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ISTRUZIONI BANCA D'ITALIA: norme tecniche autorizzate dal legislatore secondario

Sentenza | Tribunale di Milano, dott. Antonio Stefani
21-10-2014 | | Autore: Avv. Maria Teresa De Luca
Il Tribunale di Milano con l'ordinanza ex art. 702 ter c.p.c. depositata in data 21.10.2014, si è pronunciato su una domanda di ripetizione di indebito fondata sul superamento del tasso sog... continua

USURA: la nullità parziale dei moratori ex art. 1419 c.c. non si estende ai corrispettivi

Ordinanza | Tribunale di Taranto, dott. Claudio Casarano
17-10-2014 | | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
Interessi corrispettivi e moratori sono istituti aventi diversa causa e non necessariamente dall’invalidità dell’uno deriva anche quella dell’altro: gli interessi moratori assolvono a... continua

SENTENZE DELLA SETTIMANA

  • La comunicazione che precede l’iscrizione concede al contribuente un termine ai fini del diritto di difesa
    Sentenza | Cassazione civile, Sezioni Unite | 18-09-2014 | n.19667 | Autore: Dott. Paolo Angelillis
    L’iscrizione di ipoteca non preceduta dalla comunicazione al contribuente è nulla, in ragione della violazione dell’obbligo che incombe all’amministrazione di attivare il contraddittorio endoprocedimentale, mediante la preventiva comunicazione al contribuente della prevista adozione di un atto o p... continua
    Il credito relativo alla quota di liquidazione vantato dal socio di una cooperativa escluso dalla società nasce nel momento in cui interviene la delibera anche ai fini dell'art. 56 l.f.
    Ordinanza | Tribunale Milano, dott. Filippo D’Aquino | 09-10-2014 | | Autore: Avvocato Camilla Perone Pacifico
    La maturazione del diritto alla liquidazione della quota si verifica sempre e solo al momento del verificarsi della causa di esclusione che, per le società cooperative, coincide necessariamente con la delibera di esclusione, stante il chiaro disposto normativo secondo cui il rimborso della partecipazion... continua
    Lo stato di insolvenza non si identifica con il mero dato contabile fornito dal raffronto tra l'attivo ed il passivo patrimoniale
    Sentenza | Corte d’appello di Reggio Calabria, dott.ssa Marina Moleti | 14-05-2014 | n.182 | Autore: redazione ex parte
    Si ringrazia per la segnalazione della sentenza l'avv. Donato Patera del Foro di Palmi Lo stato di insolvenza non si identifica in modo necessario ed automatico con il mero dato contabile fornito dal raffronto tra l'attivo ed il passivo patrimoniale. Anche in presenza di una esposizione debitoria s... continua
    Invece, il valore si determina in base alla massa da dividere se la controversia riguarda la sua entità
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Seconda | 24-09-2014 | n.20126 | Autore: Dott.ssa Alfonsina Biscardi
    Nelle controversie di divisione giudiziaria ovvero ereditaria di beni immobili, per la determinazione del valore effettivo della controversia al fine della liquidazione dei compensi professionali del difensore patrocinante, deve aversi riguardo al valore della massa da dividere, se la controversia riguar... continua
    In materia di riscossione coattiva delle imposta di registro vale la comune regola della ripartizione dei debiti ereditari pro quota previsti dagli articoli 752 e 1295 cc
    Sentenza | Corte di Cassazione, Sezione Tributaria | 22-10-2014 | n.22426 | Autore: Dott.ssa Alessia Pesce
    Gli eredi del parente deceduto rispondono pro quota per il debito fiscale riguardante l'imposta di registro in mancanza di norme speciali che vi deroghino, e vale la comune regola della ripartizione dei debiti ereditari pro quota di cui agli articoli 752 e 1295 cc. È quanto emerge dalla sentenza emes... continua
    La clausola pattizia deve indicare la misura del tasso, la periodicità del conteggio e la base di calcolo
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott. Massimiliano Sacchi | 15-10-2014 | | Autore: Dott. Giacomo Romano
    La commissione di massimo scoperto, per essere valida, deve rivestire i requisiti della determinatezza o determinabilità dell’onere aggiuntivo che viene ad imporsi al cliente, e ciò accade quando sono previsti sia il tasso della commissione, sia i criteri di calcolo, sia la sua periodicità. Nel c... continua
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  • USURA: la nullità parziale dei moratori ex art. 1419 c.c. non si estende ai corrispettivi

