CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): le doglianze in sede di opposizione al precetto devono essere specifiche

Pubblicato il da Avv. Brunella Caniglia

CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): le doglianze in sede di opposizione al precetto devono essere specifiche

In materia di opposizione a precetto, le doglianze che possano far ritenere l’opposizione volta a far valere l’abusività delle clausole del contratto fonte del credito ingiunto devono essere specifiche, ritenendosi altrimenti il giudice esonerato dal riqualificare l’opposizione ai sensi dell’art. 650 c.p.c. e dal rimettere la causa al giudice di questa, secondo il meccanismo da ultimo suggerito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9479/2023.

Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. Rossi – Rel. Bianchi, con la sentenza n. 1234 dell’1 giugno 2023.

Accadeva che il fideiussore proponeva opposizione al precetto notificatogli dalla procuratrice del creditore cessionario in base a decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo con il quale il Tribunale aveva ingiunto al debitore e al fideiussore il pagamento di una somma di danaro.

Il debitore e il fideiussore avevano esercitato opposizione a tale decreto. Il seguente giudizio di opposizione veniva però dichiarato estinto per mancata comparizione delle parti facendo sì che il decreto ingiuntivo divenisse definitivamente esecutivo.

Nel proprio atto di opposizione al precetto, il fideiussore aveva dedotto:

– la carenza di legittimazione ad agire della procuratrice e il conseguente difetto della procura alle liti e dello ius postulandi, poiché unitamente all’atto di precetto non era stata notificata la procura speciale in base alla quale la procuratrice. risultava procuratrice speciale del cessionario;

– la nullità dell’atto di precetto per nullità/mancata notifica del titolo esecutivo;

– la nullità dell’atto di precetto per omessa indicazione della data di notificazione del titolo esecutivo;

– la nullità dell’atto di precetto per omessa notificazione del provvedimento di estinzione con il quale giudice dichiarava estinto il procedimento avente ad oggetto l’atto di citazione in opposizione al decreto Ingiuntivo.

– la nullità dell’atto di precetto ai sensi dell’art. 156, comma 2, c.p.c. e del combinato disposto degli artt. 654, 480 e 479 c.p.c., per avere l’opposta omesso sia di indicare l’Autorità Giudiziaria dichiarante sia la data del decreto che aveva disposto l’esecutorietà, limitandosi solo ad indicare la data in cui è stata apposta la formula esecutiva.

– la nullità della garanzia prestata dal fideiussore per violazione della normativa antitrust, con conseguente sua estinzione;

– la nullità del titolo esecutivo per inosservanza degli accordi da parte della cedente, la quale, senza un valido motivo, chiudeva i conti correnti del debitore;

– la nullità/inefficacia del titolo esecutivo, in quanto con lo stesso viene intimato il pagamento di interessi ultralegali, contrari alla legge.

Si costituiva l’opposta procuratrice del creditore cessionario, resistendo alla domanda avversaria.

Le richieste della opponente erano ritenute infondate dal giudice, il quale, dopo aver specificato  che i rilievi circa la nullità della garanzia prestata dal fideiussore e quelli relativi alla asserita richiesta di interessi a tassi superiori a quello legale non possono trovare ingresso in sede di opposizione all’esecuzione, tenuto conto della ormai definitività del titolo esecutivo azionato avente natura giudiziale, affermava che tali doglianze erano state proposte in modo generico e senza riferimenti specifici che potessero far ritenere l’opposizione rivolta a far valere l’abusività delle clausole del contratto fonte del credito ingiunto, ritenendosi per l’effetto il Giudice esonerato dal riqualificare l’opposizione ai sensi dell’art. 650 c.p.c. e dal rimettere la causa al Giudice di questa, secondo il meccanismo da ultimo suggerito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9479/2023.

