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USURA BANCARIA: gli interessi di mora non sono soggetti al rispetto delle soglie

Ordinanza | Tribunale di Cremona. Dott. Giulio Borella
09-01-2015 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
Gli interessi di mora non sono soggetti al rispetto delle soglie di usura. È quanto affermato dal Tribunale di Cremona, dott. Giulio Borella, con l’ordinanza del 9 gennaio 2015, sulla ... continua

USURA: gli interessi moratori sono esclusi dal TEG

Sentenza | Tribunale di Padova, dott.ssa Zambotto
18-12-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
Il tasso soglia previsto per gli interessi corrispettivi non trova applicazione quanto agli interessi moratori, i quali sono esclusi dal TEG e pertanto non sono assoggettati ad una specifica... continua

SENTENZE DELLA SETTIMANA

  • Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 25-01-2015 | | Autore: Avv. Giorgia Viola
    La definizione del momento traslativo nell’ambito della vendita dei beni immobili ha suscitato un ampio dibattito alimentato dalla scarsa chiarezza del dettato legislativo e dalla complessità strutturale dell’istituto, che si articola in una sequenza di atti che va dal provvedimento di aggiudicazion... continua
    La violazione della normativa urbanistica è un grave inadempimento ex art.1455 c.c.
    Sentenza | Tribunale Taranto, dott. Claudio Casarano | 10-12-2014 | n.3721 | Autore: Dott. Micaela De Vivo
    "La circostanza che non sia stata rilasciata la certificazione di agibilità integra una grave forma di inadempimento ex art. 1455 c.c.[..omissis..]La circostanza che gli acquirenti abbiano abitato l’immobile – e continuino  a farlo - non può escludere la gravità dell’addebito mosso alla parte... continua
    La carenza dell’ordinaria diligenza volta all’acquisizione della coscienza sull’infondatezza della domanda è causa di condanna ex art. 96 cpc.
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Terza | 30-12-2014 | n.27534 | Autore: Avv. Antonio Arseni
    La condanna al pagamento della somma equitativamente determinata, ai sensi del terzo comma dell'art. 96 cod. proc. civ., aggiunto dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, necessita dell'accertamento della mala fede o della colpa grave della parte soccombente, non solo perché la relativa previsione è inserita... continua
    L'offerta in aumento non è possibile se tali modalità non hanno trasformato la vendita senza incanto in una vendita con incanto
    Sentenza | Tribunale di Treviso, dott.ssa Elena Rossi | 04-07-2014 | n.1654 | Autore: Avv. Maria Teresa De Luca
    L'offerta in aumento ex art. 584 c.p.c. non è possibile nel caso in cui per la gara vengano utilizzate le medesime modalità della vendita con incanto, senza che, però, tali modalità abbiano modificato il procedimento di vendita, trasformando una vendita senza incanto in una vendita con incanto.  ... continua
    L’attività dei lavoratori autonomi, a differenza degli imprenditori, si caratterizza per la prevalenza del proprio lavoro e la marginalità dell’apparato organizzativo
    Sentenza | Corte Costituzionale | 06-10-2014 | n.228 | Autore: Dott. Paolo Angelillis
    E' illegittima l'estensione al reddito da lavoro autonomo della presunzione già stabilita per il reddito di impresa, in virtù della quale è ipotizzato che i prelievi ingiustificati da conti correnti bancari effettuati da un lavoratore autonomo siano destinati ad un investimento nell'ambito della propr... continua
    Nel caso de quo l’agenzia di intermediazione immobiliare incaricata aveva dato comunicazione dell’accettazione al proponente, senza trasmettere l’accettazione stessa
    Sentenza | Cassazione civile, Sezione Seconda | 09-12-2014 | n.25923 | Autore: Avv. Dante Acierno
    La sola comunicazione dell’accettazione della proposta tramite nuncius è sufficiente ai fini della valida conclusione del contratto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 259239 del 9 dicembre 2014, con cui ha accolto con rinvio il ricorso relativo ad una recente decisione in mer... continua
segnala un provvedimento
  • USURA BANCARIA: la legge 108/96 non incide sul giudicato

    Il mutamento del quadro giuridico non è fatto modificativo idoneo a neutralizzare la pretesa esecutiva.
    Sentenza | Cassazione civile, Sezione Terza, Dott. SALME' Pres., Dott. AMBROSIO rel. | 02-12-2014 | n.25430 | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    In relazione ad un titolo esecutivo formatosi ante-legge n. 108 del 1996, non può considerarsi fatto modificativo la successiva promulgazione della normativa antiusura, ragione per la quale gli interessi pretesi con quel titolo non sono suscettibili di alcuna valutazione in termini di usurarietà alla luce dei criteri della legge sopravvenuta. ...

