Rivista giuridica online ExParteCreditoris.it: provvedimenti e sentenze segnalate da Giudici, Avvocati e Banche. Periodico d'informazione giuridica per studi legali Direttore responsabile Avv. Antonio De Simone - ISSN 2385-1376
BREAKING NEWS
  • USURA BANCARIA: estendere la verifica agli interessi moratori sarebbe incostituzionale
  • USURA: la CMS fuori dal TEG fino al 1 gennaio 2010
  • OPPOSIZIONE A D. I. EUROPEO: è onere del ricorrente riassumere la causa dinanzi l’autorità nazionale
  • MUTUO: l’ammortamento alla francese non provoca fenomeno anatocistico
  • LEASING : il piano di ammortamento “alla francese” non implica anatocismo
  • MEDIAZIONE IN APPELLO: in caso di mancato esperimento del procedimento, il gravame è inammissibile
  • FALLIMENTO: regolare la notifica a mezzo PEC del decreto di fissazione d'udienza e del ricorso dell’avvocato del creditore
  • PROCEDURA ESECUTIVA: STOP SE LA VENDITA E’ INFRUTTUOSA
  • RIPETIZIONE INDEBITO: grava sul correntista l’onere di produrre in giudizio il contratto
  • USURA: la CMS nel TEG solo a far data dal 1 gennaio 2010
  • MEDIAZIONE: se l’istanza è generica, la domanda giudiziale è improcedibile
  • STRUMENTI FINANZIARI: l’investitore che lamenta la violazione degli obblighi informativi deve provare danno e nesso di causalità
  • USURA: la mora media va aumentata con un delta del 2,10%
  • LEASING FINANZIARIO: in caso di previsione del tasso di interesse variabile, non vi è alcun derivato implicito
  • NOTIFICHE A MEZZO PEC: la ricevuta di avvenuta consegna fa fede fino a prova contraria
  • CONTRATTI QUADRO IRS: validi anche se manca la sottoscrizione della Banca
  • CONTO CORRENTE DI CORRISPONDENZA: valido ed efficace il contratto con firma del solo cliente
  • CONCORDATO PREVENTIVO: la mancata attribuzione ai chirografari è causa di risoluzione immediata
  • USURA: è inammissibile la sommatoria tra interessi corrispettivi e moratori
  • CONCORDATO PREVENTIVO: la rinunzia e la nuova domanda per procrastinare la dichiarazione di fallimento
  • Processo esecutivo: stop su istanza dei creditori
  • CONTRATTI BANCARI: pienamente validi ed efficaci pur in presenza della sottoscrizione del solo cliente
  • OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO: non è ammissibile il ricorso incidentale proposto dal curatore
  • VITTIME DI ESTORSIONE OD USURA: inapplicabile la sospensione della fase pre-fallimentare ex art. 20, comma 4, L. 44/1999
  • ASSEGNO: l’emissione in bianco o postdatato, consegnato a garanzia di un debito, è contraria a  norme imperative
  • PIGNORAMENTO IMMOBILIARE: il nuovo avvertimento al debitore
  • CONCORDATO IN BIANCO: è necessaria l’audizione del debitore prima della pronuncia di inammissibilità
  • USURA: La L. 108/1996 non ha efficacia retroattiva
  • USURA BANCARIA: anche per la Cassazione la CMS è irrilevante fino al 31 dicembre 2009
  • FIDEIUSSIONE: il pagamento a prima richiesta e senza eccezioni configura il contratto come autonomo di garanzia
  • Decreto legge n. 59 del 3 maggio 2016: cambiano le modalità di attuazione dell’ordine di liberazione
  • MUTUO FONDIARIO: è lecito il contratto stipulato per sanare debiti pregressi verso la Banca mutuante
  • AMMISSIONE AL PASSIVO: il certificato di mancata opposizione del decreto ingiuntivo è sufficiente
  • ASSEGNO BANCARIO: il termine di prescrizione dell’azione risarcitoria da protesto illegittimo decorre dalla oggettiva percepibilità del danno
  • RIPETIZIONE INDEBITO: azione infondata in assenza dei documenti giustificativi del credito
  • ATP SU CONTO CORRENTE: inammissibile per la risoluzione di questioni giuridiche complesse
  • AMMISSIONE AL PASSIVO: il curatore non può chiedere la revocazione del credito della Banca ammesso per operazioni in derivati
  • RIPETIZIONE INDEBITO: il correntista deve individuare le rimesse solutorie asseritamente non dovute
  • USURA: CMS esclusa da calcolo TEG per periodo antecedente a legge n. 2/2009
  • CONTRATTO DI CONTO CORRENTE: valido anche in mancanza della firma della banca
  • MEDIAZIONE: è onere del debitore-opponente iniziare la procedura
  • AGEVOLAZIONI PER ACQUISTI IMMOBILIARI GIUDIZIARI: il punto