Pertanto, il giudice rigettava l’opposizione, con condanna di parte opponente alle spese legali.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): APPLICABILI AL GIUDIZIO DI ESECUZIONE E AI GIUDIZI DI OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLA CASSAZIONE

OCCORRE CHE IL DEBITORE SI SIA QUALIFICATO COME CONSUMATORE, INDICANDO LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CUI INTENDE FAR ACCERTARE L’ABUSIVITÀ

Sentenza | Corte di Appello di Milano, Pres. Rel. Massimo Meroni | 18.07.2023 | n.2343

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-s-u-9479-2023-applicabili-al-giudizio-di-esecuzione-e-ai-giudizi-di-opposizione-allesecuzione-i-principi-espressi-dalla-cassazione

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI ALLE FIDEIUSSIONI RILASCIATE NEL 1993

LA TUTELA CONSUMERISTICA NON HA EFFICACIA RETROATTIVA RISPETTO ALLA LEGGE N. 52/1996

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-alle-fideiussioni-rilasciate-nel-1993

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI IN PRESENZA DI SENTENZE PASSATE IN GIUDICATO

CIÒ VALE ANCHE IN CASO DI MANCATA INDICAZIONE DELLA QUALITÀ DI CONSUMATORE NEL CONTRATTO

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-in-presenza-di-sentenze-passate-in-giudicato

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): IL CONTROLLO D’UFFICIO NON È ESERCITABILE SE IL DECRETO INGIUNTIVO È STATO OPPOSTO

IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITÀ E SULL’EFFICACIA DEL CONTRATTO NON È AMMISSIBILE IN CASO DI EMISSIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Pedrelli – Rel. Martucci | 27.06.2023 | n.10146

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-il-controllo-dufficio-non-e-esercitabile-se-il-decreto-ingiuntivo-e-stato-opposto

FIDEIUSSIONE: NON SONO ABUSIVE LE CLAUSOLE CONFORMI AL MODELLO ABI 2005/2006

NON TROVANO APPLICAZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLE SS. UU. NELLA SENTENZA 9479/2023 MA LA DISCIPLINA ANTICONCORRENZIALE EX L. 287/1990

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Francesco Ambrosio | 03.07.2023 | n.1500

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-non-sono-abusive-le-clausole-conformi-al-modello-abi-2005-2006

DECRETO INGIUNTIVO: IL GIUDICE DELL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 CPC NON PUÒ ESAMINARE DI UFFICIO LA POSSIBILE ABUSIVITÀ DI CLAUSOLE CONTRATTUALI

TALE REGOLAMENTO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE CONTESTATO INSIEME GLI ALTRI MOTIVI OGGETTO DELL’AZIONE CONTENZIOSA

Sentenza | Tribunale di Palermo, Giudice Michele Alajmo, | 09.06.2023 | n.2780

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-il-giudice-dellopposizione-allesecuzione-ex-art-615-cpc-non-puo-esaminare-di-ufficio-la-possibile-abusivita-di-clausole-contrattuali

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI PUÒ CONCEDERE ULTERIORE TERMINE PER L’OPPOSIZIONE ULTRA TARDIVA SE GIÀ STATA PROPOSTA OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

CIÒ AL FINE DI BILANCIARE I PRINCIPI EUROUNITARI DELLA TUTELA EFFETTIVA DEL CONSUMATORE E DEL GIUSTO PROCESSO

Ordinanza | Tribunale di Belluno, Giudice Gersa Gerbi | 13.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-puo-concedere-ulteriore-termine-per-lopposizione-ultra-tardiva-se-gia-stata-proposta-opposizione-a-decreto-ingiuntivo

CLAUSOLE ABUSIVE: SPETTA SOLO AL GIUDICE DELLA FASE MONITORIA IL CONTROLLO D’UFFICIO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI (CASS. 9479.2023)

TALE ACCERTAMENTO NON PUÒ ESSERE SVOLTO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE, ESSENDO IL CONSUMATORE GIÀ TUTELATO DAL CONTRADDITTORIO PIENO

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Chiara Binetti | 16.06.2023 | n.1410

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-spetta-solo-al-giudice-della-fase-monitoria-il-controllo-dufficio-sullabusivita-delle-clausole-contrattuali-cass-9479-2023

DECRETO INGIUNTIVO E CLAUSOLE ABUSIVE: IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEVE CONCEDERE IL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE TARDIVA (CASS. 9479.2023)

NEL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE, I REQUISITI SOGGETTIVI PER L’APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA CONSUMERISTICA DEVONO ESSERE VALUTATI CON RIFERIMENTO ALLE PARTI DI ESSO

