RICERCA TELEMATICA BENI DA PIGNORARE: il Tribunale di Udine autorizza Ufficiale Giudiziario e creditore
Pubblicato il da Avv. Walter Giacomo Caturano
Testo massima
Segnalato dall’Avv. Luca Ludini del foro di Roma Il Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, con decreto depositato in data 15.12.2015, ha autorizzato la banca creditrice ad accedere alle banche dati di cui all’art. 492 bis c.p.c., per la ricerca telematica dei beni del debitore da sottoporre ad esecuzione forzata. In allegato, il provvedimento con cui il Tribunale, letti gli artt. 492 bis c.pc., 155 quater e quinquies disp. att. c.p.c., ha autorizzato l’Ufficiale Giudiziario ad effettuare la ricerca dei beni del debitore mediante accesso diretto con collegamento telematico alle banche dati delle pubbliche amministrazioni e alle banche dati alle quali queste ultime possono accedere, autorizzando altresì, nel caso in cui “le strutture tecnologiche necessaria a consentire l’accesso diretto dell’Ufficiale giudiziario a dette banche dati non fossero funzionanti”, la stessa banca istante “a richiedere ai gestori delle banche dati delle pubbliche amministrazioni (ed in particolare all’anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari ed a quelle degli enti previdenziali), le informazioni contenute in tali banche dati relativamente ai beni e ai crediti del debitore da poter sottoporre a pignoramento“.Testo del provvedimento