FIDEIUSSIONE e CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): inapplicabili i principi eurounitari alle fideiussioni rilasciate nel 1993

Pubblicato il da Avv. Paola Serpe

FIDEIUSSIONE e CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): inapplicabili i principi eurounitari alle fideiussioni rilasciate nel 1993

In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, non sono applicabili i principi di diritto predicati dalla Corte di Giustizia nella sentenza del 17/5/2022, pronunciata su rinvio pregiudiziale nelle cause riunite C-693/19 e C-831/19, e dalle Sezioni Unite nella sentenza n. 9479 del 06/04/2023 qualora la fideiussione controversa sia stata prestata nel 1993 e dunque anteriormente all’entrata in vigore della legge n. 52/1996, che ha introdotto la tutela consumeristica di cui agli artt. 1469-bis e ss. c.c. ed al codice del consumo, approvato con D.Lgs. n. 206/2005, che ha dato attuazione alla direttiva 93/13/CEE.

Infatti, gli artt. 1469 – bis e ss. c.c. sono privi di efficacia retroattiva in relazione ai contratti stipulati prima della loro entrata in vigore, in virtù del generale principio di irretroattività della legge.

Questo è il principio espresso dal Tribunale di Roma, Pres. Basile- Rel Martucci, con la sentenza n. 11444 del 18 luglio 2023.

Accadeva che il fideiussore conveniva in giudizio la banca con la quale aveva sottoscritto un contratto di fideiussione, insieme alle società alle quali il credito è stato successivamente ceduto, per far valere la nullità totale o, in subordine, parziale della garanzia sottoscritta, limitatamente alle clausole nn. 2, 6 e 8 ed anche per violazione dell’art. 1957 c.c.

L’attore dava atto che nel 1993 la banca in virtù della fideiussione prestata, gli aveva notificato decreto ingiuntivo verso il quale aveva proposto opposizione contestando la validità del contratto sottoscritto per contraffazione.

Si costituiva in giudizio la prima società cessionaria, in qualità di mandataria della successiva società alla quale i crediti erano stati ceduti, la quale eccepiva, in via pregiudiziale, l’inammissibilità della domanda attorea di nullità della fideiussione per effetto del giudicato formatosi sulla validità della garanzia con tre sentenze della Corte d’Appello di Roma emesse ad esito del processo penale con cui era stata esclusa l’alterazione della fideiussione de qua.

La Banca non si costituiva in giudizio, restando contumace.

Il Giudice, nell’effettuare il controllo dell’abusività delle clausole contenute nel contratto di fideiussione, al quale è tenuto secondo il recente orientamento della Corte di Cassazione (sent. 9479/2023) applicativo dei principi eurounitari in materia consumeristica, affermava che al caso di specie non si applicasse tale disciplina.

Ciò in quanto:

Dichiarando inammissibili le domande proposte, il Tribunale rigettava le richieste di parte attrice condannandola al pagamento delle spese di lite.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

FIDEIUSSIONE: NON SONO ABUSIVE LE CLAUSOLE CONFORMI AL MODELLO ABI 2005/2006

NON TROVANO APPLICAZIONE I PRINCIPI ESPRESSI DALLE SS. UU. NELLA SENTENZA 9479/2023 MA LA DISCIPLINA ANTICONCORRENZIALE EX L. 287/1990

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Francesco Ambrosio | 03.07.2023 | n.1500

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussione-non-sono-abusive-le-clausole-conformi-al-modello-abi-2005-2006

DECRETO INGIUNTIVO: IL GIUDICE DELL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 CPC NON PUÒ ESAMINARE DI UFFICIO LA POSSIBILE ABUSIVITÀ DI CLAUSOLE CONTRATTUALI

TALE REGOLAMENTO DEVE ESSERE SPECIFICATAMENTE CONTESTATO INSIEME GLI ALTRI MOTIVI OGGETTO DELL’AZIONE CONTENZIOSA

Sentenza | Tribunale di Palermo, Giudice Michele Alajmo, | 09.06.2023 | n.2780

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-il-giudice-dellopposizione-allesecuzione-ex-art-615-cpc-non-puo-esaminare-di-ufficio-la-possibile-abusivita-di-clausole-contrattuali

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI PUÒ CONCEDERE ULTERIORE TERMINE PER L’OPPOSIZIONE ULTRA TARDIVA SE GIÀ STATA PROPOSTA OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

CIÒ AL FINE DI BILANCIARE I PRINCIPI EUROUNITARI DELLA TUTELA EFFETTIVA DEL CONSUMATORE E DEL GIUSTO PROCESSO

Ordinanza | Tribunale di Belluno, Giudice Gersa Gerbi | 13.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-puo-concedere-ulteriore-termine-per-lopposizione-ultra-tardiva-se-gia-stata-proposta-opposizione-a-decreto-ingiuntivo

CLAUSOLE ABUSIVE: SPETTA SOLO AL GIUDICE DELLA FASE MONITORIA IL CONTROLLO D’UFFICIO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI (CASS. 9479.2023)

