CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): applicabili al giudizio di esecuzione e ai giudizi di opposizione all’esecuzione i principi espressi dalla Cassazione

Pubblicato il da Avv. Angela Ruocco

CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): applicabili al giudizio di esecuzione e ai giudizi di opposizione all’esecuzione i principi espressi dalla Cassazione

In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza n. 9479 del 6.4.2023. ha affermato che qualora un decreto ingiuntivo non opposto, avente ad oggetto un contratto concluso tra un consumatore e un professionista, non abbia esplicitamente motivato in ordine al carattere non abusivo delle clausole inserite nel contratto oggetto dell’ingiunzione, il giudice dell’esecuzione è tenuto ad effettuare d’ufficio il controllo dell’eventuale abusività delle suddette clausole e ad informare le parti dell’esito del controllo svolto, avvertendo il consumatore che ha la facoltà di proporre, entro il termine di 40 giorni, opposizione tardiva ai sensi dell’art. 650 c.p.c. al solo fine di far accertare il carattere abusivo delle clausole incidenti sul credito oggetto dell’ingiunzione.

In tale evenienza, da un lato, l’opposizione all’esecuzione ex art. 615 co 1 c.p.c., proposta dal debitore per far valere l’abusività delle clausole, deve essere riqualificata come opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c. e rimessa alla decisione del giudice di questa, e, dall’altro lato, nel caso in cui il debitore abbia proposto l’opposizione ex art. 615 c. 2 c.p.c. per far valere l’abusività di una clausola, il giudice dell’esecuzione deve assegnargli termine di 40 giorni per proporre l’opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c.;

Sulla base di queste considerazioni, i principi espressi dalla Suprema Corte saranno da ritenersi applicabili sia al giudizio di esecuzione e ai giudizi di opposizione all’esecuzione, basta che il debitore abbia indicato la propria qualità di consumatore e soprattutto quali fossero le clausole del contratto sulla cui base gli veniva notificato decreto ingiuntivo e di cui intendeva far accertare l’abusività ai sensi del d.lgs.  206/2005, unica circostanza che legittimerebbe una eventuale opposizione tardiva.

Questo è il principio espresso dal Corte di Appello di Milano, Pres. Rel. Massimo Meroni, con la sentenza n. 2343 del 18 luglio 2023.

Accadeva che il fideiussore proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale che rigettava l’opposizione tardiva ex art. 650 cpc al decreto ingiuntivo notificatogli su istanza della società cessionaria dei crediti della banca con la quale aveva contratto la garanzia.

Le appellate, con comparsa di costituzione e risposta, chiedevano il rigetto dell’appello per i motivi esposti nell’impugnata sentenza del Tribunale.

Con comparsa conclusionale il fideiussore richiamava i principi affermati da Cass. SU n.9479 del 6.4.2023.

La Corte affermava che al caso di specie tali principi non fossero estensibili, perché trovano applicazione al giudizio di esecuzione e ai giudizi di opposizione all’esecuzione e solo qualora il debitore abbia indicato la propria qualità di consumatore e quali fossero le clausole del contratto sulla cui base gli veniva notificato decreto ingiuntivo e di cui intendeva far accertare l’abusività ai sensi del d.lgs.  206/2005.

Sulla base di queste considerazioni, la Corte di Appello di Milano respingeva l’appello, con condanna del fideiussore alle spese legali.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI IN PRESENZA DI SENTENZE PASSATE IN GIUDICATO

CIÒ VALE ANCHE IN CASO DI MANCATA INDICAZIONE DELLA QUALITÀ DI CONSUMATORE NEL CONTRATTO

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-in-presenza-di-sentenze-passate-in-giudicato

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): IL CONTROLLO D’UFFICIO NON È ESERCITABILE SE IL DECRETO INGIUNTIVO È STATO OPPOSTO

IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITÀ E SULL’EFFICACIA DEL CONTRATTO NON È AMMISSIBILE IN CASO DI EMISSIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Pedrelli – Rel. Martucci | 27.06.2023 | n.10146

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-il-controllo-dufficio-non-e-esercitabile-se-il-decreto-ingiuntivo-e-stato-opposto

FIDEIUSSIONE: NON SONO ABUSIVE LE CLAUSOLE CONFORMI AL MODELLO ABI 2005/2006

NON TROVANO APPLICAZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLE SS. UU. NELLA SENTENZA 9479/2023 MA LA DISCIPLINA ANTICONCORRENZIALE EX L. 287/1990

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Francesco Ambrosio | 03.07.2023 | n.1500

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-non-sono-abusive-le-clausole-conformi-al-modello-abi-2005-2006

DECRETO INGIUNTIVO: IL GIUDICE DELL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 CPC NON PUÒ ESAMINARE DI UFFICIO LA POSSIBILE ABUSIVITÀ DI CLAUSOLE CONTRATTUALI

TALE REGOLAMENTO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE CONTESTATO INSIEME GLI ALTRI MOTIVI OGGETTO DELL’AZIONE CONTENZIOSA