    CENTRALE RISCHI: ai fini della segnalazione “in sofferenza”, la nozione dell’insolvenza non coincide con quella fallimentare

    Segnalazione legittima se il debitore ha una situazione patrimoniale “deficitaria”.
    Sentenza | Cassazione civile, Sezione Terza, dott. Petti Giovanni Presidente, dott. Ambrosio Annamaria Rel. Consigliere | 16-12-2014 | n.26361 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    La nozione di insolvenza ai fini della segnalazione del credito "in sofferenza" non si identifica con quella dell'insolvenza fallimentare, dovendosi piuttosto far riferimento ad una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come "deficitaria", ovvero come "grave difficoltà economica", senza quindi alcun riferimento al concet...

    SEGNALAZIONE CR: il fido non rinnovato ma comunque utilizzato va in posizione di sconfino

    In tali casi, la banca non deve inviare la lettera di invito al pagamento.
    Sentenza | Tribunale Vicenza, Dott. Massimiliano De Giovanni | 13-10-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    La segnalazione in Centrale rischi della Banca d'Italia è legittima per fido scaduto e non rinnovato con la voce "crediti scaduti o sconfinanti da più di 90 giorni e non oltre 180" per il periodo di protrazione dello sconfinamento, ove il cliente continui, senza alcuna richiesta di rientro della banca, l’utilizzo della linea di credito scaduta ...

    REVOCATORIA FALLIMENTARE: ai fini della scientia decoctionis non rileva la classificazione a sofferenza del conto

    È onere del curatore dimostrare la effettiva conoscenza dello stato di insolvenza dell’imprenditore.
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott.ssa Alessia Notaro | 09-01-2015 | n.285 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Non è provata la conoscenza dello stato di insolvenza ove la curatela ponga quale unico elemento presuntivo il versamento della somma sul conto già a sofferenza. Non è possibile desumere la conoscenza dello stato di insolvenza dalla mera affermazione di un andamento anomalo del conto. La mancata allegazione dei bilanci e l'omessa descrizione ...
  • CONTRATTO: l’accettazione della proposta comunicata tramite nuncius è sufficiente ai fini della valida conclusione

    Nel caso de quo l’agenzia di intermediazione immobiliare incaricata aveva dato comunicazione dell’accettazione al proponente, senza trasmettere l’accettazione stessa.
    Sentenza | Cassazione civile, Sezione Seconda | 09-12-2014 | n.25923 | Autore: Avv. Dante Acierno
    La sola comunicazione dell’accettazione della proposta tramite nuncius è sufficiente ai fini della valida conclusione del contratto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 259239 del 9 dicembre 2014, con cui ha accolto con rinvio il ricorso relativo ad una recente decisione in merito ad una controversia insorta a seguito del...

    CR: se il segnalato non svolge attività imprenditoriale il pregiudizio non può ritenersi in re ipsa

    Il ricorrente è tenuto a provare le difficoltà dallo stesso incontrate nei rapporti con gli istituti di credito.
    Ordinanza | Tribunale di Napoli, dott.ssa Luigia Stravino | 15-01-2015 | | Autore: Dott. Giacomo Romano
    Non sussiste il "periculum in mora" richiesto per l'emissione di un provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c. in materia di erronea segnalazione a sofferenza operata da un istituto bancario alla "centrale rischi" della Banca d'Italia, allorquando il richiedente non sia un imprenditore commerciale. Questo il principio espresso dal Tribunale di N...

    COMPENSI CTU: i quesiti non riconducibili ad una specifica voce del D.M. 30.05.2002 vanno liquidati a vocazione

    Tali quesiti non assumono autonomia ai fini della liquidazione poiché costituiscono solo corredo dei quesiti principali.
    Decreto | Tribunale di Velletri, dott. Antonio Pasquale La Malfa | 05-01-2015 | | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    In tema di tariffe di periti e CTU i quesiti non riconducibili ad una specifica voce del D.M. 30 maggio 2002 devono essere liquidati a vacazione. Questo il principio espresso dal Tribunale di Velletri, nella persona del dott. Antonio Pasquale La Malfa, con il decreto motivato del 5 gennaio 2015 in materia di tariffe periti e CTU. Ai sensi del...
  • RIPETIZIONE INDEBITO: spetta all’attore provare l’eccedenza del pagamento

    Chi agisce ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta.
    Sentenza | Corte d’Appello di Napoli, Sezione Terza | 18-11-2014 | | Autore: Dott. Michele Evangelista
    Spetta a colui che agisce per la ripetizione dell'indebito fornire la prova dell'eccedenza del pagamento. Chi allega di avere effettuato un pagamento dovuto solo in parte, e proponga nei confronti dell'accipiens l'azione di indebito oggettivo per la somma pagata in eccedenza, ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagam...

    Disciplina antiusura e nuovi tassi legali di mora: usura "legale"?

    La qualificazione della mora ex art.1284, IV co. c.c. pone fine alla disputa sugli interessi moratori.
    Articolo giuridico | Avv. Antonio De Simone - Avv. Maria Luigia Ienco | 20-01-2015 | | Autore: redazione ex parte
    Una riflessione sulla rilevanza degli interessi moratori ai fini della normativa antiusura, alla luce della recente riforma dell'art.1284, comma 4, cc. Può il legislatore vietare alle parti di pattuire tassi moratori "usurari" e prevedere tassi legali di mora superiori alle soglie di usura? La risposta a tale apparente paradosso è forse da in...