TALE ACCERTAMENTO NON PUÒ ESSERE SVOLTO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE, ESSENDO IL CONSUMATORE GIÀ TUTELATO DAL CONTRADDITTORIO PIENO

Sentenza | Tribunale di Monza, Giudice Chiara Binetti | 16.06.2023 | n.1410

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-spetta-solo-al-giudice-della-fase-monitoria-il-controllo-dufficio-sullabusivita-delle-clausole-contrattuali-cass-9479-2023

DECRETO INGIUNTIVO E CLAUSOLE ABUSIVE: IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE DEVE CONCEDERE IL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE TARDIVA (CASS. 9479.2023)

NEL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE, I REQUISITI SOGGETTIVI PER L’APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA CONSUMERISTICA DEVONO ESSERE VALUTATI CON RIFERIMENTO ALLE PARTI DI ESSO

Ordinanza | Tribunale di Palermo, esecuzioni immobiliari, Pres. Pignataro, Rel. Minutoli | 26.05.2023

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-e-clausole-abusive-il-giudice-dellesecuzione-deve-concedere-il-termine-per-lopposizione-tardiva-cass-9479-2023?swcfpc=1

CLAUSOLE ABUSIVE (CASS.9479.2023): L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PASSATA IN GIUDICATO IMPEDISCE OGNI SUCCESSIVA VALUTAZIONE

I PRINCIPI EUROUNITARI NON TROVANO APPLICAZIONE QUANDO SI È FORMATO GIUDICATO

Sentenza | Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8893

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-cass-9479-2023-lopposizione-a-decreto-ingiuntivo-passata-in-giudicato-impedisce-ogni-successiva-valutazione

CLAUSOLE ABUSIVE: NON SI POSSONO INVOCARE I PRINCIPI DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASS. 9479/2023 CON LA COMPARSA DI REPLICA

NON SI PUÒ DEROGARE ALLA REGOLA PROCESSUALE CHE INIBISCE DI INTRODURRE NUOVE ALLEGAZIONI, DOMANDE ED ECCEZIONI DOPO L’ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA A SENTENZA

Sentenza | Tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di Impresa, Pres. Pedrelli – Rel. Basile | 05.06.2023 | n.8873

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausole-abusive-non-si-possono-invocare-i-principi-della-sentenza-della-corte-di-cass-9479-2023-con-la-comparsa-di-replica

DECRETO INGIUNTIVO – CLAUSOLE ABUSIVE: ECCO LE INDICAZIONI ALLA LUCE DELLA DECISIONE DELLA CASSAZIONE N. 9479 DEL 06.04.2023

IL GIUDICE VERIFICA D’UFFICIO LA QUALITÀ DEL CONSUMATORE E LA LEGITTIMITÀ DEL CONTRATTO

Decreto | Tribunale di Varese, Giudice Marta Maria Recalcati | 05.06.2023 |

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/decreto-ingiuntivo-clausole-abusive-ecco-le-indicazioni-alla-luce-della-decisione-della-cassazione-n-9479-del-06-04-2023

SUPERAMENTO DEL GIUDICATO IMPLICITO-CLAUSOLE ABUSIVE: NON INVOCABILE SE IL CONSUMATORE HA GIÀ PROPOSTO OPPOSIZIONE TARDIVA A DECRETO INGIUNTIVO

L’ABUSIVITÀ DELLA CLAUSOLA NON PUÒ ESSERE SCRUTINATA D’UFFICIO DAL GIUDICE

Sentenza | Tribunale di Como, Giudice Giorgio Previte | 26.04.2023 | n.456

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/superamento-del-giudicato-implicito-clausole-abusive-non-invocabile-se-il-consumatore-ha-gia-proposto-opposizione-tardiva-a-decreto-ingiuntivo

D.I. NON OPPOSTO E TUTELA DEL CONSUMATORE: IL GIUDICE HA IL DOVERE DI CONTROLLO SULL’ABUSIVITÀ DELLE CLAUSOLE

A LUI SONO RICONOSCIUTI POTERI ISTRUTTORI D’UFFICIO SIA NELLA FASE MONITORIA CHE IN QUELLA ESECUTIVA

Sentenza | Cass. Sez. Un., Pres. Curzio – Est. Vincenti | 06.04.2023 | n.9479

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/d-i-non-opposto-e-tutela-del-consumatore-il-giudice-ha-il-dovere-di-controllo-sullabusivita-delle-clausole

FIDEIUSSIONI ABI-SENTENZA CGUE 17.5.22: SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PROCESSUALE AGGRAVATA EX ART. 96 CPC SE VI È DECRETO INGIUNTIVO PASSATO IN GIUDICATO

NON SI PUÒ INTRODURRE L’ECCEZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI

Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Luigi Guariniello | 05.12.2022 | n.17967

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fideiussioni-abi-sentenza-cgue-17-5-22-sussiste-la-responsabilita-processuale-aggravata-ex-art-96-cpc-se-vi-e-decreto-ingiuntivo-passato-in-giudicato

FIDEIUSSIONE e CLAUSOLE ABUSIVE (Cass. 9479/2023): inapplicabili i principi eurounitari alle fideiussioni rilasciate nel 1993 - Ex Parte Creditoris