CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): i principi espressi dalla Suprema Corte non derogano alla regola che vieta nuove allegazioni, domande ed eccezioni con le memorie ex art. 190 c.p.c.

Pubblicato il da Avv. Lucia Cocozza

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): i principi espressi dalla Suprema Corte non derogano alla regola che vieta nuove allegazioni, domande ed eccezioni con le memorie ex art. 190 c.p.c.

In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, non sono invocabili i principi espressi nella sentenza n. 9479 del 6/4/2023 della Corte di Cassazione qualora il titolo azionato non sia costituito da un titolo esecutivo giudiziale definitivo, quale è il decreto ingiuntivo non opposto e qualora l’eccezione di abusività delle clausole del contratto, ai sensi dell’art. 33 cod. cons., non sia stata proposta nei termini decadenziali di rito.

Va infatti pienamente condiviso l’indirizzo recentemente adottato dal Tribunale di Roma nella pronuncia del 05.06.2023 n. 8873 secondo cui “Non si può derogare alla regola processuale che inibisce di introdurre nuove allegazioni, domande ed eccezioni dopo l’assegnazione della causa a sentenza”.

Come evidenziato in detta pronuncia, il recente arresto della Suprema Corte riguarda la ipotesi dei limiti del giudicato del decreto ingiuntivo non opposto nei confronti del consumatore, ma non prevede alcuna deroga alla regola processuale che inibisce di introdurre nuove allegazioni, domande ed eccezioni con le memorie di cui all’art. 190 c.p.c.

In ogni caso, quanto previsto nella pronuncia della Cassazione non sarà applicabile qualora le clausole di cui si lamenti l’abusività risultino del tutto inconferenti rispetto alla validità e all’efficacia del contratto.

Questo è il principio espresso dal Tribunale di Piacenza, Giudice Evelina Iaquinti, con la sentenza n. 443 del 19 luglio 2023.

Accadeva che il debitore proponeva opposizione al precetto notificatogli dal creditore cessionario insieme al titolo esecutivo, costituito da un contratto di mutuo fondiario sottoscritto con la banca cedente.

In diritto, l’attore lamentava quali motivi di opposizione:

1) la nullità dell’atto di precetto ex art 480 cpc per mancata notifica del titolo esecutivo e dell’autonomo atto successivo di aumento del tasso di interesse passivo dal 2% al 3%;

2) la nullità del contratto di mutuo e dell’iscrizione ipotecaria correlata per violazione della disciplina prevista dall’art. 38 TUB;

3) il difetto di prova in ordine al saldo debitore;

4) l’illegittimo aumento dei tassi di interesse;

5) la violazione dell’art. 119 TUB;

6) la violazione del dovere di correttezza e buona fede da parte dell’Istituto di credito per interruzione delle trattative e mancata autorizzazione a vendere l’immobile ipotecato;

7) l’errata segnalazione alla Centrale rischi per assenza dei relativi presupposti.

L’opponente chiedeva inoltre nelle more della pendenza dei termini di cui all’art. 190 cpc, la sospensione dell’esecuzione per la presenza, nel mutuo fondiario, di clausole abusive ex art 33 cod consumo, dovendosi applicare al caso di specie i principi espressi dalla Corte di Cassazione nella sentenza n 9479 del 6 aprile 2023.

Si costituiva in giudizio il convenuto, contestando nel merito la fondatezza delle altrui deduzioni, insistendo per il rigetto integrale delle domande avanzate dall’attore, deducendo la validità e l’efficacia del titolo esecutivo nei confronti dell’opponente e la validità e l’efficacia del precetto notificato in quanto provvisto di tutti i requisiti di legge.

Il Giudice, nell’effettuare il controllo dell’abusività delle clausole contenute nel contratto di mutuo fondiario, al quale è tenuto secondo questo recente orientamento della Suprema Corte applicativo dei principi eurounitari in materia consumeristica, affermava che al caso di specie non si applicasse tale disciplina.

Ciò in quanto, da un lato, il titolo azionato non era costituito da un titolo esecutivo giudiziale definitivo, quale il decreto ingiuntivo non opposto, dall’altro l’eccezione di abusività delle clausole del mutuo in questione ai sensi dell’art. 33 cod. cons. non era stata proposta nei termini decadenziali di rito.

Infatti, secondo il tribunale, andrebbe pienamente condiviso l’indirizzo recentemente adottato dal Tribunale di Roma nella pronuncia del 05.06.2023 n. 8873, secondo cui non è possibile derogare alla regola processuale che inibisce di introdurre nuove allegazioni, domande ed eccezioni con le memorie di cui all’art. 190 c.p.c.