    Il principio di conservazione degli atti giuridici unitamente all’art. 1224, cc lascia intatta l’operatività dei corrispettivi.
    Ordinanza | Tribunale di Taranto, dott. Claudio Casarano | 17-10-2014 | | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    Interessi corrispettivi e moratori sono istituti aventi diversa causa e non necessariamente dall’invalidità dell’uno deriva anche quella dell’altro: gli interessi moratori assolvono ad una funzione risarcitoria forfetizzata e preventiva del danno da ritardo nel pagamento di una somma esigibile; quelli corrispettivi implicano la regolare esec...

    USURA SOGGETTIVA: i tassi di interesse sono inversamente proporzionali alla solidità economica del cliente

    La capitalizzazione degli interessi a credito e a debito è indipendente dal risultato “quantitativo”.
    Sentenza | Tribunale di Milano, dott. Francesco Ferrari | 07-10-2014 | | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    I tassi di interesse applicati dagli intermediari finanziari oscillano in rapporto inversamente proporzionale rispetto alla solidità economica del cliente, essendo collegati al rischio imprenditoriale di non riuscire ad ottenere la restituzione di quanto erogato. Le annotazioni in conto effettuate in conformità agli accordi negoziali non posso...

    USURA: L’interesse capitalizzato (annotato e quindi pagato) non va computato nel tasso-soglia

    La liquidazione degli interessi fatta dalla banca trimestralmente fa si che gli stessi concorrono alla determinazione del capitale per il trimestre successivo.
    Sentenza | Tribunale di Torino, dott. Bruno Conca | 08-10-2014 | n.6364 | Autore: Avv. Maria Luigia Ienco
    La clausola relativa alla pattuizione della capitalizzazione trimestrale degli interessi richiede solo una specifica pattuizione (Delibera CICR 09.20.2000), non rientrando nel novero delle fattispecie di cui al 2 co. dell'art. 1341 c.c.. Anatocismo e capitalizzazione non costituiscono concetti equivalenti: mentre il primo (anatocismo) designa la...

    USURA: IL RISPETTO DELLA NORMATIVA DI BANKITALIA ESCLUDE IL REATO

    NON SUSSISTE L’ELEMENTO SOGGETTIVO, ATTESA L’OBBIETTIVA INCERTEZZA NORMATIVA-INTERPRETATIVA SULLA C.M.S..
    Sentenza | Tribunale di Arezzo, GUP dott.ssa Annamaria Loprete | 29-01-2013 | n.519 | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Non costituisce reato ex art.644 cp la condotta dei direttori di filiale degli istituti di credito che abbiano concesso finanziamenti a tassi rivelatisi usurari, ma determinati in misura conforme alle prescrizioni periodicamente impartite dai decreti ministeriali in materia di individuazione del tasso-soglia antiusura, per mancanza dell’elemento ...
  • CMS: valida se sufficientemente determinata o determinabile

    La clausola pattizia deve indicare la misura del tasso, la periodicità del conteggio e la base di calcolo.
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott. Massimiliano Sacchi | 15-10-2014 | | Autore: Dott. Giacomo Romano
    La commissione di massimo scoperto, per essere valida, deve rivestire i requisiti della determinatezza o determinabilità dell’onere aggiuntivo che viene ad imporsi al cliente, e ciò accade quando sono previsti sia il tasso della commissione, sia i criteri di calcolo, sia la sua periodicità. Nel caso di specie, un cliente sulla premessa di a...

