CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): la questione non può essere oggetto di rinvio pregiudiziale ex art. 363bis cpc

Pubblicato il da Avv. Lucia Cocozza

CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): la questione non può essere oggetto di rinvio pregiudiziale ex art. 363bis cpc

In materia di procedura civile, è inammissibile il rinvio pregiudiziale operato dal giudice del merito ex art. 363 bis cpc qualora riguardi una questione che non presenti gravi difficoltà interpretative e che non sia suscettibile di essere riproposta in successivi giudizi per non essere stata direttamente esaminata dalla giurisprudenza e dalla dottrina e qualora il tentativo di trovare una soluzione non sia stato sperimentato sino in fondo alla luce dei principi espressi dalla giurisprudenza sovranazionale e di legittimità sulla cui portata estensiva l’ordinanza si interroga.

Infatti recita l’art. 363 bis cpc:

Rinvio pregiudiziale

  1. Il giudice di merito può disporre con ordinanza, sentite le parti costituite, il rinvio pregiudiziale degli atti alla Corte di cassazione per la risoluzione di una questione esclusivamente di diritto, quando concorrono le seguenti condizioni:

1) la questione è necessaria alla definizione anche parziale del giudizio e non è stata ancora risolta dalla Corte di cassazione;

2) la questione presenta gravi difficoltà interpretative;

3) la questione è suscettibile di porsi in numerosi giudizi.

  1. L’ordinanza che dispone il rinvio pregiudiziale è motivata, e con riferimento alla condizione di cui al numero 2) del primo comma reca specifica indicazione delle diverse interpretazioni possibili. Essa è immediatamente trasmessa alla Corte di cassazione ed è comunicata alle parti. Il procedimento è sospeso dal giorno in cui è depositata l’ordinanza, salvo il compimento degli atti urgenti e delle attività istruttorie non dipendenti dalla soluzione della questione oggetto del rinvio pregiudiziale.
  2. Il primo presidente, ricevuta l’ordinanza di rinvio pregiudiziale, entro novanta giorni assegna la questione alle sezioni unite o alla sezione semplice per l’enunciazione del principio di diritto, o dichiara con decreto l’inammissibilità della questione per la mancanza di una o più delle condizioni di cui al primo comma.
  3. La Corte, sia a sezioni unite che a sezione semplice, pronuncia in pubblica udienza, con la requisitoria scritta del pubblico ministero e con facoltà per le parti costituite di depositare brevi memorie, nei termini di cui all’articolo 378.

Con il provvedimento che definisce la questione è disposta la restituzione degli atti al giudice.

  1. Il principio di diritto enunciato dalla Corte è vincolante nel procedimento nell’ambito del quale è stata rimessa la questione e, se questo si estingue, anche nel nuovo processo in cui è proposta la medesima domanda tra le stesse parti(2).

Ciò accade quando la questione rilevante nel giudizio a quo riguardi l’estensibilità, o meno, dei principi espressi dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 9479 del 2023 anche al caso in cui l’opposizione al decreto ingiuntivo (che non sia motivato in punto di espletato controllo circa il carattere non abusivo delle clausole del contratto tra professionista e consumatore fonte del diritto di credito azionato dal professionista in via monitoria) sia stata proposta, ma sia stata dichiarata inammissibile in quanto tardiva, e non a tutti i casi in cui il decreto ingiuntivo sia stato opposto.

Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. Cassano, con il decreto n. 31016 del 7 novembre 2023.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

CLAUSOLE ABUSIVE (S.U. 9479/2023): APPLICABILI AL GIUDIZIO DI ESECUZIONE E AI GIUDIZI DI OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLA CASSAZIONE

OCCORRE CHE IL DEBITORE SI SIA QUALIFICATO COME CONSUMATORE, INDICANDO LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CUI INTENDE FAR ACCERTARE L’ABUSIVITÀ

Sentenza | Corte di Appello di Milano, Pres. Rel. Massimo Meroni | 18.07.2023 | n.2343

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-s-u-9479-2023-applicabili-al-giudizio-di-esecuzione-e-ai-giudizi-di-opposizione-allesecuzione-i-principi-espressi-dalla-cassazione

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI ALLE FIDEIUSSIONI RILASCIATE NEL 1993

