MANCATA INDICAZIONE PEC: in caso di assenza nel ricorso, sussiste l’automatica domiciliazione all’indirizzo figurante dal “Reginde”
Pubblicato il da Avv. Lucia Cocozza - aggiornato il
Nel giudizio di Cassazione, in tema di comunicazione dell’avviso di fissazione dell’adunanza camerale, l’indicazione, nel ricorso, del codice fiscale del difensore, pur in mancanza di quella del relativo indirizzo di P.E.C., comporta l’automatica domiciliazione nel proprio indirizzo di P.E.C. figurante obbligatoriamente dal “Reginde”, sicché correttamente la cancelleria, a norma del combinato disposto degli artt. 366, ultimo comma, e 136, comma 2, c.p.c., procede all’individuazione della P.E.C. dal “Reginde” e all’esecuzione della comunicazione presso la relativa casella; pertanto, nell’ipotesi in cui la comunicazione inviata all’esito di tale individuazione non vada a buon fine per rifiuto da parte della casella di P.E.C. del destinatario, la mancata consegna dell’avviso deve ritenersi imputabile al difensore e la cancelleria non è onerata di procedere al rinnovo dell’atto attraverso una nuova comunicazione a mezzo posta, che, se effettuata tardivamente, resta irrilevante.
Questo il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. Frasca – Est. Moscarini, con l’ordinanza n. 4920 del 23 febbraio 2021.
Nel caso di specie è accaduto che il legale difensore dei ricorrenti anziché indicare il proprio indirizzo PEC, abbia individuato, oltre al proprio codice fiscale, l’indirizzo di posta di un altro difensore.
La Suprema Corte ha ritenuto che una domiciliazione presso PEC di un difensore diverso da quello che esercita il ministero difensivo possa avvenire solo se a tale difensore si attribuisca la qualifica di domiciliatario, precisazione che nel caso di specie non è avvenuta.
Pertanto, l’individuazione del difensore destinatario della comunicazione di cancelleria avviene automaticamente, cioè al di là della indicazione espressa della PEC, attraverso la ricerca nell’apposito registro e se la comunicazione inviata all’esito di tale individuazione non è andata a buon fine per rifiuto da parte della casella di P.E.C. del destinatario, la notifica si ritiene correttamente effettuata senza che siano necessari ulteriori adempimenti.
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