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USURA: la tesi della sommatoria è indice di responsabilità aggravata

Ordinanza | Tribunale di Pistoia, dott. Carlo Carvisiglia
02-07-2015 | | Autore: Avv. Raffaella Ascione
Il cliente mutuatario che agisce in giudizio nei confronti della banca contestando il carattere usurario degli interessi applicati, è tenuto ad assolvere puntualmente il prescritto onus pro... continua

Appunti veloci sulla riforma della Legge Fallimentare

Legge |
06-08-2015 | | Autore: Redazione Ex Parte Creditoris
In allegato, un approfondimento a cura del dott. Luciano Varotti, Giudice Delegato presso il Tribunale di Reggio Emilia, sulla recente riforma della Legge Fallimentare.  “Appunti v... continua

SENTENZE DELLA SETTIMANA

  • La dichiarazione di fallimento presuppone una generale situazione di difficoltà economica dell’impresa
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Prima, Pres. Ceccherini – Rel. Nazzicone | 07-04-2015 | n.6914 | Autore: Avv. Antonio Arseni Arseni
    Per ravvisare lo stato di insolvenza, ai fini della dichiarazione dei fallimento del debitore, non occorre l’accertamento definitivo del credito, essendo sufficiente la verifica di uno stato di impotenza economico-patrimoniale, idoneo a privare tale soggetto della possibilità di far fronte, con mezzi ... continua
    Il creditore insoddisfatto può ottenere il deposito delle somme da parte della società ammessa alla procedura
    Decreto | Tribunale di Reggio Emilia, sezione fallimentare, Pres. - Rel. Dott. Varotti | 24-06-2015 | | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    Il creditore che non sia stato pagato dal debitore in concordato preventivo, in quanto il credito è giudizialmente contestato, con giudizio ancora in corso, non può chiedere la risoluzione del concordato, dato che non è configurabile alcun inadempimento sino al passaggio in giudicato del provvedimento... continua
    L’eventus damni è provato dalla pericolosità dell’atto in termini di infruttuosità dell’eventuale esecuzione
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott.ssa Luigia Stravino | 16-06-2015 | n.8903 | Autore: Dott. Domenico Pone
    Ai fini dell’assolvimento dell’onere di prova del presupposto soggettivo dell’actio pauliana, accertata la gratuità dell’atto di disposizione successivo al sorgere del credito, non è necessaria l’intenzione di nuocere al creditore, ma è sufficiente la consapevolezza che, mediante l’atto di... continua
    L’attività svolta dall’ufficiale giudiziario è assistita da fede pubblica privilegiata
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Pres. Lamorgese – Rel. Doronzo | 13-05-2015 | n.9793 | Autore: Avv. Antonio Arseni Arseni
    Poiché la relata di notifica costituisce un atto pubblico, in quanto proviene da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, le attestazioni di essa, inerenti alle attività che l'ufficiale giudiziario certifica di avere eseguito, le dichiarazioni da lui ricevute ed i fatti avvenuti in sua ... continua
    In presenza di accordo stragiudiziale, il cliente non può poi adire Autorità Giudiziaria
    Ordinanza | Tribunale di Benevento, dott. Andrea Loffredo | 09-06-2015 | | Autore: Avv. Raffaella Ascione
    Le reciproche concessioni di cui all’art. 1965 c.c. (che possono riguardare anche liti future non ancora instaurate), debbono riferirsi alla posizione assunta dalle parti in merito alle reciproche pretese o contestazioni e non già ai diritti effettivamente spettanti, così che esse sussistono anche se... continua
    La revocabilità delle rimesse ha carattere residuale ed eccezionale
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott. Angelo Napolitano | 03-09-2014 | n.11737 | Autore: Avv. Camilla Perone Pacifico
    Si ringrazia per la segnalazione l’Avv. Aldo Corvino Ai fini della revocabilità delle rimesse ex art. 67, primo comma n. 2, L.F., oltre all’elemento temporale, che fa da discrimine per l’applicazione del primo comma o del secondo comma, ed oltre alla anormalità del mezzo di pagamento, si d... continua
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  • ANATOCISMO: L'ART.120 TUB NON E' NORMA OPERATIVA - RESPINTO RECLAMO DEI COSUMATORI

