Il piano di ammortamento “alla francese” non è in contrasto con il divieto di anatocismo

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Il piano di ammortamento “alla francese” non è in contrasto con il divieto di anatocismo

Il cd. piano di ammortamento a rate costanti (e cioè “alla francese”) non importa né indeterminatezza del tasso, né automatica e surrettizia capitalizzazione di interessi e non è perciò tout court in contrasto con il divieto di anatocismo né con i doveri di trasparenza, trattandosi di meccanismo che prevede rate composte da una quota capitale ed una quota di interessi calcolata sul capitale residuo, in modo che, nel progredire dell’ammortamento, la quota capitale cresce progressivamente, mentre quella per interessi (calcolata solo sul capitale residuo e non sugli interessi già scaduti) è via via decrescente.

Questo il principio espresso dal Tribunale di Crotone, Giudice Valentina Tumedei, con sentenza n. 538 pubblicata il 23 giugno 2020.

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