News

L’ASSEGNAZIONE, ALTERNATIVA ALLA VENDITA FORZATA

L’assegnazione si pone come una modalità alternativa alla vendita nel sistema di liquidazione dei beni pignorati, perché, comunque, come si verifica anche con la vendita forzata, si ottiene l’espropriazione del bene del debitore al fine di... Leggi tutto

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Sentenze della Settimana

SOCIETA’ DI PERSONE: la cancellazione ex abrupto dal R.I. integra la rinunzia tacita ad ogni azione

Segnalata dall’Avv. Daniele Magnani del Foro di Milano Anche nelle società di persone la cancellazione, pur avendo natura dichiarativa, determina il venir meno della capacità e soggettività dei soci, negli stessi termini in cui analogo effetto si produce per le società... Leggi tutto

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Provvedimenti

DIRITTO E PRASSI DEL MERCATO FINANZIARIO

Si pubblica in allegato la brochure del lavoro del Prof. Avv. Daniele Maffeis, Professore Ordinario di Diritto Privato alla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Brescia. La raccolta di scritti “Diritto e prassi del mercato finanziario” indaga il mercato fi... Leggi tutto

SPESE CONDOMINIALI: QUANDO E COSA PAGA L’AGGIUDICATARIO?

In linea generale, l’art. 63 comma 2 delle disposizioni di attuazione al codice civile stabilisce che colui che subentra nei diritti di un condomino è obbligato, unitamente al precedente proprietario, al pagamento dei soli contributi relativi all’anno in corso ed a quel... Leggi tutto

ASSUNZIONE DEL DEBITO IPOTECARIO E/ FONDIARIO: modalità alternativa al versamento del prezzo

L’art. 508 cpc consente all’assegnatario di domandare al Giudice l’autorizzazione all’assunzione del debito: si tratta di una forma alternativa al versamento del prezzo e può essere autorizzata solo in favore di un creditore ipotecario per l’importo per il quale questi... Leggi tutto

IPOTECA GIUDIZIALE: legittima l’iscrizione sui beni del fondo patrimoniale

L’iscrizione ipotecaria sui beni facente parte del fondo patrimoniale non è vietata e l’onere della prova dell’estraneità ai bisogni familiari spetta al debitore. Il danno da illegittima iscrizione ipotecaria non può essere in re ipsa ma deve essere provato. Questi i pr... Leggi tutto

USURA: la CMS è esclusa dal calcolo del TEG per i rapporti ante 2010

 Provvedimento segnalato dall’Avv. Michela Boccardo del Foro di Torino con nota di accompagnamento Nelle azioni di indebito oggettivo, in tema di prova del credito attinente alla ripetizione di somme che si assumono essere state indebitamente ascritte al correntista e t... Leggi tutto

USURA: ancora un “no” alla sommatoria tra moratori e corrispettivi

Ai fini della verifica del mancato superamento del tasso soglia dell’usura non è possibile procedere alla sommatoria dei tassi d’interesse corrispettivo e moratorio in quanto i due tassi hanno funzione, natura e applicazione del tutto diversi, posto che il t... Leggi tutto

REVOCATORIA FALLIMENTARE: un piano di rientro correttamente eseguito non è prova della conoscenza dello stato di insolvenza

La sottoscrizione di un piano di rientro che risulti essere stato correttamente eseguito, a cui si aggiunga un piano di rilancio produttivo e delle commesse che avrebbe previsto l’esecuzione di nuove forniture con le stesse modalità utilizzate in precedenza, non costitu... Leggi tutto

USURA: indebita l’operazione di sommatoria dei tassi corrispettivi e moratori

Al fine della verifica del mancato superamento del tasso soglia dell’usura non è corretta l’operazione di sommatoria dei tassi d’interesse corrispettivo e moratorio previsti contrattualmente, o in un certo momento applicati, al fine di confrontare il r... Leggi tutto

MUTUO: valido il contratto monofirma concluso con scambio di documenti non contestuali

Il contratto bancario si può concludere mediante lo scambio di due documenti non contestuali e tale procedimento rispetta l’obbligo di forma scritta nella formazione del contratto. Il cliente non è  legittimato ad eccepire che il contratto non è sottoscritto dall’istitu... Leggi tutto

PIGNORAMENTO: efficace anche nel caso di deposito tardivo dell’attestazione di conformità

La disposizione di cui all’art. 543, co. 4, terzo periodo, c.p.c., distingue la problematica dell’attestazione di conformità delle copie degli atti, da quella dell’inefficacia del pignoramento per tardivo deposito delle stesse e ricollega la tardività/... Leggi tutto