ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE: il provvedimento con cui si dispone la prosecuzione del giudizio va impugnato nelle forme dell’art. 617 cpc
Pubblicato il da Avv. Angela Ruocco
In tema di estinzione della procedura esecutiva, il processo di espropriazione immobiliare è di norma articolato in quattro fasi destinate a concludersi con un provvedimento non revocabile dal giudice che l’ha emesso e, una volta conclusa la fase subprocedimentale, l’opposizione avverso un vizio che si è verificato in una di tali fasi potrà essere proposta solo contro il provvedimento conclusivo della fase stessa, nel termine di cui all’art. 617 c.p.c..
Pertanto, se il provvedimento con cui è stata disposta la prosecuzione delle operazioni di vendita, invece di disporre l’estinzione del procedimento ex art. 631 bis c.p.c., non è stato impugnato dall’ opponente nelle forme di cui all’art. 617 c.p.c., avendo lo stesso proposto opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c. ben oltre il termine di cui all’art. 617 c.p.c., il suddetto provvedimento deve ritenersi a tutti gli effetti consolidato.
Questo il principio espresso dal Tribunale di Lecce, Giudice Anna Rita Pasca, con la sentenza n. 1080 del 12 aprile 2023, con la quale è stata rigettata l’opposizione presentata dal debitore che chiedeva dichiararsi l’estinzione del giudizio ai sensi dell’art. 631 bis c.p.c. per omesso versamento del fondo spese per la pubblicità da parte del creditore procedente, dal momento che tale circostanza non avrebbe consentito di procedere alla vendita fissata.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
AVVERSO TALE PRONUNCIA È INAMMISSIBILE IL RECLAMO EX ART. 630 CPC
Sentenza | Tribunale di Vicenza, Pres. Rel. Colbacchini | 15.05.2023 | n.891
RECLAMO EX ART. 630 CPC: È IL RIMEDIO ESPERIBILE AVVERSO L’ORDINANZA DI ESTINZIONE DEL GIUDIZIO
ANCHE QUANDO IL PROCESSO SIA STATO DICHIARATO ESTINTO PER ERRORE DI CALCOLO DEL TERMINE DI RIASSUNZIONE
Sentenza | Tribunale di Pistoia, Pres. Barbarisi – Rel. Latour | 02.05.2023 | n.335
TALE MEZZO DI IMPUGNAZIONE NON È AMMISSIBILE QUANDO LA PRONUNCIA DIPENDA DALL’AUTONOMO RILIEVO D’UFFICIO DEL GIUDICE
Sentenza | Tribunale di Cosenza, Pres. Viteritti – Est. Familiari | 01.02.2023 | n.182
INAMMISSIBILE L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI EX ART. 617 CPC
Sentenza | Corte di Appello di Roma, Pres. Lo Sinno – Rel. Santese | 14.03.2023 | n.1835
OCCORRE L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI EX ART. 617 CPC CONTRO IL PRIMO ATTO DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Sentenza | Corte di Appello di Roma, Pres. Lo Sinno – Rel. Izzo | 10.11.2022 | n.7134