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USURA: L’interesse capitalizzato (annotato e quindi pagato) non va computato nel tasso-soglia

Sentenza | Tribunale di Torino, dott. Bruno Conca
08-10-2014 | n.6364 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
La clausola relativa alla pattuizione della capitalizzazione trimestrale degli interessi richiede solo una specifica pattuizione (Delibera CICR 09.20.2000), non rientrando nel novero delle f... continua

USURA: IL RISPETTO DELLA NORMATIVA DI BANKITALIA ESCLUDE IL REATO

Sentenza | Tribunale di Arezzo, GUP dott.ssa Annamaria Loprete
29-01-2013 | n.519 | Autore: Avv. Antonio De Simone
Non costituisce reato ex art.644 cp la condotta dei direttori di filiale degli istituti di credito che abbiano concesso finanziamenti a tassi rivelatisi usurari, ma determinati in misura con... continua

SENTENZE DELLA SETTIMANA

  • Costituisce uso indebito di cosa comune l’apertura di una porta sul muro perimetrale di un condominio per collegare due locali
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Seconda | 14-05-2014 | n.10606 | Autore: Dott.ssa Alessia Pesce
    In sede di legittimità, deve rigettarsi il ricorso in cui le censure sollevate si risolvano in un diverso apprezzamento di questioni riservate al giudice di merito cui, solo, spetta valutare le prove, scegliere tra le risultanze istruttorie quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, dar... continua
    Il professionista deve dimostrare la riconducibilità degli elementi passivi alle imposte acquisite come sostituto
    Sentenza | Cassazione penale, Sezione terza | 12-05-2014 | n.19416 | Autore: Avv. Leonardo Serra
    Il professionista deve dimostrare la riconducibilità degli elementi passivi alle imposte acquisite come sostituto. Nel caso in cui un professionista venga imputato ai sensi dell'art. 4 del D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, del reato di dichiarazione infedele, il contribuente deve fornire la prova della pr... continua
    Le nuove disposizioni antimafia bilanciano l’interesse pubblico ed il diritto del creditore a rivalersi su beni confiscati per mafia
    Sentenza | Cassazione Penale, Sezione Prima | 19-06-2014 | n.26527 | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    Le norme dettate dal legislatore nel nuovo Codice antimafia (D.Lgs. n. 159 del 2011) in punto di tutela dei diritti dei terzi creditori vanno ritenute - in quanto tali - applicabili anche all'ipotesi di confisca emessa ai sensi dell'art. 12-sexies, legge citata, quantomeno a far data dalla entrata in vig... continua
    I creditori privilegiati hanno diritto di voto nella misura equivalente alla perdita economica “da ritardo”
    Sentenza | Cassazione civile, Prima sezione | 09-05-2014 | n.10112 | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    È ammissibile una proposta di concordato preventivo che preveda il pagamento dilazionato dei creditori privilegiati, i quali, in tal caso, hanno diritto di voto e sono per tale aspetto equiparati ai creditori chirografari, nella misura corrispondente alla perdita economica conseguente al ritardo con il ... continua
    L’ esecutato non deve pagare un corrispettivo per il godimento del bene pignorato
    Sentenza | Tribunale di Taranto, Claudio Casarano | 18-09-2014 | n.2690 | Autore: Avv. Giorgia Viola
    Il debitore esecutato non deve pagare un corrispettivo per il godimento del bene pignorato per il quale è stato autorizzato ex art. 560 cpc ad abitarlo. Così si è espresso il Tribunale di Taranto nella persona del giudice dott. Claudio Casarano, che, decidendo sull’opposizione agli atti esecutivi... continua
    L’autorizzazione del PM non rileva ai fini della decorrenza del termine della contestazione
    Sentenza | Tribunale di Roma, dott.ssa Eleonora Montesano | 10-10-2014 | | Autore: Dott. Giacomo Romano
    In tema di sanzioni amministrative, i limiti temporali entro i quali, a pena di estinzione dell'obbligazione di pagamento, l'amministrazione procedente deve provvedere alla notifica della contestazione (art. 14, commi secondo e sesto della legge n. 689 del 1981) devono ritenersi collegati all'esito del p... continua
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  • USURA: IL RISPETTO DELLA NORMATIVA DI BANKITALIA ESCLUDE IL REATO

    NON SUSSISTE L’ELEMENTO SOGGETTIVO, ATTESA L’OBBIETTIVA INCERTEZZA NORMATIVA-INTERPRETATIVA SULLA C.M.S..
    Sentenza | Tribunale di Arezzo, GUP dott.ssa Annamaria Loprete | 29-01-2013 | n.519 | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Non costituisce reato ex art.644 cp la condotta dei direttori di filiale degli istituti di credito che abbiano concesso finanziamenti a tassi rivelatisi usurari, ma determinati in misura conforme alle prescrizioni periodicamente impartite dai decreti ministeriali in materia di individuazione del tasso-soglia antiusura, per mancanza dell’elemento ...

