FALLIMENTO: l’assegnazione delle somme in sede esecutiva, in costanza di procedura concorsuale, è solo provvisoria e non definitiva

Pubblicato il da Avv. Mirko Tartaglia - aggiornato il

FALLIMENTO: l’assegnazione delle somme in sede esecutiva, in costanza di procedura concorsuale, è solo provvisoria e non definitiva

Commento redatto dall’ Avv. Mirko Tartaglia del foro di Roma

In materia di fallimento, l’assegnazione delle somme in sede esecutiva è solo provvisoria e non definitiva.

Pertanto, il creditore ha l’obbligo di insinuarsi nella procedura concorsuale.

Il Tribunale di Roma, Pres. Cardinali – Rel. Carlomagno, con il decreto n. 1784 del 19 luglio 2023, ha ribadito che il creditore fondiario che sia stato soddisfatto parzialmente o totalmente in sede esecutiva ha l’obbligo di insinuarsi al passivo fallimentare.

Ciò in ragione del fatto che l’art. 41 T.U.B. attribuisce allo stesso un privilegio di tipo processuale ma non deroga all’accertamento del passivo in sede concorsuale, non potendosi ritenere che il rispetto di tali regole sia assicurato nell’ambito dell’esecuzione individuale.

Da ciò ne deriva che l’attribuzione compiuta in sede esecutiva ha carattere provvisorio e persiste l’onere di insinuarsi al passivo fallimentare per consentire la graduazione dei crediti, garantita solo dalla procedura concorsuale. Sul punto, si era già espressa, in tal senso, anche la suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 23482 del 28.09.2018.

La questione in esame è stata affrontata anche dalla prospettiva dell’esecuzione immobiliare e la prevalente giurisprudenza di merito ha affermato che l’attribuzione delle somme endoesecutiva può aversi solo quando il creditore fondiario abbia documentato al Giudice dell’Esecuzione l’ammissione al passivo fallimentare; viceversa, nel caso in cui il creditore non sia riuscito ad ottenere l’ammissione al passivo, il ricavato della vendita dovrà essere assegnato e versato alla procedura concorsuale.

Nel caso di specie, l’istituto di credito aveva chiesto l’ammissione al passivo fallimentare dell’intera somma dovuta, compreso l’importo già ottenuto in sede esecutiva. Il Giudice Delegato all’esito della verifica del passivo aveva ammesso il creditore solo per la somma non soddisfatta in sede endoesecutiva.

Il creditore proponeva opposizione allo stato passivo chiedendo l’ammissione per l’intero; il Giudice con la sentenza del 19.07.2023 accoglieva l’opposizione e modificava lo stato passivo ammettendo il credito come da domanda (per l’intero).

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

FALLIMENTO: LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO PRODUCE L’INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE DEL CREDITO

L’EFFETTO SOSPENSIVO SI CONSERVA FINO ALLA CHIUSURA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

Sentenza | Cass. civ., Sez. V, Pres. Virgilio – Rel. D’Aquino | 09.06.2023 | n.16415

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/fallimento-la-domanda-di-insinuazione-al-passivo-produce-linterruzione-della-prescrizione-del-credito

PRESCRIZIONE: L’INSINUAZIONE AL PASSIVO COMPORTA L’INTERRUZIONE PERMANENTE NEI CONFRONTI DEI TERZO ACQUIRENTE DELL’IMMOBILE IPOTECATO

IL CREDITORE NON DEVE PROPORRE UNA PROCEDURA INDIVIDUALE ESECUTIVA NEI CONFRONTI DEL TERZO

Sentenza | Corte di Cassazione, sez. III Civ., Pres. Vivaldi – Rel. D’Arrigo | 21.01.2020 | n.1149

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/prescrizione-linsinuazione-al-passivo-comporta-linterruzione-permanente-nei-confronti-dei-terzo-acquirente-dellimmobile-ipotecato

PRESCRIZIONE: IL DEPOSITO DELLA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO NE DETERMINA L’INTERRUZIONE CON EFFETTI PERMANENTI FINO ALLA CHIUSURA

TALE STATO SI ESTENDE ANCHE NEI CONFRONTI DEL CONDEBITORE SOLIDALE DEL FALLITO

Ordinanza | Corte Suprema di Cassazione, terza sezione civile, Pres. Di Amato – Rel. Cirillo | 19.04.2018 | n.9638

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/prescrizione-il-deposito-della-domanda-di-insinuazione-al-passivo-ne-determina-linterruzione-con-effetti-permanenti-fino-alla-chiusura

PRESCRIZIONE: LA DOMANDA DI AMMISSIONE COMPORTA L’INTERRUZIONE CON EFFETTI PERMANENTI FINO A CHIUSURA PROCEDURA

NON È NECESSARIA LA SUCCESSIVA EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO

Sentenza | Cassazione Civile, sez. lavoro, Pres. D’Antonio – Rel. Spena | 30.08.2016 | n.17412

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/prescrizione-la-domanda-di-ammissione-comporta-linterruzione-con-effetti-permanenti-fino-a-chiusura-procedura

 

 

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