INDEBITO: irrilevante il fido di fatto, occorre il contratto di apertura di credito

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INDEBITO: irrilevante il fido di fatto, occorre il contratto di apertura di credito

Provvedimento segnalato dall’Avv. Costanza Radice del Foro di Verbania

E’ certamente onere del correntista dimostrare la natura ripristinatoria dei versamenti e dunque l’esistenza dell’affidamento. Quindi eccepita dalla banca la prescrizione del diritto alla ripetizione dell’indebito per decorso del termine decennale dal pagamento, è onere del cliente provare l’esistenza di un contratto di apertura di credito, che qualifichi quel versamento come mero ripristino della disponibilità accordata e che sposti per quel versamento l’inizio del decorso della prescrizione al momento della chiusura del conto. 

L’esistenza del contratto di apertura di credito deve essere provata con la forma scritta e non può essere fondata su altri elementi come prove indirette, quali gli estratti conto, i riassunti scalari, i report della centrale rischi, la stabilità dell’esposizione, l’entità del saldo debitore, la previsione di una commissione di massimo scoperto, oppure voci quali “spese gestione fido” e “revisione fido”. Ai fini della individuazione delle rimesse solutorie e/o ripristinatorie – in mancanza di contratto scritto – il limite dell’affidamento non si può individuare nello stesso massimo scoperto consentito di fatto.

Questi i principi ripresi dalla Corte d’Appello di Torino, Pres. Silva – Rel. Coccetti, con la sentenza n. 184 del 15 febbraio 2021.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

CONTRATTI BANCARI: no all’obbligo della forma scritta prima dell’entrata in vigore della legge sulla trasparenza

L’art. 117 TUB non ha efficacia retroattiva

Sentenza | Corte d’Appello di Bari, Rel. Colella | 03.08.2020 | n.1462

INDEBITO/PRESCRIZIONE: irrilevante il fido di fatto, occorre il contratto di apertura di credito

La forma scritta è richiesta ad substantiam per cui è impossibile fondare l’accertamento dell’affidamento su prove indirette

Sentenza | Corte di Cassazione, Pres. De Chiara, Cons.- Rel. Nazzicone | 30.10.2018 | n.27705

PRESCRIZIONE: l’onere di allegazione gravante sulla banca convenuta è soddisfatto con l’affermazione dell’inerzia del titolare del diritto

Non è necessaria l’indicazione di specifiche rimesse solutorie

Sentenza | Tribunale di Torino, Giudice Enrico Astuni | 31.12.2020

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