RICERCA TELEMATICA DEI BENI DA PIGNORARE: autorizzazione al creditore dal Tribunale di Milano
Pubblicato il da Avv. Marco Eduardo Acampora
Testo massima
Il Tribunale di Milano, Pres. De Sapia, in linea con un orientamento ormai in via di espansione, ha autorizzato l’accesso diretto del creditore alle banche dati ex art. 492 bis c.p.c., al fine di procedere alla ricerca telematica dei beni da pignorare. Nel caso di specie, il Tribunale ha reso l’autorizzazione al creditore facendo leva sul disposto dell’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c., così come modificato dal D.L. n. 83 del 27.06.2015, convertito, con modifiche, nella Legge 132 del 06.08.2015. In particolare, come già approfondito in Rivista (http://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/art-492-bis-cpc-la-ricerca-telematica-dei-beni-da-pignorare-e-operante-anche-in-assenza-dei-decreti-attuativi.html), l’accesso diretto al creditore alle banche dati della Pubblica Amministrazione può essere consentito “anche sino all’adozione di un decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, che attesta la piena funzionalità delle strutture tecnologiche necessarie a consentire l’accesso alle medesime banche dati”. Sulla scorta di tale necessario riferimento, il Tribunale ha dunque reso il provvedimento in commento, acclarata, altresì, l’urgenza sottesa all’istanza del creditore.Testo del provvedimento