USURA: il giudice può acquisire d’ufficio i decreti ministeriali che determinano il tasso-soglia

Pubblicato il da Avv. Guendalina Gais - aggiornato il

USURA: il giudice può acquisire d’ufficio i decreti ministeriali che determinano il tasso-soglia

Nella fase del giudizio di merito, il principio iura novit curia fonda il potere-dovere del giudice di acquisire i decreti ministeriali di rilevazione dei tassi soglia antiusura a prescindere dall’attività delle parti, atteso che tali atti realizzano una etero-integrazione delle leggi penali e civili che disciplinano in via generale la materia.

E’ quanto affermato da Tribunale di Chieti, Giudice Francesco Grassi nella sentenza del 28.06.2021 n. 90.

Orbene, secondo un primo orientamento giurisprudenziale, colui che agisce per l’accertamento dell’usura deve produrre in giudizio i decreti ministeriali periodicamente emanati dal competente Ministero, recanti la rilevazione del TEGM applicabile nei trimestri di riferimenti, ai sensi della L. n. 108 del 1996. Essi non sono considerati atti normativi ai quali si applica il principio iura novit curia e, pertanto, devono essere allegati specificamente dal cliente.

Secondo la ricostruzione cui aderisce il Tribunale nel caso in esame, invece, il principio iura novit curia non risulterebbe applicabile solo nel caso di giudizio di legittimità dove deve ritenersi inammissibile il motivo di ricorso basato sulla violazione di tali decreti, se questi non sono stati acquisiti nella fase di merito, in virtù del divieto di acquisire nuovi documenti, ai sensi dell’art. 372 c.p.c.

Al contrario, nel giudizio di merito, il giudice ha il potere-dovere di acquisire i decreti ministeriali che individuano il tasso-soglia, in quanto gli stessi sono da considerarsi integrativi della normativa antiusura.

In tale ipotesi, la disciplina regolamentare in materia di superamento del tasso soglia ai fini della valutazione dell’usura ha carattere integrativo della normativa dettata in via generale dalla legge penale e civile, e debba pertanto essere conosciuta dal giudice del merito, ed applicata alla fattispecie, indipendentemente dall’attività probatoria delle parti che l’abbiano invocata.

Si ricorda infatti che i D.M.  sono atti sostanzialmente normativi, rivolti alla generalità dei consociati, destinati a regolare una serie di fattispecie concrete indeterminabili a priori, e idonei a innovare l’ordinamento giuridico, integrando la disciplina di rango primario

Per ulteriori approfondimenti in materia, si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

USURA BANCARIA: si possono acquisire d’ufficio i decreti ministeriali recanti i Tassi Soglia, anche tramite CTU

Il Giudice di merito ha un potere-dovere di acquisizione

Ordinanza | Corte di Cassazione, III sez. civ., Pres. Travaglino – Rel. Fiecconi | 13.05.2020 | n.8883

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/usura-bancaria-si-possono-acquisire-dufficio-i-decreti-ministeriali-recanti-i-tassi-soglia-anche-tramite-ctu?swcfpc=1

USURA: l’attore deve dimostrare l’avvenuto superamento del tasso soglia mediante la produzione dei decreti ministeriali

Questi rappresentano l’unica modalità processuale attraverso la quale possono entrare in giudizio i dati rilevanti per individuare le soglie di usura

Sentenza | Tribunale di Nola, Giudice Alfonso Annunziata | 05.08.2020 | n.1172

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/usura-lattore-deve-dimostrare-lavvenuto-superamento-del-tasso-soglia-mediante-la-produzione-dei-decreti-ministeriali?swcfpc=1

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