    CONCORDATO PREVENTIVO: la banca può escutere la garanzia pignoratizia?

    Termini e condizioni per la realizzazione del pegno.
    Ordinanza | Trib. Ravenna, dott. M. Vicini | 25-10-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    La banca ha la facoltà di escutere il pegno che risulti da scrittura avente data certa anteriore alla apertura della procedura di concordato preventivo, in ottemperanza all’art. 4 del Decreto Legislativo 21 maggio 2004 n. 170, in cui si deroga al divieto sancito dall’art. 168 L.F.  Chiarendo l’importante principio in epigrafe, il Tribuna...
  • REVOCATORIA FALLIMENTARE: lo storno di un assegno circolare emesso dal fallito in favore dei creditori non è revocabile

    Il riaccredito della provvista è lesivo della par condicio creditorum..
    Sentenza | Corte d’appello di Napoli, Pres. Lipani - Rel. Dacomo | 14-11-2014 | n.4658 | Autore: Avv. Bruna Pascali
    In tema di revocatoria fallimentare ex art. 67 l.f. non sono revocabili gli atti con i quali la banca abbia stornato il pagamento di assegni circolari emessi dal fallito in favore dei creditori e da questi presentati per l’incasso, in quanto non lesivi della par condicio creditorum. Questo il principio affermato dalla Corte di Appello di Napol...

    MEDIAZIONE: il diritto alla provvigione sorge anche se il mediatore non è intervenuto in tutte le fasi della trattativa

    La prova dell’iscrizione all’albo può essere data anche per presunzioni mediante l'indicazione del numero d'iscrizione nel ruolo degli agenti di affari presso la Camera di Commercio.
    Sentenza | Corte di Cassazione, Sezione Seconda | 05-12-2014 | n.25799 | Autore: Avv. Antonio Arseni
    Il diritto del mediatore alla provvigione sorge quando la conclusione dell'affare sia ponga in rapporto causale con l'opera dallo stesso svolta, senza che sia necessario il suo intervento in tutte le fasi delle trattative, fino all'accordo definitivo. Ne consegue che anche la semplice attività consistente nel reperimento e nella indicazione de...

    Case all'asta, acquisto senza rischi

    Effetto purgativo della vendita forzata.
    Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 18-01-2015 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Il bene aggiudicato, all’esito della procedura esecutiva, viene trasferito libero dai pignoramenti e dai diritti di prelazione su di esso gravanti. Si parla di effetto purgativo della vendita forzata, che si realizza attraverso l’ordine di cancellazione emesso dal Giudice dell’Esecuzione nel decreto di trasferimento, che, a norma dell’ar...
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PROVVEDIMENTI

  • RAPPORTO TRA PROCEDURA ESECUTIVA INDIVIDUALE E CONCORSUALE

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    Articolo giuridico | Il Mattino, legalmente | 11-01-2015 | | Autore: Avvocato Camilla Perone Pacifico
    L’art. 41 del Testo Unico Bancario dispone che l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari può essere iniziata o proseguita dalla Banca anche dopo la dichiarazione di fallimento. In base a tale norma, l’istituto di credito che ha concesso un finanziamento a medio e lungo termine garantito da ipoteca d...

    VERSAMENTO DEL SALDO PREZZO E DEGLI ONERI ACCESSORI

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    Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 14-12-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Il versamento del prezzo è disciplinato dall’art. 585 cpc, che dispone che “L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto versamento”. Entro il termine indicato nell’offerta di acquist...

    PIGNORAMENTO PRESSO TERZI: l’obbligo del terzo va accertato alla data di notifica del pignoramento

    Il creditore può pignorare il solo eventuale saldo positivo e non i singoli versamenti.
    Ordinanza | Tribunale di Roma, sezione IVbis | 09-12-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    L'obbligo del terzo va accertato alla data di notifica dell'atto di pignoramento mentre i movimenti successivi alla data di notifica del pignoramento non sono rilevanti. Il pignoramento presso terzi si perfeziona necessariamente al momento della sua notificazione al terzo, e riguardo quindi ai crediti eventualmente a quella data esistenti. I ...
  • LITE TEMERARIA: CASI E SANZIONI

    ART. 96 CPC (RESPONSABILITA’ AGGRAVATA).
    Rassegna giurisprudenziale | | 25-11-2014 | | Autore: redazione ex parte
    In allegato la Rassegna Giurisprudenziale a cura della Redazione di Ex Parte Creditoris...

    Problemi attuali della disciplina dell'usura

    Giornata di studio in onore di Franco Belli - Università di Napoli "Federico II".
    Altro | Dipartimento di Giurisprudenza, C.So Umberto I, Napoli - Aula Pessina | 20-11-2014 | | Autore: redazione ex parte
    In allegato la locandina del convegno "Problemi attuali della disciplina dell'usura", che si terrà il 26 novembre p.v., dalle ore 14,30 alle ore 18,30 presso l'Aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" ...