla D’Ambrosio | 24-11-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Le caratteristiche degli interessi di mora (che non sono dovuti al momento della erogazione del credito, ma solo in seguito all'eventuale inadempimento del cliente utilizzatore) giustificano, invece, la maggiore onerosità degli stessi (volti a compensare il soggetto finanziatore per il predetto inadempimento) e l'esclusione degli stessi dal conteg...

    AZIONE DI RIPETIZIONE: la prescrizione decorre dalla data dei singoli versamenti in conto corrente

    Non rileva la data di chiusura del conto.
    Sentenza | Tribunale di Torino, Dott. E. Astuni | 13-11-2014 | n.7212 | Autore: Professore Avv. Aldo Angelo Dolmetta
    Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca – Formulazione eccezione È completa e non indeterminata l’eccezione di prescrizione sollevata dalla banca nei confronti del client...
  • DECRETO INGIUNTIVO: non è possibile chiedere la revoca della provvisoria esecutorietà disposta ex art. 642 c.p.c.

    È ammessa sospensione, ma solo per i gravi motivi prescritti dall’art.649 cpc.
    Ordinanza | Tribunale di Torino, dott. Edoardo Di Capua | 07-07-2014 | | Autore: Dott. Micaela De Vivo
    L’esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo disposta ai sensi dell’art. 642 c.p.c. può essere oggetto di sospensione ma non di revoca e giudice funzionalmente competente a emanare il relativo provvedimento a mente dell’art. 649 c.p.c. è il giudice istruttore della causa di opposizione. I “gravi motivi” possono attenere non soltan...

    GIUSTIZIA TRIBUTARIA: il contributo unificato si calcola sui singoli atti impositivi

    Tale principio è l’unico che assicura una reale parità di trattamento tra le parti.
    Sentenza | Commissione Tributaria Provinciale di Mantova | 01-01-2014 | n.283 | Autore: Dott.ssa Daniela Salamone
    Con la sentenza n. 283/01/2014 la Commissione Tributaria Provinciale di Mantova ha statuito il principio secondo cui “il contributo unificato si calcola sui singoli atti impositivi, in coerenza con il principio della capacità contributiva ex art. 53 Cost”. Il caso riguardava un contribuente che impugnava cumulativamente e con un unico ricor...

    COMPOSSESSO DEL COEREDE ED USUCAPIONE

    Casi pratici dell’esercizio del potere di fatto sulla cosa idonei ad integrare la fattispecie acquisitiva.
    Ordinanza | Cassazione civile, Seconda Sezione Civile | 13-11-2014 | n.24214 | Autore: Avv. Antonio Arseni
    Una recente sentenza della Cassazione del 13/11/2014 n.24214 torna ad occuparsi di una questione che sembra aver trovato una definitiva soluzione, dopo che in passato era stata scelta dalla giurisprudenza, soprattutto di merito, un’opzione diversa, che ha avuto un revirement con la decisione della Corte di Appello di Firenze 2011/859, secondo c...
  • PEC: obbligo di notificazione telematica se il legale ha indicato l’indirizzo nell’atto introduttivo

    Le notifiche vengono eseguite in cancelleria solo se manca l’elezione di domicilio ovvero l’indicazione della PEC.
    Sentenza | Cassazione civile | 27-11-2014 | n.25215 | Autore: Dott. Micaela De Vivo
    Se manca l’elezione di domicilio in Roma da parte del ricorrente e se questi non ha indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata, le notificazioni gli sono fatte presso la cancelleria della Corte di Cassazione. Infatti, solo l’indicazione della PEC nel ricorso, senza ulteriori specificazioni, fa scattare l’obbligo della notificazio...

    D.I.: E’ POSSIBILE LA RIMESSIONE IN TERMINI PER TARDIVA NOTIFICA

    Il creditore deve dimostrare di essere incorso nella decadenza del termine per la notifica del decreto ingiuntivo, dovuta a lui non imputabile..
    Ordinanza | Tribunale di Torino, dott. Edoardo Di Capua | 31-01-2014 | | Autore: Dott.ssa Sabrina Caporale
    La parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimessa in termini. Il giudice provvede a norma dell’articolo 294, secondo e terzo comma. Nell’ipotesi di tardiva notifica del decreto ingiuntivo, il creditore può richiedere in applicazione dell’art. 153 c.p.c. comma 2, l...

