CMS: è la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista

Pubblicato il da Avv. Paola Serpe

CMS: è la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista

 La c.m.s. è la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma.

La commissione di massimo scoperto pur non costituendo un interesse in senso tecnico, bensì una commissione, vale a dire un onere posto in relazione allo “scoperto di conto corrente”, trova giustificazione quale parziale ristoro per la minore redditività che la banca subisce dovendo tenere a disposizione del cliente risorse liquide.

Pertanto, l’autonomia contrattuale riconosciuta alle parti dall’art. 1322 c.c. consente alle stesse di convenire il pagamento di una simile commissione, posto che la stessa è volta a remunerare un onere effettivamente gravante sulla banca ed è quindi meritevole di tutela giuridica.

Questo è il principio espresso dal Tribunale di Castrovillari, Giudice Simona Graziuso, con la sentenza n. 1659 del 20 novembre 2023, con la quale è stata esclusa la fondatezza della doglianza relativa all’illegittimità della previsione della commissione di massimo scoperto per difetto di causa.

Il Tribunale ha evidenziato che la commissione di massimo scoperto è frutto di specifica pattuizione, mediante una clausola che contiene l’indicazione dei criteri di determinazione e delle modalità di calcolo. Pertanto, l’autonomia contrattuale riconosciuta alle parti dall’art. 1322 c.c. consente alle stesse di convenire il pagamento di una simile commissione, posto che essa è volta a remunerare un onere effettivamente gravante sulla banca ed è quindi meritevole di tutela giuridica.

Pertanto, la clausola è da considerarsi legittima, con conseguente rigetto della domanda attorea.

Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista:

USURA: NEI RAPPORTI ANTE 2010, LA COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO RILEVA AI FINI DEL SUPERAMENTO DEL TASSO SOGLIA

DEVE ESSERE OGGETTO DI CALCOLO SEPARATO

Sentenza | Tribunale di Chieti, Giudice Francesco Grassi | 28.06.2021 | n.90

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/usura-nei-rapporti-ante-2010-la-commissione-di-massimo-scoperto-rileva-ai-fini-del-superamento-del-tasso-soglia

COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO: LEGITTIMA SE SUFFICIENTEMENTE DETERMINATA

LA CLAUSOLA DEVE INDICARE: PERCENTUALE DEL PRELIEVO, CONDIZIONI, PERIODICITÀ ADDEBITO E BASE DI CALCOLO

Sentenza | Tribunale di Modena, Giudice Martina Grandi | 27.02.2018 | n.361

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/commissione-di-massimo-scoperto-legittima-se-sufficientemente-determinata

CMS: VALIDA SE PATTUITI TUTTI GLI ELEMENTI GLI ELEMENTI CHE CONCORRONO A DETERMINARLA

LA CLAUSOLA DEVE PRECISARE PERCENTUALE, BASE DI CALCOLO, CRITERI E PERIODICITÀ DI ADDEBITO

Sentenza | Tribunale di Agrigento, dott. Andrea Illuminati | 24.02.2016 | n.264

https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/cms-valida-se-pattuiti-tutti-gli-elementi-gli-elementi-che-concorrono-a-determinarla

 

CMS: è la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista - Ex Parte Creditoris