    La nuova disciplina non trova applicazione fino al momento dell’emanazione della delibera CICR.
    Ordinanza | Tribunale di Torino, Presidente Umberto Scotti, Relatore dott.ssa Grillo | 05-08-2015 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    La norma sulla produzione e la capitalizzazione degli interessi (di cui alla nuova versione dell'articolo 120 del testo unico bancario) non è ancora operativa. La nuova disciplina, proprio in base all’interpretazione letterale, non intende essere immediatamente precettiva in quanto rimanda ad una delibera CICR le modalità ed i criteri per la...

    ANATOCISMO: nuovo art. 120 TUB - respinto reclamo Associazione consumatori

    Non sussiste il periculum in mora.
    Ordinanza | Tribunale di Parma, Pres. Rogato – Rel. Vittoria | 30-07-2015 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Si ringrazia per la segnalazione l'Avv. Francesco Mocci A prescindere dall’interpretazione che si voglia dare al nuovo art. 120 TUB, così come modificato dalla L. 147/13 (immediatamente operativo e/o subordinato all’adozione di delibera CIRC), è da escludere la sussistenza del periculum in mora, sia con riguardo ai contratti in essere, s...

    IPOTECA GIUDIZIALE: la cancellazione non può disporsi con provvedimento cautelare d’urgenza

    La natura provvisoria della tutela cautelare è incompatibile con la definitività del provvedimento di cancellazione.
    Ordinanza | Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Dott. Gian Piero Scoppa | 15-07-2015 | | Autore: Dott.ssa Federica Pugliese
    Si ringrazia per la segnalazione l’Avv. Urbano Cardarelli La cancellazione dell’ipoteca giudiziale ha natura definitiva ed irreversibile, come tale non compatibile con i caratteri di provvisorietà e di strumentalità tipici della tutela cautelare di urgenza, esperita nelle forme di cui all’art. 700 c.p.c.. Questo il principio espress...

    PROTESTO: in mancanza di fondi è legittimo il rifiuto di pagamento della banca

    Correntista condannato per lite temeraria ex art. 96 c.p.c..
    Sentenza | Tribunale di Reggio Emilia, dott.ssa Chiara Zompi | 06-07-2015 | n.955 | Autore: Avv. Raffaella Ascione
    Nell’ipotesi in cui la mancanza di provvista su conto corrente sia conseguenza diretta ed esclusiva della condotta del correntista, deve ritenersi che quest’ultimo non abbia adempiuto all’obbligo sullo stesso gravante di assicurarsi che sul conto vi fossero fondi disponibili in maniera sufficiente per garantire il buon fine dei titoli emessi....
  • Valido il contratto sottoscritto solo dal cliente. Il contributo di Ex Parte Creditoris su Bancaforte

    La volontà contrattuale della banca si desume dall’invio di estratti conto e dalla produzione in giudizio del contratto.
    Articolo giuridico | Bancaforte | 30-07-2015 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Tratto dal portale Bancaforte.it L’art. 117 del Testo unico bancario, nel disciplinare i requisiti di forma dei contratti, prevede al primo comma che questi ultimi “sono redatti per iscritto e un esemplare è consegnato ai clienti”, proseguendo al comma terzo che “nel caso di inosservanza della forma prescritta il contratto è nu...

    APPELLO: ammissibili i documenti della fase monitoria anche se non prodotti nel giudizio di opposizione

    I documenti allegati al ricorso per D.I. non possono considerarsi nuovi.
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezioni Unite, Pres. Rovelli – Rel. Curzio | 10-07-2015 | n.14475 | Autore: Avv. Raffaella Ascione
    L’art. 345 c.p.c., comma 3, (nel testo introdotto dalla L. 26 novembre 1990, n. 353, art. 52, con decorrenza dal 30 aprile 1995), deve essere interpretato nel senso che i documenti allegati alla richiesta di decreto ingiuntivo, anche qualora non siano stati nuovamente prodotti nella fase di opposizione, non possono essere considerati nuovi e pert...