Ordinanza | Tribunale di Palermo, esecuzioni immobiliari, Pres. Pignataro, Rel. Minutoli | 26.05.2023

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-e-clausole-abusive-il-giudice-dellesecuzione-deve-concedere-il-termine-per-lopposizione-tardiva-cass-9479-2023?swcfpc=1

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS.9479.2023): L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PASSATA IN GIUDICATO IMPEDISCE OGNI SUCCESSIVA VALUTAZIONE

I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO

Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-lopposizione-a-decreto-ingiuntivo-passata-in-giudicato-impedisce-ogni-successiva-valutazione

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI POSSONO INVOCARE I PRINCIPI DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASS. 9479/2023 CON LA COMPARSA DI REPLICA

NON SI PUÒ DEROGARE ALLA REGOLA PROCESSUALE CHE INIBISCE DI INTRODURRE NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA A SENTENZA

Sentenza | Tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8873

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-possono-invocare-i-principi-della-sentenza-della-corte-di-cass-9479-2023-con-la-comparsa-di-replica

DECRETO INGIUNTIVO – CLAUSOLE ABUSIVE: ECCO LE INDICAZIONI ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA CASSAZIONE N. 9479 DEL 06.04.2023

IL GIUDICE VERIFICA D’UFFICIO LA QUALITÀ DEL CONSUMATORE E LA LEGITTIMITÀ DEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 05.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-clausole-abusive-ecco-le-indicazioni-alla-luce-della-decisione-della-cassazione-n-9479-del-06-04-2023

SUPERAMENTO DEL GIUDICATO IMPLICITO-CLAUSOLE ABUSIVE: NON INVOCABILE SE IL CONSUMATORE HA GIÀ PROPOSTO OPPOSIZIONE TARDIVA A DECRETO INGIUNTIVO

L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE

Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/superamento-del-giudicato-implicito-clausole-abusive-non-invocabile-se-il-consumatore-ha-gia-proposto-opposizione-tardiva-a-decreto-ingiuntivo

D.I. NON OPPOSTO E TUTELA DEL CONSUMATORE: IL GIUDICE HA IL DOVERE DI CONTROLLO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE

A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA

Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/d-i-non-opposto-e-tutela-del-consumatore-il-giudice-ha-il-dovere-di-controllo-sullabusivita-delle-clausole

FIDEIUSSIONI ABI-SENTENZA CGUE 17.5.22: SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PROCESSUALE AGGRAVATA EX ART. 96 CPC SE VI È DECRETO INGIUNTIVO PASSATO IN GIUDICATO

NON SI PUÒ INTRODURRE L’ECCEZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI

Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Luigi Guariniello | 05.12.2022 | n.17967

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): SPETTA AL CREDITORE INTEGRARE LA DOCUMENTAZIONE ACCERTANTE LA QUALITÀ DI CONSUMATORE DELLA CONTROPARTE CONTRATTUALE

TANTO AL FINE DI CONSENTIRE AL GIUDICE DEL MONITORIO DI VALUTARE D’UFFICIO LA RICORRENZA DI POTENZIALI CLAUSOLE ABUSIVE NEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 27.06.2023 

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-spetta-al-creditore-integrare-la-documentazione-accertante-la-qualita-di-consumatore-della-controparte-contrattuale

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): I PRINCIPI ESPRESSI DALLA SUPREMA CORTE NON DEROGANO ALLA REGOLA CHE VIETA NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI CON LE MEMORIE EX ART. 190 C.P.C.

LA PRONUNCIA RIGUARDA L’IPOTESI DEI LIMITI DEL GIUDICATO DEL DECRETO INGIUNTIVO NON OPPOSTO NEI CONFRONTI DEL CONSUMATORE

Sentenza | Tribunale di Piacenza, Giudice Evelina Iaquinti | 19.07.2023 | n.443

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-i-principi-espressi-dalla-suprema-corte-non-derogano-alla-regola-che-vieta-nuove-allegazioni-domande-ed-eccezioni-con-le-memorie-ex-art-190-c-p-c

CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): le doglianze in sede di opposizione al precetto devono essere specifiche - Ex Parte Creditoris