PROCEDURA CIVILE – IMPUGNAZIONE INCIDENTALE TARDIVA: possibile anche quando riveste le forme dell’impugnazione adesiva rivolta contro la parte destinataria dell’impugnazione principale
Pubblicato il da Avv. Guendalina Gais
MASSIMA N. 1
È ammissibile l’impugnazione incidentale tardiva anche se adesiva e rivolta contro la parte destinataria dell’impugnazione principale.
MASSIMA N. 2
L’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche quando riveste le forme dell’impugnazione adesiva rivolta contro la parte destinataria dell’impugnazione principale, in ragione del fatto che l’interesse alla sua proposizione può sorgere dall’impugnazione principale o da un’impugnazione incidentale tardiva.
MASSIMA N. 3
Il principio di consumazione dell’impugnazione non esclude che, fino a quando non intervenga una declaratoria di inammissibilità, possa essere proposto un secondo atto di impugnazione, immune dai vizi del precedente, destinato a sostituirlo e relativo anche a capi della sentenza diversi da quelli oggetto del precedente atto di impugnazione.
Questi sono i principi espressi dalla Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, Pres. Cassano – Rel. Carrato, con la sentenza n. 8486 del 28 marzo 2024 con la quale, in tema di impugnazione incidentale tardiva e nel quadro di un complesso caso di procedura, è stato precisato che l’interesse all’impugnazione può sorgere successivamente a quella di altro soggetto coobbligato per cui potrebbe essere ammissibile solo in caso di uno specifico interesse che può sorgere per effetto dell’impugnazione principale.
Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
CIÒ SOLO QUANDO ANCHE L’AVVERSARIO ABBIA ANALOGO COMPORTAMENTO
Ordinanza | Corte di Cassazione, Pres. Di Virgilio- Rel. Besso Marcheis | 28.11.2023 | n.33015