Inoltre, il giudice affermava che i rilievi dell’opponente apparivano infondati dal momento che le clausole asseritamente abusive in violazione dell’art. 33 del Codice del Consumo, sottoposte nel mutuo a specifica sottoscrizione per iscritto ex art. 1341 c.c., risultavano del tutto inconferenti rispetto alla validità e all’efficacia del contratto di mutuo, nonché al conseguente obbligo di restituzione delle somme percepite gravante sull’opponente.

Ritenendo l’opposizione infondata, il Tribunale rigettava le richieste dell’opponente, condannandolo alle spese legali.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): SPETTA AL CREDITORE INTEGRARE LA DOCUMENTAZIONE ACCERTANTE LA QUALITÀ DI CONSUMATORE DELLA CONTROPARTE CONTRATTUALE

TANTO AL FINE DI CONSENTIRE AL GIUDICE DEL MONITORIO DI VALUTARE D’UFFICIO LA RICORRENZA DI POTENZIALI CLAUSOLE ABUSIVE NEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 27.06.2023 

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-spetta-al-creditore-integrare-la-documentazione-accertante-la-qualita-di-consumatore-della-controparte-contrattuale

CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): APPLICABILI AL GIUDIZIO DI ESECUZIONE E AI GIUDIZI DI OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLA CASSAZIONE

OCCORRE CHE IL DEBITORE SI SIA QUALIFICATO COME CONSUMATORE, INDICANDO LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CUI INTENDE FAR ACCERTARE L’ABUSIVITÀ

Sentenza | Corte di Appello di Milano, Pres. Rel. Massimo Meroni | 18.07.2023 | n.2343

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-s-u-9479-2023-applicabili-al-giudizio-di-esecuzione-e-ai-giudizi-di-opposizione-allesecuzione-i-principi-espressi-dalla-cassazione

 

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI ALLE FIDEIUSSIONI RILASCIATE NEL 1993

LA TUTELA CONSUMERISTICA NON HA EFFICACIA RETROATTIVA RISPETTO ALLA LEGGE N. 52/1996

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-alle-fideiussioni-rilasciate-nel-1993

 

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI IN PRESENZA DI SENTENZE PASSATE IN GIUDICATO

CIÒ VALE ANCHE IN CASO DI MANCATA INDICAZIONE DELLA QUALITÀ DI CONSUMATORE NEL CONTRATTO

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-in-presenza-di-sentenze-passate-in-giudicato

 

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): IL CONTROLLO D’UFFICIO NON È ESERCITABILE SE IL DECRETO INGIUNTIVO È STATO OPPOSTO

IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITÀ E SULL’EFFICACIA DEL CONTRATTO NON È AMMISSIBILE IN CASO DI EMISSIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Pedrelli – Rel. Martucci | 27.06.2023 | n.10146

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-il-controllo-dufficio-non-e-esercitabile-se-il-decreto-ingiuntivo-e-stato-opposto

 

FIDEIUSSIONE: NON SONO ABUSIVE LE CLAUSOLE CONFORMI AL MODELLO ABI 2005/2006

NON TROVANO APPLICAZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLE SS. UU. NELLA SENTENZA 9479/2023 MA LA DISCIPLINA ANTICONCORRENZIALE EX L. 287/1990

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Francesco Ambrosio | 03.07.2023 | n.1500

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-non-sono-abusive-le-clausole-conformi-al-modello-abi-2005-2006

 

DECRETO INGIUNTIVO: IL GIUDICE DELL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 CPC NON PUÒ ESAMINARE DI UFFICIO LA POSSIBILE ABUSIVITÀ DI CLAUSOLE CONTRATTUALI

TALE REGOLAMENTO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE CONTESTATO INSIEME GLI ALTRI MOTIVI OGGETTO DELL’AZIONE CONTENZIOSA

Sentenza | Tribunale di Palermo, Giudice Michele Alajmo, | 09.06.2023 | n.2780

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-il-giudice-dellopposizione-allesecuzione-ex-art-615-cpc-non-puo-esaminare-di-ufficio-la-possibile-abusivita-di-clausole-contrattuali

 

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI PUÒ CONCEDERE ULTERIORE TERMINE PER L’OPPOSIZIONE ULTRA TARDIVA SE GIÀ STATA PROPOSTA OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