    USURA: l’usurarietà degli interessi moratori non travolge la validità dei corrispettivi

    La “sentenza 350” non ha indicato gli effetti dell’usurarietà del tasso di mora.
    Sentenza | Tribunale di Venezia, dott.ssa Gabriella Zanon | 15-10-2014 | n.2163 | Autore: redazione ex parte
    Segnalato dall’Avv. Sebastiano Angelini del Foro di Venezia Gli interessi moratori sono previsti e disciplinati da una diversa ed autonoma clausola rispetto a quella degli interessi corrispettivi. La declaratoria di nullità ex art. 1815, 2° comma, per pattuizione usuraria potrebbe allora investire solo tale specifica ed autonoma clausola....

    USURA: no al cumulo aritmetico tra interessi corrispettivi e moratori

    Lo sforamento degli interessi moratori può generare solo usura sopravvenuta.
    Ordinanza | Tribunale di Sciacca, dott. Filippo Lo Presti | 13-08-2014 | n.393 | Autore: Avv. Loredana Casano
    L’indagine sull’usurarietà del finanziamento non può muovere dalla premessa - non condivisibile - di confondere l’interesse corrispettivo e quello moratorio come se si trattasse di un interesse unitario.  Solo muovendo dalla pattuizione originaria dei singoli e distinti tassi di interesse - corrispettivo e moratorio - potrà verificarsi...

    Usura: anche in sede penale un “no” alla sommatoria di corrispettivi e moratori

    Per la giurisprudenza rileva solo il tasso moratorio in sé considerato, ma l’incertezza resta.
    Ordinanza | Tribunale di Torino, GUP dott. Giuseppe Marra | 10-06-2014 | | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    Anche nel giudizio penale, ai fini della verifica dell’usura oggettiva è inammissibile la sommatoria degli interessi di mora a quelli corrispettivi. Lo ha affermato il Tribunale di Torino, in persona del GUP dott. Giuseppe Marra, con l’ordinanza del 10 giugno 2014, che ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal PM all’esito ...
  • ANTIRICICLAGGIO: il termine per la contestazione decorre dal procedimento di accertamento

    L’autorizzazione del PM non rileva ai fini della decorrenza del termine della contestazione.
    Sentenza | Tribunale di Roma, dott.ssa Eleonora Montesano | 10-10-2014 | | Autore: Dott. Giacomo Romano
    In tema di sanzioni amministrative, i limiti temporali entro i quali, a pena di estinzione dell'obbligazione di pagamento, l'amministrazione procedente deve provvedere alla notifica della contestazione (art. 14, commi secondo e sesto della legge n. 689 del 1981) devono ritenersi collegati all'esito del procedimento di accertamento (la legittimità ...

    MUTUO FONDIARIO: non è un contratto di scopo

    Lecito è il mutuo fondiario stipulato per estinguere pregressi debiti.
    Sentenza | Corte di Cassazione, Sezione Terza | 12-09-2014 | n.19282 | Autore: Dott.ssa Alice Passacqua
    Il contratto di mutuo non è un mutuo di scopo: ergo, la banca può stipulare un mutuo fondiario per estinguere debiti pregressi ancora esistenti. Questo è il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione, Terza Sezione Civile,  con sentenza n. 19282 del 19 giugno 2014, pubblicata in data 12 settembre 2014, con cui si rigetta qua...

