CLAUSOLE ABUSIVE: non si possono invocare i principi della sentenza della Corte di Cass. 9479/2023 con la comparsa di replica
Pubblicato il da Avv. Guendalina Gais - aggiornato il
In relazione ai limiti del giudicato del decreto ingiuntivo non opposto dal Consumatore, non è possibile invocare i principi espressi nella sentenza dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 9479/2023 qualora il giudizio sia già stato assegnato a sentenza.
L’inapplicabilità dei principi eurounitari richiamati dalla predetta sentenza va contemperata con le regole del diritto interno secondo le quali non si prevede alcuna deroga alla regola processuale che inibisce di introdurre nuove allegazioni, domande ed eccezioni con la memoria di replica ex art. 190 cpc.
Questo il principio espresso dal Tribunale di Roma, Pres. Pedrelli – Rel. Basile, con la sentenza n. 8837 del 05 giugno 2023.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi Pubblicati in Rivista:
I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO
Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893
L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE
Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456
A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA
Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479