RICERCA TELEMATICA DEI BENI DA PIGNORARE: il Tribunale di Padova accoglie l’istanza del creditore
Pubblicato il da Avv. Viviana Villanova
Testo massima
In accoglimento della spiegata istanza ex art. 492 bis c.p.c., il Tribunale di Padova, dott.ssa Maria Antonia Maiolino, con decreto del 14.10.2015, ha autorizzato il creditore ad accedere alle banche dati della Pubblica Amministrazione ed in particolare all’Anagrafe Tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari, ed a quelle degli Enti previdenziali. Invero, il Giudice, “considerato che allo stato non risulta pubblicato nel portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia alcun elenco di banche dati ai sensi dell’art. 155 quater, comma 1, disp. att. c.p.c., per le quali sia operativo l’accesso diretto da parte dell’Ufficiale Giudiziario“, e ritenuti sussistenti i presupposti a cui l’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c. “subordina la possibilità per il creditore di chiedere al Presidente del Tribunale l’autorizzazione ad ottenere direttamente dai gestori delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute“, ha accolto l’istanza ex art. 492 bis c.p.c. depositata dal creditore. Il provvedimento in commento si fonda sull’ulteriore presupposto “che nel testo vigente degli artt. 155 quater, comma 1, e 155 quinquies, comma 2, disp. att. c.p.c., è scomparso ogni riferimento ai decreti ministeriali dirigenziali prima indicati, il che consente di superare e considerare non più attuali i rilievi contenuti nei precedenti provvedimento di rigetto di analoghe istanze emessi da questo Tribunale“.Testo del provvedimento