NOTIFICAZIONI A MEZZO PEC: valida la firma digitale in formato PAdES

Pubblicato il da Avv. Brunella Caniglia

In tema di notificazione di una sentenza a mezzo PEC, è senz’altro valida la firma digitale in formato “PAdES”, che significa PDF Basic, rispetto alla quale il formato “PAdES-BES” (o “PAdES” Part. 3) costituisce una mera variante avanzata che viene riconosciuta correttamente solo dalla versione 10 del software Adobe.

Così che in caso di notificazione al difensore mediante invio dell’atto tramite PEC, nel momento in cui il sistema genera la ricevuta di accettazione e di consegna del messaggio nella casella del destinatario, si determina, analogamente a quanto avviene per le dichiarazioni negoziali, ai sensi dell’art. 1335, cod. civ., una presunzione di conoscenza da parte dello stesso, il quale, pertanto, ove deduca la nullità della notifica, è tenuto a dimostrare le difficoltà di cognizione del contenuto della comunicazione correlate all’utilizzo dello strumento telematico. Inoltre, in caso di notificazione della sentenza a mezzo PEC, la copia analogica della ricevuta di avvenuta consegna, completa di attestazione di conformità, è idonea a certificare l’avvenuto recapito del messaggio e degli allegati, salva la prova contraria, di cui è onerata la parte che solleva la relativa eccezione, dell’esistenza di errori tecnici riferibili al sistema informatizzato.

Questi sono i principi espressi dalla Corte di Cassazione, Pres. Giusti – Rel. Guida, con la sentenza n. 34348 del 1 giugno 2023 con la quale la Suprema Corte rigettava il ricorso proposto.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

NOTIFICA PEC: IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE SI INTENDE SCADUTO QUANDO LA RICEVUTA È GENERATA DOPO LE 23:59:59

SI PERFEZIONA CON LA GENERAZIONE DELLA RICEVUTA DI ACCETTAZIONE

Sentenza | Corte di Cassazione, Pres. Virgilio – Rel. Saija | 18.01.2023 | n.1519

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifica-pec-il-termine-di-impugnazione-si-intende-scaduto-quando-la-ricevuta-e-generata-dopo-le-235959

NOTIFICA PEC SOCIETÀ: LA NOTIFICA SI PERFEZIONA CON L’INVIO A CASELLA DI POSTA DEL DESTINATARIO PIENA

LA SATURAZIONE DELLA CAPIENZA È UN EVENTO IMPUTABILE AL DESTINATARIO PER INADEGUATA GESTIONE DELLO SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE

Ordinanza | Tribunale di Novara, Giudice Elena Scotti | 08.11.2022 | n.2154

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifica-pec-societa-la-notifica-si-perfeziona-con-linvio-alla-casella-di-posta-del-destinatario-piena

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