    ESECUZIONE FORZATA: l’unico obbligato all'esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione è il debitore proprietario

    Il pignoramento non fa venir meno il diritto dominicale del proprietario.
    Ordinanza | Tribunale di Napoli Giudice dr. Salvatore Di Lonardo | 24-10-2014 | | Autore: Avv. Giorgia Viola
    L'attività del custode deve intendersi limitata agli atti di ordinaria amministrazione e di gestione passiva degli immobili staggiti, di cui tipica manifestazione è l’accantonamento degli eventuali frutti ai fini del soddisfacimento della pretesa azionata in via esecutiva. Ne segue che, unico obbligato all'esecuzione di lavori di straordinaria ...

    FIDEIUSSIONE: si qualifica come garanzia autonoma se sganciata dalla sorte del rapporto principale

    Il contratto autonomo di garanzia si distingue dalla fideiussione per l’assenza dell’elemento dell’accessorietà della garanzia.
    Sentenza | Tribunale di Avellino, sezione terza, dott.ssa Annachiara Di Paolo | 20-10-2014 | | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    Costituisce contratto autonomo di garanzia quello in base al quale una parte si obbliga a titolo di garanzia, ad eseguire a prima richiesta, la prestazione del debitore, indipendentemente dall’esistenza, dalla validità ed efficacia del rapporto di base con l’impossibilità per il garante di sollevare eccezioni. Questo il principio di diritt...
  • NOTAIO: responsabile per mancato rilievo di usi civici per i contratti di mutuo ipotecari

    La condotta negligente è determinata dall’omessa consultazione dell’Ufficio Usi Civici.
    Sentenza | Tribunale di Napoli, dott. Francesco Graziano | 16-10-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    Il notaio è tenuto a compiere le attività necessarie per il conseguimento del risultato voluto dalle parti con la stipulazione del contratto, tra cui effettuare le visure catastali ed ipotecarie nonché la consultazione dell’Ufficio Usi Civici, onde individuare esattamente il bene e verificarne la libertà. IL CASO Così si è espresso ...

    CARTE DI CREDITO: il titolare è responsabile se non comunica il furto alla banca

    La denuncia della perdita di possesso all'autorità giudiziaria non è sufficiente.
    Sentenza | Tribunale di Palermo, dott.ssa Daniela Galazzi | 22-10-2014 | n.5057 | Autore: redazione ex parte
    Si ringrazia per la segnalazione della sentenza l'avv. Francesco Namio del Foro di Palermo Il titolare di una carta di credito è obbligato a provvedere alla sua custodia, sia in funzione del corretto esercizio dei diritti di utilizzazione della stessa. sia per evitare ogni suo illecito impiego.  A ciò consegue che la mancata tempestiva comu...

    RICORSO PER CASSAZIONE: non sussite il vizio di motivazione in presenza di un’interpretazione ragionevolmente esaustiva

    Il difetto di motivazione non sussiste anche se erano possibili altre scelte interpretative.
    Sentenza | Cassazione Civile, Sezione Lavoro | 03-10-2014 | n.20949 | Autore: Dott.ssa Roberta Giliberti
    E' esente da censure, sotto il profilo del difetto di motivazione, la pronuncia del Giudice di merito che abbia esaminato tutte le circostanze rilevanti ai fini della decisione, svolgendo un iter argomentativo esaustivo, coerente con le emergenze istruttorie considerate ed immune da contraddizioni e vizi logici, tale che le valutazioni svolte e le ...
  • RECLAMO EX 18 LF: la natura discrezionale del potere d'indagine officiosa non può colmare le lacune istruttorie delle parti

    In presenza dell'inattività della debitrice è legittimo il mancato esercizio dei poteri di ufficio.
    Ordinanza | Cassazione Civile, Sesta Sezione | 25-06-2013 | n.15869 | Autore: Dott. Walter Giacomo Caturano
    Nel giudizio per la dichiarazione di fallimento la natura discrezionale del potere d'indagine officiosa attribuito al Tribunale fallimentare non è ammissibile per colmare la lacune istruttorie delle parti; tale principio si applica analogamente al procedimento di reclamo innanzi la Corte di Appello rispetto ai fatti dedotti quali allegazioni difen...

