CASELLA PEC PIENA: la notifica al difensore va effettuata con deposito in cancelleria ex art. 16 co. 6 D.L. 179/2012

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CASELLA PEC PIENA: la notifica al difensore va effettuata con deposito in cancelleria ex art. 16 co. 6 D.L. 179/2012

La dizione “casella piena” è logicamente considerata come fatto imputabile al titolare dell’account in quanto il mancato scaricamento dei messaggi e comunque i limiti contrattuali connessi allo spazio disponibile per la ricezione di atti risultano derivare da condotte e scelte del difensore medesimo.

Secondo il D.L. n. 179 del 2012, art. 16, comma 6, “le notificazioni e comunicazioni ai soggetti per i quali la legge prevede l’obbligo di munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, che non hanno provveduto ad istituire o comunicare il predetto indirizzo, sono eseguite esclusivamente mediante deposito in cancelleria. Le stesse modalità si adottano nelle ipotesi di mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario”.

Pertanto, se l’avviso – inviato via PEC all’indirizzo del difensore – sia giunto indietro con la dizione “casella piena” e quindi depositato in cancelleria come previsto dal D.L. n. 179 del 2012, art. 16, comma 6, la notifica dello stesso si intende regolarmente effettuata.

Questo il principio di diritto espresso della Corte di Cassazione, Pres. D’Agostini – Est. Tutinelli, con la sentenza n. 17061 del 2 maggio 2022.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

COMUNICAZIONE TELEMATICA: LA SATURAZIONE DELLA CASELLA P.E.C. DEL DESTINATARIO È UN EVENTO IMPUTABILE AL DIFENSORE

LA CANCELLERIA NON DEVE RIPETERE LA NOTIFICA ANCHE SE LA PARTE È COSTITUITA CON DUE DIVERSI PROCURATORI

Sentenza | Tribunale di Siracusa, Pres. Maiore – Rel Rota | 09.03.2021 | n.430

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/comunicazione-telematica-la-saturazione-della-casella-p-e-c-del-destinatario-e-un-evento-imputabile-al-difensore?swcfpc=1

IMPUGNAZIONI CIVILI: IN CASO DI “PEC PIENA” OCCORRE RINOTIFICARE AL DIFENSORE “EXTRA DISTRICTUM” PRESSO LA CANCELLERIA OVE PENDE LA LITE

LA TEMPESTIVA RINNOVAZIONE FA DECORRERE IL TERMINE BREVE EX ART. 325 C.P.C.

Ordinanza | Cass. civ., Pres. Frasca, Est. Condello | 12.09.2022 | n.26810

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/impugnazioni-civili-in-caso-di-pec-piena-occorre-rinotificare-al-difensore-extra-districtum-presso-la-cancelleria-ove-pende-la-lite?swcfpc=1

NOTIFICA A MEZZO PEC: IN CASO DI “CASELLA PIENA” SI DEVE PROCEDERE PER TEMPO PRESSO DOMICILIO FISICO RISULTANTE IN ATTI

DIRIMENTE IL DIFETTO DI ESCLUSIVITÀ DEL DOMICILIO DIGITALE E LA MANCATA ELISIONE DELLA PREROGATIVA PROCESSUALE DI ELEGGERE DOMICILIO FISICO CON EFFETTI ALTERNATIVI

Sentenza | Corte di Cassazione, Sez. III, Pres. Vivaldi – Rel. Porreca | 20.12.2021 | n.40758

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifica-a-mezzo-pec-in-caso-di-casella-piena-si-deve-procedere-per-tempo-presso-domicilio-fisico-risultante-in-atti?swcfpc=1

 

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