LA TUTELA CONSUMERISTICA NON HA EFFICACIA RETROATTIVA RISPETTO ALLA LEGGE N. 52/1996

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-alle-fideiussioni-rilasciate-nel-1993

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): INAPPLICABILI I PRINCIPI EUROUNITARI IN PRESENZA DI SENTENZE PASSATE IN GIUDICATO

CIÒ VALE ANCHE IN CASO DI MANCATA INDICAZIONE DELLA QUALITÀ DI CONSUMATORE NEL CONTRATTO

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci | 18.07.2023 | n.11444

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-inapplicabili-i-principi-eurounitari-in-presenza-di-sentenze-passate-in-giudicato

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): IL CONTROLLO D’UFFICIO NON È ESERCITABILE SE IL DECRETO INGIUNTIVO È STATO OPPOSTO

IL SINDACATO SULLA LEGITTIMITÀ E SULL’EFFICACIA DEL CONTRATTO NON È AMMISSIBILE IN CASO DI EMISSIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE

Sentenza | Tribunale di Roma, Pres. Pedrelli – Rel. Martucci | 27.06.2023 | n.10146

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-il-controllo-dufficio-non-e-esercitabile-se-il-decreto-ingiuntivo-e-stato-opposto

FIDEIUSSIONE: NON SONO ABUSIVE LE CLAUSOLE CONFORMI AL MODELLO ABI 2005/2006

NON TROVANO APPLICAZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLE SS. UU. NELLA SENTENZA 9479/2023 MA LA DISCIPLINA ANTICONCORRENZIALE EX L. 287/1990

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Francesco Ambrosio | 03.07.2023 | n.1500

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-non-sono-abusive-le-clausole-conformi-al-modello-abi-2005-2006

DECRETO INGIUNTIVO: IL GIUDICE DELL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 CPC NON PUÒ ESAMINARE DI UFFICIO LA POSSIBILE ABUSIVITÀ DI CLAUSOLE CONTRATTUALI

TALE REGOLAMENTO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE CONTESTATO INSIEME GLI ALTRI MOTIVI OGGETTO DELL’AZIONE CONTENZIOSA

Sentenza | Tribunale di Palermo, Giudice Michele Alajmo, | 09.06.2023 | n.2780

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-il-giudice-dellopposizione-allesecuzione-ex-art-615-cpc-non-puo-esaminare-di-ufficio-la-possibile-abusivita-di-clausole-contrattuali

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI PUÒ CONCEDERE ULTERIORE TERMINE PER L’OPPOSIZIONE ULTRA TARDIVA SE GIÀ STATA PROPOSTA OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

CIÒ AL FINE DI BILANCIARE I PRINCIPI EUROUNITARI DELLA TUTELA EFFETTIVA DEL CONSUMATORE E DEL GIUSTO PROCESSO

Ordinanza | Tribunale di Belluno, Giudice Gersa Gerbi | 13.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-puo-concedere-ulteriore-termine-per-lopposizione-ultra-tardiva-se-gia-stata-proposta-opposizione-a-decreto-ingiuntivo

CLAUSOLE ABUSIVE: SPETTA SOLO AL GIUDICE DELLA FASE MONITORIA IL CONTROLLO D’UFFICIO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI (CASS. 9479.2023)

TALE ACCERTAMENTO NON PUÒ ESSERE SVOLTO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE, ESSENDO IL CONSUMATORE GIÀ TUTELATO DAL CONTRADDITTORIO PIENO

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Chiara Binetti | 16.06.2023 | n.1410

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-spetta-solo-al-giudice-della-fase-monitoria-il-controllo-dufficio-sullabusivita-delle-clausole-contrattuali-cass-9479-2023

DECRETO INGIUNTIVO E CLAUSOLE ABUSIVE: IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEVE CONCEDERE IL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE TARDIVA (CASS. 9479.2023)

NEL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE, I REQUISITI SOGGETTIVI PER L’APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA CONSUMERISTICA DEVONO ESSERE VALUTATI CON RIFERIMENTO ALLE PARTI DI ESSO

Ordinanza | Tribunale di Palermo, esecuzioni immobiliari, Pres. Pignataro, Rel. Minutoli | 26.05.2023

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-e-clausole-abusive-il-giudice-dellesecuzione-deve-concedere-il-termine-per-lopposizione-tardiva-cass-9479-2023?swcfpc=1

