APPELLO: il mancato rilievo ex officio di una nullità contrattuale non integra il vizio di mancata pronuncia
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In caso di omessa proposizione in appello di un’eccezione di nullità contrattuale, il mancato rilievo d’ufficio da parte del giudice non integra il vizio di omessa pronuncia, ma è denunciabile in cassazione ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., per violazione delle norme che prevedono la rilevabilità d’ufficio della questione, giacché il vizio di omessa pronuncia postula che la questione, ancorché rilevabile d’ufficio, abbia formato oggetto di una specifica domanda od eccezione e che il giudice non abbia statuito sulla stessa.
Questo è il principio espresso dalla Corte Cass., Sez. I, Pres. De Chiara Rel. Scotti, con la sentenza n. 23655 del 31 agosto 2021
Per ulteriori approfondimenti in materia, si rinvia ai seguenti contenuti pubblicati in Rivista:
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