OVERRULING E TERMINE PER L’IMPUGNAZIONE DELLE SENTENZE DEL TSPA

Pubblicato il da Dott. Danilo Sorrentino - aggiornato il

I mutamenti di giurisprudenza devono, al pari delle legge retroattive, rispettare il principio di ragionevolezza, nel senso che come il nuovo intervento normativo non può frustare l’affidamento ingenerato nel cittadino dalla legge previgente, parimenti la sopravvenuta modifica di esegesi della norma processuale di riferimento non può incidere sul legittimo affidamento riposto dalla parte in un pregresso indirizzo ermeneutico, in assenza di indici di prevedibilità della correlativa modificazione.

Da tanto deriva che laddove venga in rilievo un problema di tempestività dell’atto processuale- sussistente in base al precedente indirizzo ermeneutico, ma venuta meno in seguito al successivo mutamento giurisprudenziale-, il valore del giusto processo, ex art. 111 Cost., impone che sia esclusa l’operatività della preclusione derivante dall’overruling nei confronti della parte che abbia confidato nella consolidata precedente interpretazione della regola stessa.

Avvenuta la comunicazione dell’avviso di deposito della sentenza del TSAP, la successiva notifica della copia integrale del dispositivo della sentenza stessa fa decorrere, comunque, indipendentemente dalla registrazione della sentenza, il termine breve per la sua impugnazione, rilevando l’effettuazione della sua registrazione esclusivamente ai fini fiscali.

 

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