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS.9479.2023): L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PASSATA IN GIUDICATO IMPEDISCE OGNI SUCCESSIVA VALUTAZIONE

I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO

Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-lopposizione-a-decreto-ingiuntivo-passata-in-giudicato-impedisce-ogni-successiva-valutazione

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI POSSONO INVOCARE I PRINCIPI DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASS. 9479/2023 CON LA COMPARSA DI REPLICA

NON SI PUÒ DEROGARE ALLA REGOLA PROCESSUALE CHE INIBISCE DI INTRODURRE NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA A SENTENZA

Sentenza | Tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8873

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-possono-invocare-i-principi-della-sentenza-della-corte-di-cass-9479-2023-con-la-comparsa-di-replica

DECRETO INGIUNTIVO – CLAUSOLE ABUSIVE: ECCO LE INDICAZIONI ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA CASSAZIONE N. 9479 DEL 06.04.2023

IL GIUDICE VERIFICA D’UFFICIO LA QUALITÀ DEL CONSUMATORE E LA LEGITTIMITÀ DEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 05.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-clausole-abusive-ecco-le-indicazioni-alla-luce-della-decisione-della-cassazione-n-9479-del-06-04-2023

SUPERAMENTO DEL GIUDICATO IMPLICITO-CLAUSOLE ABUSIVE: NON INVOCABILE SE IL CONSUMATORE HA GIÀ PROPOSTO OPPOSIZIONE TARDIVA A DECRETO INGIUNTIVO

L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE

Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/superamento-del-giudicato-implicito-clausole-abusive-non-invocabile-se-il-consumatore-ha-gia-proposto-opposizione-tardiva-a-decreto-ingiuntivo

D.I. NON OPPOSTO E TUTELA DEL CONSUMATORE: IL GIUDICE HA IL DOVERE DI CONTROLLO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE

A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA

Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/d-i-non-opposto-e-tutela-del-consumatore-il-giudice-ha-il-dovere-di-controllo-sullabusivita-delle-clausole

FIDEIUSSIONI ABI-SENTENZA CGUE 17.5.22: SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PROCESSUALE AGGRAVATA EX ART. 96 CPC SE VI È DECRETO INGIUNTIVO PASSATO IN GIUDICATO

NON SI PUÒ INTRODURRE L’ECCEZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI

Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Luigi Guariniello | 05.12.2022 | n.17967

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussioni-abi-sentenza-cgue-17-5-22-sussiste-la-responsabilita-processuale-aggravata-ex-art-96-cpc-se-vi-e-decreto-ingiuntivo-passato-in-giudicato

FIDEIUSSIONE E CLAUSOLE ABUSIVE (CASS. 9479/2023): SPETTA AL CREDITORE INTEGRARE LA DOCUMENTAZIONE ACCERTANTE LA QUALITÀ DI CONSUMATORE DELLA CONTROPARTE CONTRATTUALE

TANTO AL FINE DI CONSENTIRE AL GIUDICE DEL MONITORIO DI VALUTARE D’UFFICIO LA RICORRENZA DI POTENZIALI CLAUSOLE ABUSIVE NEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 27.06.2023 

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-e-clausole-abusive-cass-9479-2023-spetta-al-creditore-integrare-la-documentazione-accertante-la-qualita-di-consumatore-della-controparte-contrattuale

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS 9479/2023): I PRINCIPI ESPRESSI DALLA SUPREMA CORTE NON DEROGANO ALLA REGOLA CHE VIETA NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI CON LE MEMORIE EX ART. 190 C.P.C.

LA PRONUNCIA RIGUARDA L’IPOTESI DEI LIMITI DEL GIUDICATO DEL DECRETO INGIUNTIVO NON OPPOSTO NEI CONFRONTI DEL CONSUMATORE

Sentenza | Tribunale di Piacenza, Giudice Evelina Iaquinti | 19.07.2023 | n.443

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-i-principi-espressi-dalla-suprema-corte-non-derogano-alla-regola-che-vieta-nuove-allegazioni-domande-ed-eccezioni-con-le-memorie-ex-art-190-c-p-c

CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): la questione non può essere oggetto di rinvio pregiudiziale ex art. 363bis cpc - Ex Parte Creditoris