MUTUO: la clausola floor non è uno strumento derivato implicito

Pubblicato il da Redazione

Con riferimento al tasso minimo (clausola cosiddetta floor) contenuta nel contratto di mutuo, deve ritenersi osservato il requisito della determinatezza, laddove la collocazione di tale previsione contrattuale sia in calce all’analitica determinazione del tasso nominale annuo, sicché anche tale tasso minimo non potrà che essere calcolato sulla base dei medesimi parametri indicati

Per ulteriori approfondimenti si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

MUTUO CON CLAUSOLA FLOOR: NON CONFIGURA UN DERIVATO FINANZIARIO IMPLICITO

OCCORRE CHE LA PATTUIZIONE DI UN RENDIMENTO MINIMO SIA CHIARA E TRASPARENTE

Sentenza | Tribunale di Modena Giudice Giuseppe Pagliani | 19.09.2018 | n.1552

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/mutuo-clausola-floor-non-configura-un-derivato-finanziario-implicito

CLAUSOLA FLOOR: LECITA OVE CONTRATTUALIZZATA IN FORMA CHIARA E TRASPARENTE

TALE PATTUIZIONE NON INTEGRA IN ALCUN MODO UN CONTRATTO DERIVATO CD. INTEREST FLOOR

Sentenza | Tribunale di Lanciano, Giudice Cleonice G. Cordisco | 04.04.2018 | n.142

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/clausola-floor-lecita-ove-contrattualizzata-in-forma-chiara-e-trasparente

MUTUO – OPZIONE FLOOR: VALIDA SE PREVISTA IN MODO CHIARO E BEN COMPRENSIBILE

NESSUN OBBLIGO DI PREVEDERE UNA CONTESTUALE CLAUSOLA CAP

Sentenza | Tribunale di Lanciano, Dott.ssa Marina Valente | 20.11.2017 | n.460

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/mutuo-opzione-floor-valida-prevista-modo-chiaro-ben-comprensibile

 

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