LIQUIDAZIONE CONTROLLATA EX ART. 268 CCII: può essere disposta anche nei confronti del professionista
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La liquidazione controllata ex art. 268 CCII, può essere disposta nei confronti di un professionista che svolge l’attività di avvocato, ove versi in stato di insolvenza.
Ai fini della prova in favore del cessionario della legittimazione attiva per un credito ceduto ex art. 58 TUB, oggetto di cartolarizzazione, è sufficiente la dichiarazione del cedente attestante la presenza del credito azionato tra i crediti ceduti.
Così si espresso il Tribunale di Milano, Pres. Macchi – Rel. Pascale, con la sentenza del 26.2.2025, ove ha disposto l’apertura della liquidazione controllata in danno di un avvocato insolvente.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
È INOPPONIBILE IL PROVVEDIMENTO DI ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE AL CREDITORE IPOTECARIO
Sentenza | Tribunale di Prato, Pres. Schiaretti – Rel. Capanna | 27.02.2025 | n.18
È SUFFICIENTE CHE SIANO RISPETTATI I REQUISITI PREVISTI DAGLI ARTT. 268 E 269 CCII
Sentenza | Tribunale di Pescara, Pres. Bongrazio – Rel. Angelozzi | 31.10.2024 |