PROTESTO SU ASSEGNI RUBATI: pienamente legittimo se riportante il corretto motivo del mancato pagamento
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il
Il protesto levato su assegni bancari denunciati rubati, falsamente sottoscritti e posti all’incasso è atto pienamente legittimo se riportante il corretto motivo del mancato pagamento. La pubblicazione nel Registro si configura come atto dovuto, anche in considerazione del fatto che i motivi quali “assegno denunciato smarrito o rubato” rendono di pubblico dominio la non colpevolezza del protestato. Se la firma apposta sul titolo protestato non sia leggibile, è corretto levare il protesto nei confronti del titolare del carnet di assegni/correntista.
Questo il principio di diritto ribadito dal Tribunale di Tribunale di Parma, Giudice Antonella Ioffredi, con l’ordinanza del 15 settembre 2020.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
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