Le regole fondamentali per l’acquisto all’asta

Pubblicato il da Avv. Maria Luigia Ienco

Testo massima

Quali sono le regole
fondamentali per l’acquisto all’asta?

 

È
opinione comune che la partecipazione all’asta sia esclusivamente riservata a
operatori specializzati.

Acquistare
casa all’asta, invece, è un’operazione sostanzialmente facile: basta leggere l’avviso
di vendita, depositare l’offerta di acquisto o la domanda di partecipazione
corredata dalla cauzione pari al 10% del prezzo offerto o del prezzo base, a
seconda se si tratta di vendita senza incanto o di vendita con incanto, e
comparire all’asta.

 

È
soltanto necessario seguire piccole regole:

 

-Visitare
l’immobile: gli interessati hanno la possibilità di visionare gratuitamente l’immobile,
contattando il custode, che può fornire tutte le informazioni utili per
l’acquisto;

 

-Leggere
attentamente l’avviso di vendita: l’avviso contiene tutte le informazioni
fondamentali sull’immobile (suddivisione in lotti, servitù passive, perizia
tecnica, base d’asta ecc.) e sulla procedura di vendita (giorno e ora
dell’asta, l’offerta minima, la cauzione e le modalità di aggiudicazione);

 

-Presentare
correttamente l’offerta o la domanda di partecipazione (a seconda se si tratti
di vendita senza o con incanto): per partecipare all’asta è necessario
depositare l’offerta d’acquisto o la domanda (in carta bollata) entro i termini
stabiliti nell’avviso e in ogni caso almeno il giorno precedente la vendita presso
il luogo indicato nel bando, che può essere o lo studio del professionista
delegato alle operazioni o la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del
Tribunale competente;

 

-Versare
correttamente la cauzione: unitamente all’offerta o alla domanda di
partecipazione bisogna depositare assegno circolare “non
trasferibile” pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione. La
cauzione viene decurtata dal prezzo di acquisto, se l’immobile viene
aggiudicato, o – in caso contrario – restituita;

 

-Formalizzazione
del trasferimento: a seguito dell’aggiudicazione definitiva, l’aggiudicatario
non è ancora proprietario dell’immobile. È necessario versare il saldo prezzo
nei termini e con le modalità indicate nell’ordinanza e attendere che il
Giudice dell’Esecuzione firmi il decreto di trasferimento, che ha lo stesso
valore dell’atto notarile;

 

-Spese
condominiali: se l’immobile fa parte di un condominio, l’aggiudicatario è solidalmente
responsabile per il pagamento degli oneri condominiali dell’anno in corso e
dell’anno precedente all’acquisto;

 

-Imposte
e tasse: l’aggiudicatario deve pagare l’imposta di registro normale o
agevolata, se si tratta di prima casa o l’IVA corrispondente, gli oneri per
imposte ipotecarie e catastali e le spese per le cancellazioni delle formalità
pregiudizievoli (ipoteche e pignoramenti), nonché il compenso del delegato per
tali attività, che va liquidato dal Giudice dell’Esecuzione.

 

Focus

 

La
partecipazione all’asta è un modo semplice per acquistare e non comporta spese
di mediazione.


E’
possibile partecipare all’asta anche tramite avvocato (da nominare) o mandatario
munito di procura speciale. L’intermediario, invece, può soltanto affiancare
l’interessato, a cui non può sostituirsi.

Testo del provvedimento

Le regole fondamentali per l’acquisto all’asta - Ex Parte Creditoris