    RESPONSABILITÀ AVVOCATO: SUSSISTE SOLO SE VI È REALE PREGIUDIZIO PER IL CLIENTE

    L’avvocato risponde dei danni solo se la sua condotta pregiudica la posizione del cliente.
    Sentenza | Corte di Cassazione, Terza Sezione Civile | 05-02-2014 | n.2638 | Autore: Avv. Alice Passacqua
      Non sussiste la responsabilità professionale dell’avvocato soltanto per il fatto che non vi è stato un adempimento corretto dell’attività professionale. Per potersi affermare una responsabilità in capo al professionista è necessario accertarsi se il comportamento di quest’ultimo sia stato o meno pregiudizievole nei confronti ...
  • CONCORDATO IN BIANCO: i contratti si possono sciogliere anche se unilateralmente e parzialmente eseguiti

    L’art. 169 bis L.F.: la sua applicazione nel concordato in bianco..
    Decreto | Tribunale Rovigo, Pres. D’Amico – Est. Martinelli | 07-10-2014 | | Autore: Avv. Margherita Cattolico
    Il Tribunale di Rovigo, con ordinanza del 7 ottobre 2014, ha affermato che, anche a fronte di una domanda di concordato in bianco, può essere autorizzato lo scioglimento dei contratti nel concordato in bianco, anche nel caso in cui vi sia stata unilaterale e parziale esecuzione.   Ai fini di una migliore comprensione dell’ iter logi...

    IL GIUDICE HA IL POTERE DI SOSPENDERE LA VENDITA SE IL PREZZO È NOTEVOLMENTE INFERIORE A QUELLO GIUSTO

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    Articolo giuridico | Il Mattino, legalmente | 07-12-2014 | | Autore: Avv. Giorgia Viola
    L’art. 586 comma 1 cpc riconosce al Giudice dell’Esecuzione il potere di sospendere la vendita forzata anche all’esito di aggiudicazione, se il prezzo offerto  è inferiore a quello giusto; di talché si verifica l’impossibilità di pronunziare il decreto di trasferimento del bene, la revoca dell’aggiudicazione e degli atti ad e...

    LITE TEMERARIA: l’azione di ripetizione di indebito su mera perizia e alcuni scalari comporta responsabilità processuale

    Chi agisce in giudizio deve preventivamente recuperare la documentazione.
    Sentenza | Tribunale di Milano, dott.ssa Antonella Cozzi | 24-11-2014 | | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    La domanda di ripetizione di indebito proposta nei confronti della banca fondata sulla mera perizia di parte e su alcuni scalari del rapporto di conto corrente configura un abuso di iniziativa processuale.   Agire in giudizio in una causa di natura documentale senza attivarsi per acquisire la documentazione necessaria per l’esame delle ...
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PROVVEDIMENTI

  • VERSAMENTO DEL SALDO PREZZO E DEGLI ONERI ACCESSORI

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    Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 14-12-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Il versamento del prezzo è disciplinato dall’art. 585 cpc, che dispone che “L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto versamento”. Entro il termine indicato nell’offerta di acquist...

    LITE TEMERARIA: CASI E SANZIONI

    ART. 96 CPC (RESPONSABILITA’ AGGRAVATA).
    Rassegna giurisprudenziale | | 25-11-2014 | | Autore: redazione ex parte
    In allegato la Rassegna Giurisprudenziale a cura della Redazione di Ex Parte Creditoris...

    Problemi attuali della disciplina dell'usura

    Giornata di studio in onore di Franco Belli - Università di Napoli "Federico II".
    Altro | Dipartimento di Giurisprudenza, C.So Umberto I, Napoli - Aula Pessina | 20-11-2014 | | Autore: redazione ex parte
    In allegato la locandina del convegno "Problemi attuali della disciplina dell'usura", che si terrà il 26 novembre p.v., dalle ore 14,30 alle ore 18,30 presso l'Aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" ...
  • PROGETTO DI RIFORMA DELLE PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI

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    Altro | a cura del centro studi giuridici ex parte creditoris e della redazione di ex parte creditoris | 18-11-2014 | | Autore: redazione ex parte
     l seguente progetto di riforma mira, con alcuni accorgimenti di carattere tecnico-processuale, allo snellimento delle procedure immobiliari, con particolare riferimento alle tempistiche ed alle modalità di vendita, cercando di conciliare gli interessi dei creditori al soddisfacimento concreto della propria pretesa con i diritti costituzionalment...

    IL PRINCIPIO DELLA UNIVERSALITA’ DELLA DIVISIONE EREDITARIA

    NOZIONE ED ECCEZIONI ALLA REGOLA.
    Sentenza | Corte d’Appello di Roma, dott.ssa Maria Teresa Mirra | 12-11-2014 | n.7104 | Autore: Avv. Antonio Arseni
    Il principio della universalità della divisione ereditaria può essere derogato sulla base di “valide ragioni non codificate ma da rinvenire in situazioni concrete che legittimano la richiesta di un provvedimento di scioglimento parziale che risulti non solo utile ed opportuno ma soprattutto efficace al fine di portare allo scioglimento della  ...