NOTIFICA CARTELLA PAGAMENTO: la consegna al domicilio fa presumere la conoscenza dell’atto
Pubblicato il da Avv. Brunella Caniglia - aggiornato il
In tema di notifica della cartella di pagamento mediante raccomandata, la consegna del plico al domicilio del destinatario risultante dall’avviso di ricevimento fa presumere, ai sensi dell’art. 1335 c.c., in conformità al principio di cd. vicinanza della prova, la conoscenza dell’atto da parte del destinatario, il quale, ove deduca che il plico non conteneva alcun atto o che lo stesso era diverso da quello che si assume spedito, è onerato della relativa prova.
Questo il principio espresso dal Tribunale di Reggio Emilia, Giudice Gianluigi Morlini, con la sentenza n. 730 del 15 luglio 2020.
Tale pronuncia assume particolare rilevanza in tema di notifica tramite raccomandata e onere della prova relativamente alla deduzione che la raccomandata non contenesse alcun atto e che mancasse la notifica della cartella di pagamento.
Il Giudice ha chiarito che quando la residenza nota ed effettiva (come nel caso di specie), non è necessaria alcuna ulteriore ricerca per procedere alla notifica ex art. 140 c.p.c.. e che la notifica della raccomandata informativa ben può essere perfezionata per compiuta giacenza, oltre che per ritiro da parte del destinatario, atteso che, diversamente opinando, l’inerzia del destinatario renderebbe impossibile procedere al perfezionamento della notifica stessa, e quindi la possibilità di notificare un atto dipenderebbe dalla mera volontà del destinatario.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:
NOTIFICA: NULLA QUANDO EFFETTUATA IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO IN CUI RISIEDE IL DESTINATARIO
NON VI È CERTEZZA CHE LA PERSONA LEGATA DA RAPPORTI DI FAMIGLIA CON IL DESTINATARIO PROVVEDA A TRASMETTERE L’ATTO RICEVUTO
Ordinanza | Tribunale di Napoli, Giudice Maria Tuccillo | 01.04.2020
NOTIFICA EX ART. 140 CPC: VALIDA SE ESEGUITA NEL LUOGO IN CUI SI TROVA LA DIMORA DEL DESTINATARIO
NON È SUFFICIENTE LA SOLA PRODUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE ANAGRAFICA CHE INDICHI UNA RESIDENZA DIFFORME
Ordinanza | Corte di Cassazione, I sez. civ., Pres. Didone – Rel. Campese | 12.03.2020 | n.7119
NOTIFICA TRAMITE SERVIZIO POSTALE A IRREPERIBILI: PER IL PERFEZIONAMENTO È NECESSARIA LA CAD
LA PROVA DEVE AVVENIRE ATTRAVERSO L’ESIBIZIONE IN GIUDIZIO DELL’AVVISO DI RICEVIMENTO DELLA RACCOMANDATA
Ordinanza | Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Pres. Curzio – Rel. Riverso | 05.03.2020 | n.6363