    SENTENZA SEMPLIFICATA – OPPOSIZIONE DI TERZO

    La sentenza semplificata può essere pronunciata anche in caso di appello incidentale.
    Sentenza | Consiglio di Stato, Sezione Quarta | 06-10-2014 | n.4982 | Autore: Avv. Maria Teresa De Luca
    In grado di appello la sentenza in forma semplificata può essere pronunciata anche qualora un litisconsorte non costituito abbia notificato appello incidentale. Nel giudizio di appello la completezza del contraddittorio va riferita alla rituale instaurazione del medesimo, con la notifica dell'appello, non potendo assumere alcun rilievo la scelta p...

    TRUST: privo di effetti se il disponente ha un illimitato potere di variazione

    Il trust può essere considerato simulato (sham) se il settlor non perde il controllo sui beni.
    Decreto | Tribunale di Reggio Emilia, Pres. Savastano – Est. Fanticini | 08-10-2014 | | Autore: Dott.ssa Claudia Simonetti
    Il trust costituisce strumento idoneo a vincolare i beni di terzi al buon esito della procedura concordataria, a condizione che l’elevato rischio di revoca dell’atto di dotazione da parte dei creditori del disponente non impedisca al trust di svolgere la sua funzione, cioè di garantire che l’apporto sia mantenuto alla finalità a cui il pian...
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PROVVEDIMENTI

  • Pignoramento di un bene in comunione legale

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    Sentenza | Il mattino, legalmente | 26-10-2014 | | Autore: Avv. Giorgia Viola
    PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DEL CREDITORE PARTICOLARE SUL BENE IN COMUNIONE LEGALE: LA META’ DEL RICAVATO VA AL CONIUGE NON ESECUTATO  La comunione legale tra i coniugi costituisce una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente ad oggetto tutti i beni di essa e rispetto alla quale non è ammessa ...

    L'aggiudicatario deve farsi carico dei debiti condominiali

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    Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 19-10-2014 | | Autore: Avvocato Camilla Perone Pacifico
    In che misura è obbligato l’aggiudicatario è al pagamento dei debiti condominiali pregressi inerenti l’immobile acquistato nella procedura esecutiva?  Il problema riguardante la ripartizione delle spese condominiali tra venditore ed acquirente degli immobili ubicati in stabili condominiali è disciplinato dall’art. 63, 2° comma, delle ...

    Espropriazione dei beni sottoposti a vincolo culturale

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    Articolo giuridico | Il mattino, legalmente | 12-10-2014 | | Autore: Avv. Antonio De Simone
    ESPROPRIAZIONE DEI BENI SOTTOPOSTI A VINCOLO CULTURALE  È possibile vendere all'asta un immobile rientrante nella categoria dei beni culturali, qualificati  dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 come "le cose immobili e mobili che, ai sensi degli articoli 10 e 11, presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoant...
  • CHI PUO’ PARTECIPARE ALL’ASTA?

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    Articolo giuridico | Il Mattino, Legalmente | 05-10-2014 | | Autore: Avv. Giorgia Viola
    Chiunque è legittimato a partecipare alla vendita senza e con incanto ed a proporre offerta di acquisto, così come dispongono gli artt. 571 comma 1 e 579 comma 1 cpc, ad eccezione del debitore.  Per debitore deve intendersi colui che è assoggettato ad esecuzione forzata per il soddisfacimento di un debito proprio. Sono, dunque, ammessi a...

    STRUMENTI DERIVATI: OBBLIGHI INFORMATIVI – QUALIFICA DELL’INVESTITORE – IRRESPONSABILITÀ DELL’INTERMEDIARIO

    Rassegna Giurisprudenziale a cura della Redazione di Ex Parte Creditoris.it.
    Rassegna giurisprudenziale | | 04-10-2014 | | Autore: redazione ex parte
    In allegato il file della rassegna giurisprudenziale sugli strumenti derivati, a cura della Redazione di Ex Parte Creditoris.it...