REVOCATORIA: l’istituzione di un trust familiare costituisce atto a titolo gratuito
Pubblicato il da Avv. Lucia Cocozza
In tema di azione revocatoria, l’istituzione di trust familiare non integra, di per sè, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura – ai fini della revocatoria ordinaria – un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita in un’attribuzione in favore dei disponenti.
Il negozio istitutivo di un trust, per considerarsi a titolo oneroso, deve essere posto in adempimento di un obbligo e dietro pagamento di un corrispettivo. Tanto si verifica, ad es., nei c.d. trust di garanzia, che sono istituiti da un debitore in seguito ad un accordo con i propri creditori. Al contrario, se il trust viene posto in essere in virtù di una spontanea determinazione volitiva del disponente e in mancanza di un vantaggio patrimoniale, l’atto costitutivo del trust deve essere considerato a titolo gratuito.
Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. Scarano – Rel. Gorgoni, con la sentenza n. 28146 del 6 ottobre 2023.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
TRUST: L’INEFFICACIA DELL’ATTO ISTITUTIVO COMPORTA ANCHE QUELLA DELL’ATTO DISPOSITIVO
LA DOMANDA DI REVOCA DEVE ESSERE RIVOLTA AD ENTRAMBI
Ordinanza | Cassazione Civile, Pres. Di Virgilio – Rel. Dolmetta | 15.04.2019 | n.10498
REVOCATORIA TRUST: SE A TITOLO ONEROSO, DEVE VALUTARSI LA PARTECIPATIO FRAUDIS DEL BENEFICIARIO
NON RILEVA LA FORMALE INTESTAZIONE DEL BENE
Sentenza | Corte di Cassazione, Pres. Olivieri – Rel. Scoditti | 29.05.2018 | n.13388