    ACCERTAMENTO FISCALE - PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE

    I FATTI INDICATI NELL'ATTO IMPOSITIVO POSSONO ESSERE RICHIAMATI PER RELATIONEM AL PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE.
    Sentenza | Corte di Cassazione, Sezione Tributaria | 19-09-2014 | n.19756 | Autore: Avv. Maria Teresa De Luca
    Il giudice del merito non deve dar conto del fatto di aver valutato analiticamente tutte le risultanza processuali, né deve confutare ogni singola argomentazione prospettata dalle parti, essendo sufficiente che egli, dopo averli vagliati nel loro complesso, indichi gli elementi e circostanze su cui intende fondare il suo convincimento e l'iter log...
  • RINNOVO IPOTECA: il creditore fondiario ex D.P.R. n. 7/1976 può farlo anche decorsi 20 anni dall’iscrizione

    Il Conservatore risponde del mancato rinnovo d’ufficio entro il ventennio.
    Decreto | Tribunale di Napoli, Rel. Dott.ssa Giovanna Ascione | 17-06-2014 | n.2640 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    L’art. 4 D.P.R. n. 7 del 1976 in merito alla rinnovazione dell’ipoteca da credito fondiario distingue due norme, una riferita al Conservatore, l’altra al creditore fondiario. Nei confronti del primo l’art. 4 prevede che questi prima della scadenza dell’ipoteca può rinnovare d’ufficio la sua iscrizione nei modi e termini previsti dal...

    SOCIETA’ COOPERATIVE: fallibili in caso di obiettiva economicità dell’attività esercitata

    Scopo mutualistico e scopo di lucro possono coesistere.
    Sentenza | Cassazione civile, Prima Sezione | 24-03-2014 | n.6835 | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    Le società cooperative non sono sottratte a fallimento nel caso in cui sussista una obiettiva economicità dell’attività esercitata, intesa come proporzione tra i costi ed i ricavi. Può quindi aversi dichiarazione di fallimento della società cooperativa anche quando lo scopo mutualistico è conciliato con quello di lucro, quale obiettiva e...

    MUTUO FONDIARIO: la destinazione della somma mutuata non e’ elemento essenziale del contratto

    Non è nullo il contratto di mutuo fondiario le cui somme non siano destinate ad una finalità specifica, non potendosi lo stesso qualificare mutuo di scopo.
    Sentenza | Cassazione civile, Sezione prima | 23-03-2012 | n.4792 | Autore: Dott.ssa Sabrina Caporale
    Il mutuo fondiario, quale risulta dalla disciplina di cui al D.Lgs. n. 385 del 1993, artt. 38 e ss., non è mutuo di scopo: di esso, cioè, non è elemento essenziale la destinazione della somma mutuata a determinate finalità (Cass. 9511/2007, 317/2001), non può, pertanto, essere negata tale qualificazione, sul rilievo della previsione contrattua...
  • FALLIMENTO – DICHIARAZIONE RECLAMO – DESISTENZA UNICO CREDITORE RICORRENTE – EFFETTI- REVOCA

    L'istanza del creditore o del PM deve essere mantenuta ferma anche in sede di reclamo.
    Sentenza | Corte d’Appello di Bologna, sezione feriale F. Pres. Casari – Est. E. Salvatore | 01-09-2014 | n.1933 | Autore: Avvocato Camilla Perone Pacifico
    La rinuncia da parte dell’unico creditore istante al ricorso per la dichiarazione di fallimento importa la revoca della dichiarazione di fallimento pur se depositata in sede di reclamo. Questo è il principio espresso dalla Corte d’Appello di Bologna con la sentenza n. 1933 deposita il 01.09.2014, nell’ambito di un procedimento di reclamo ...

    AVVOCATI - AZIONE PENALE CONTRO IL COLLEGA: non sussiste alcun onere ad un maggiore approfondimento d’indagine

    Il codice deontologico non impone nessun “riguardo di categoria” per l’azione contro i colleghi.
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezioni Unite | 20-01-2014 | n.1002 | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    L’avvocato che presenta una querela in danno di un collega è tenuto esclusivamente a limitarsi ad un'analisi di verosimiglianza e di non palese infondatezza del contenuto delle dichiarazioni del cliente. È questo quanto stabilito dalla Corte di cassazione - Sezioni unite civili – con la sentenza 20 gennaio 2014 n. 1002. Nel caso di spec...

    FALLIMENTO: la società trasferita può essere dichiarata fallita in Italia

    Il trasferimento all'estero della sede sociale non fa necessariamente venir meno la competenza del giudice italiano.
    Sentenza | Cassazione civile, Sezioni Unite | 23-09-2014 | n.19978 | Autore: Dott. Alessio Abatematteo
    Spetta al giudice italiano la giurisdizione con riguardo all'istanza di fallimento presentata nei confronti di società di capitali, già costituita in Italia, che, dopo il manifestarsi della crisi dell'impresa, abbia trasferito all'estero la sede legale, nel caso in cui i soci, chi impersona l'organo amministrativo ovvero chi ha maggiormente opera...
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