    Bancaforte, focus sull’usura con rinvio ad Ex parte Creditoris

    Usura bancaria: ecco perché gli interessi moratori non si sommano.
    Articolo giuridico | Bancaforte | 22-07-2015 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Tratto dal portale Bancaforte.it  All’indomani della nota sentenza della Corte di Cassazione del 9 gennaio 2013, n. 350, a causa di una nota trasmissione televisiva e agli articoli di un quotidiano, è stata raffigurata da molti la teoria secondo la quale, ai fini della verifica dell’usura, gli interessi corrispettivi e gli interessi mo...
  • RICERCA TELEMATICA BENI DA PIGNORARE: il contributo di Ex Parte Creditoris su Milano Finanza

    Come cambia il regime di tutela del credito. Il nuovo art.492 bis c.p.c..
    Articolo giuridico | Milano Finanza | 22-07-2015 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Il recupero del credito ha da sempre rappresentato una delle principali attività espletate dalle banche, richiedendo un ingente impiego di tempo e risorse, con lo sviluppo di tecniche sempre più sofisticate per la ricerca e l’individuazione dell’esatta consistenza del patrimoniale del debitore. La possibilità di conoscere i dati personali...

    Assilea spiega l’innovativa informazione giuridica di Ex parte Creditoris

    La Rivista, fondata nel 2013, è divenuta punto di riferimento nella gestione del contenzioso bancario.
    Articolo giuridico | La Lettera di Assilea | 00-00-0000 | n.3 | Autore: Redazione Ex Parte Creditoris
    Anche Assilea accende i riflettori su Ex Parte Creditoris, il primo portale giuridico dei creditori.  L’Associazione Italiana Leasing ha infatti dedicato un approfondimento alla Rivista - fondata nel 2013 dagli Avvocati Antonio De Simone e Maria Luigia Ienco – che rappresenta ad oggi una sorta di unicum nel panorama dell’informaz...

    MUTUO: la prescrizione comincia a decorrere dalla scadenza dell’ultima rata

    I singoli ratei integrano un’obbligazione unica.
    Sentenza | Tribunale di Isernia, dott. Emiliano Vassallo | 28-07-2015 | n.696 | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    Nel contratto di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso della somma mutuata, inizia a decorrere dalla scadenza dell’ultima rata, atteso che il pagamento dei ratei configura un’obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi scaduto prima della scadenza dell’ultima rata. Questo il principio affermato dal Tribunale di I...
  • CONTRATTO AUTONOMO GARANZIA: l’obbligazione è del tutto sganciata da quella garantita

    Il garante non può opporre al creditore la nullità di un patto relativo al rapporto fondamentale.
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott.ssa Stefania Starace | 24-07-2015 | n.10683 | Autore: Avv. Raffaella Ascione
    L’inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento “a prima richiesta e senza eccezioni”, vale di per sé a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia, in quanto incompatibile con il principio di accessorietà che caratterizza il contratto di fideiussione, salvo quando vi sia un’evidente discrasia ris...

    LOCAZIONE FINANZIARIA: l’operatività della clausola risolutiva determina obbligo restitutorio

    Escluso il sindacato del Giudice al verificarsi di una delle ipotesi contrattualmente previste.
    Sentenza | Tribunale di Trento, dott.ssa Giuliana Segna | 15-07-2015 | n.663 | Autore: Avv. Rosa Maria Vadalà
    Nell’ambito di un rapporto di locazione finanziaria, nel caso in cui le parti abbiano anticipatamente valutato la gravità di un inadempimento, prevedendo in modo dettagliato le ipotesi in presenza delle quali debba operare la clausola risolutiva espressa, al verificarsi di una delle ipotesi contrattualmente previste, non vi è alcuna necessità ...

    PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO: le novità introdotte dalla legge n. 44/2015

    Colmate le lacune normative con l’intento di rilanciare l’istituto.
    Legge | | 02-04-2015 | n.44 | Autore: Avv. Antonio Arseni Arseni
    Il 6 maggio 2015 è entrata in vigore la legge 44 sul prestito vitalizio ipotecario, istituto che consiste in una forma di finanziamento riservata a chi ha compiuto i 60 anni ed è proprietario di un immobile.  Il soggetto dotato dei predetti requisiti può avere  in prestito una somma di denaro, il cui rimborso è garantito da ipoteca...
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PROVVEDIMENTI

  • SULLA INCONFIGURABILITÀ DELL’ANATOCISMO NEL CONTO CORRENTE OPERATIVO

    .
    Articolo giuridico | | 31-07-2015 | | Autore: Redazione Ex Parte Creditoris
    Si pubblica in allegato articolo giuridico sulla inconfigurabilità della fattispecie anatocistica nel conto corrente bancario operativo. A cura di Antonio De Simone e Maria Luigia Ienco (Avvocati del Foro di Napoli) ABSTRACT Il regolamento degli interessi in conto corrente è al centro di un vivo dibattito e di controversa casistica giurisp...

    ASTE GIUDIZIARIE: ASPETTI TECNICI DELLE PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI

    Rassegna nata dalla collaborazione tra Ex Parte Creditoris ed il periodico di pubblicità legale "Legalmente" - Il Mattino.
    Rassegna giurisprudenziale | | 23-06-2015 | n.Artt. 483 e ss. cpc | Autore: Redazione Ex Parte Creditoris
    Si pubblica in allegato la rassegna di articoli giuridici dedicata alle procedure esecutive immobiliari, frutto della partnership tra Ex Parte Creditoris ed il periodico di pubblicità legale "Legalmente", in collaborazione con Il Mattino....

    SENTENZA: il giudice può rigettare la domanda senza rispettare l’ordine delle questioni

    In virtù della cd. ragione più liquida la domanda può essere decisa in base ad una questione assorbente anche se subordinata.
    Sentenza | Tribunale di Reggio Emilia, Dott. Gianluigi Morlini | 27-05-2015 | n.847 | Autore: Redazione Ex Parte Creditoris
    Ragione più liquida- rigetto della domanda senza rispettare l’ordine delle questioni- sussiste.  Deposizione de relato ex parte- assenza altri elementi- valenza probatoria nulla. In virtù del principio della ragione più liquida, la domanda può essere respinta sulla base della soluzione di una questione assorbente, pur se logicamente ...
  • FALLIMENTO: la mancanza di data certa del contratto di c/c non è motivo sufficiente per l’esclusione

    La produzione degli estratti conto fin dall’inizio del rapporto è idonea a consentire l’ammissione al passivo.
    Decreto | Tribunale di Pavia, Pres. Rel. Andrea Balba | 12-05-2015 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    Il Curatore prima ed il Giudice delegato poi, qualora eccepiscano il difetto di data certa, non contestando la sussistenza del rapporto, non potranno limitarsi alla reiezione della domanda ma dovranno chiedere al creditore istante di rideterminare il credito azionato alla luce dei rigorosi principi probatori del processo civile. Non è possibile...

    NOTAIO: l’onere della prova grava sul professionista

    Nell’ipotesi di contestazione per l’attività svolta, il pubblico ufficiale rogante è l’unico soggetto che può e deve provare di aver svolto la propria attività nel rispetto della legge notarile e del codice deontologico.
    Sentenza | Cassazione Civile, Seconda Sezione | 27-04-2015 | n.8493 | Autore: Avv. Alice Passacqua
    Il procedimento disciplinare a carico dei notai si fonda sul principio accusatorio, di talché la prova degli addebiti contestati è posta a carico dell'organo che ha promosso il procedimento, mentre la prova della configurabilità di una circostanza esimente è a carico del professionista incolpato. Ne consegue che in ipotesi di contestazi...