Sentenza | Tribunale di Palermo, Giudice Michele Alajmo, | 09.06.2023 | n.2780

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-il-giudice-dellopposizione-allesecuzione-ex-art-615-cpc-non-puo-esaminare-di-ufficio-la-possibile-abusivita-di-clausole-contrattuali

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI PUÒ CONCEDERE ULTERIORE TERMINE PER L’OPPOSIZIONE ULTRA TARDIVA SE GIÀ STATA PROPOSTA OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

CIÒ AL FINE DI BILANCIARE I PRINCIPI EUROUNITARI DELLA TUTELA EFFETTIVA DEL CONSUMATORE E DEL GIUSTO PROCESSO

Ordinanza | Tribunale di Belluno, Giudice Gersa Gerbi | 13.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-puo-concedere-ulteriore-termine-per-lopposizione-ultra-tardiva-se-gia-stata-proposta-opposizione-a-decreto-ingiuntivo

CLAUSOLE ABUSIVE: SPETTA SOLO AL GIUDICE DELLA FASE MONITORIA IL CONTROLLO D’UFFICIO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI (CASS. 9479.2023)

TALE ACCERTAMENTO NON PUÒ ESSERE SVOLTO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE, ESSENDO IL CONSUMATORE GIÀ TUTELATO DAL CONTRADDITTORIO PIENO

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Chiara Binetti | 16.06.2023 | n.1410

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-spetta-solo-al-giudice-della-fase-monitoria-il-controllo-dufficio-sullabusivita-delle-clausole-contrattuali-cass-9479-2023

DECRETO INGIUNTIVO E CLAUSOLE ABUSIVE: IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEVE CONCEDERE IL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE TARDIVA (CASS. 9479.2023)

NEL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE, I REQUISITI SOGGETTIVI PER L’APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA CONSUMERISTICA DEVONO ESSERE VALUTATI CON RIFERIMENTO ALLE PARTI DI ESSO

Ordinanza | Tribunale di Palermo, esecuzioni immobiliari, Pres. Pignataro, Rel. Minutoli | 26.05.2023

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-e-clausole-abusive-il-giudice-dellesecuzione-deve-concedere-il-termine-per-lopposizione-tardiva-cass-9479-2023?swcfpc=1

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS.9479.2023): L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PASSATA IN GIUDICATO IMPEDISCE OGNI SUCCESSIVA VALUTAZIONE

I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO

Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-lopposizione-a-decreto-ingiuntivo-passata-in-giudicato-impedisce-ogni-successiva-valutazione

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI POSSONO INVOCARE I PRINCIPI DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASS. 9479/2023 CON LA COMPARSA DI REPLICA

NON SI PUÒ DEROGARE ALLA REGOLA PROCESSUALE CHE INIBISCE DI INTRODURRE NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA A SENTENZA

Sentenza | Tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8873

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-possono-invocare-i-principi-della-sentenza-della-corte-di-cass-9479-2023-con-la-comparsa-di-replica

DECRETO INGIUNTIVO – CLAUSOLE ABUSIVE: ECCO LE INDICAZIONI ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA CASSAZIONE N. 9479 DEL 06.04.2023

IL GIUDICE VERIFICA D’UFFICIO LA QUALITÀ DEL CONSUMATORE E LA LEGITTIMITÀ DEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 05.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-clausole-abusive-ecco-le-indicazioni-alla-luce-della-decisione-della-cassazione-n-9479-del-06-04-2023

SUPERAMENTO DEL GIUDICATO IMPLICITO-CLAUSOLE ABUSIVE: NON INVOCABILE SE IL CONSUMATORE HA GIÀ PROPOSTO OPPOSIZIONE TARDIVA A DECRETO INGIUNTIVO

L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE

Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/superamento-del-giudicato-implicito-clausole-abusive-non-invocabile-se-il-consumatore-ha-gia-proposto-opposizione-tardiva-a-decreto-ingiuntivo

D.I. NON OPPOSTO E TUTELA DEL CONSUMATORE: IL GIUDICE HA IL DOVERE DI CONTROLLO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE

A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA

Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/d-i-non-opposto-e-tutela-del-consumatore-il-giudice-ha-il-dovere-di-controllo-sullabusivita-delle-clausole

FIDEIUSSIONI ABI-SENTENZA CGUE 17.5.22: SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PROCESSUALE AGGRAVATA EX ART. 96 CPC SE VI È DECRETO INGIUNTIVO PASSATO IN GIUDICATO

NON SI PUÒ INTRODURRE L’ECCEZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI

Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Luigi Guariniello | 05.12.2022 | n.17967

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussioni-abi-sentenza-cgue-17-5-22-sussiste-la-responsabilita-processuale-aggravata-ex-art-96-cpc-se-vi-e-decreto-ingiuntivo-passato-in-giudicato

CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): applicabili al giudizio di esecuzione e ai giudizi di opposizione all’esecuzione i principi espressi dalla Cassazione - Ex Parte Creditoris