CIÒ AL FINE DI BILANCIARE I PRINCIPI EUROUNITARI DELLA TUTELA EFFETTIVA DEL CONSUMATORE E DEL GIUSTO PROCESSO

Ordinanza | Tribunale di Belluno, Giudice Gersa Gerbi | 13.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-puo-concedere-ulteriore-termine-per-lopposizione-ultra-tardiva-se-gia-stata-proposta-opposizione-a-decreto-ingiuntivo

 

CLAUSOLE ABUSIVE: SPETTA SOLO AL GIUDICE DELLA FASE MONITORIA IL CONTROLLO D’UFFICIO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI (CASS. 9479.2023)

TALE ACCERTAMENTO NON PUÒ ESSERE SVOLTO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE, ESSENDO IL CONSUMATORE GIÀ TUTELATO DAL CONTRADDITTORIO PIENO

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Chiara Binetti | 16.06.2023 | n.1410

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-spetta-solo-al-giudice-della-fase-monitoria-il-controllo-dufficio-sullabusivita-delle-clausole-contrattuali-cass-9479-2023

 

DECRETO INGIUNTIVO E CLAUSOLE ABUSIVE: IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEVE CONCEDERE IL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE TARDIVA (CASS. 9479.2023)

NEL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE, I REQUISITI SOGGETTIVI PER L’APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA CONSUMERISTICA DEVONO ESSERE VALUTATI CON RIFERIMENTO ALLE PARTI DI ESSO

Ordinanza | Tribunale di Palermo, esecuzioni immobiliari, Pres. Pignataro, Rel. Minutoli | 26.05.2023

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-e-clausole-abusive-il-giudice-dellesecuzione-deve-concedere-il-termine-per-lopposizione-tardiva-cass-9479-2023?swcfpc=1

 

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS.9479.2023): L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PASSATA IN GIUDICATO IMPEDISCE OGNI SUCCESSIVA VALUTAZIONE

I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO

Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-lopposizione-a-decreto-ingiuntivo-passata-in-giudicato-impedisce-ogni-successiva-valutazione

 

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI POSSONO INVOCARE I PRINCIPI DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASS. 9479/2023 CON LA COMPARSA DI REPLICA

NON SI PUÒ DEROGARE ALLA REGOLA PROCESSUALE CHE INIBISCE DI INTRODURRE NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA A SENTENZA

Sentenza | Tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8873

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-possono-invocare-i-principi-della-sentenza-della-corte-di-cass-9479-2023-con-la-comparsa-di-replica

 

DECRETO INGIUNTIVO – CLAUSOLE ABUSIVE: ECCO LE INDICAZIONI ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA CASSAZIONE N. 9479 DEL 06.04.2023

IL GIUDICE VERIFICA D’UFFICIO LA QUALITÀ DEL CONSUMATORE E LA LEGITTIMITÀ DEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 05.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-clausole-abusive-ecco-le-indicazioni-alla-luce-della-decisione-della-cassazione-n-9479-del-06-04-2023

 

SUPERAMENTO DEL GIUDICATO IMPLICITO-CLAUSOLE ABUSIVE: NON INVOCABILE SE IL CONSUMATORE HA GIÀ PROPOSTO OPPOSIZIONE TARDIVA A DECRETO INGIUNTIVO

L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE

Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/superamento-del-giudicato-implicito-clausole-abusive-non-invocabile-se-il-consumatore-ha-gia-proposto-opposizione-tardiva-a-decreto-ingiuntivo

D.I. NON OPPOSTO E TUTELA DEL CONSUMATORE: IL GIUDICE HA IL DOVERE DI CONTROLLO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE

A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA

Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/d-i-non-opposto-e-tutela-del-consumatore-il-giudice-ha-il-dovere-di-controllo-sullabusivita-delle-clausole

FIDEIUSSIONI ABI-SENTENZA CGUE 17.5.22: SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PROCESSUALE AGGRAVATA EX ART. 96 CPC SE VI È DECRETO INGIUNTIVO PASSATO IN GIUDICATO

NON SI PUÒ INTRODURRE L’ECCEZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI

Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Luigi Guariniello | 05.12.2022 | n.17967

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussioni-abi-sentenza-cgue-17-5-22-sussiste-la-responsabilita-processuale-aggravata-ex-art-96-cpc-se-vi-e-decreto-ingiuntivo-passato-in-giudicato

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): i principi espressi dalla Suprema Corte non derogano alla regola che vieta nuove allegazioni, domande ed eccezioni con le memorie ex art. 190 c.p.c. - Ex Parte Creditoris